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Champions League. Pescaresi in gol: dopo Verratti anche Immobile. Ko a Madrid la Juve

L'ex attaccante biancazzurro sblocca Anderlecht-Borussia Dortmund (0-3)

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Champions League. Pescaresi in gol: dopo Verratti anche Immobile. Ko a Madrid la Juve




ANDERLECHT. Il Borussia Dortmund dimostra ancora una volta di dare il meglio in UEFA Champions League battendo l'RSC Anderlecht per 3-0 e salendo in testa al Gruppo D con tre lunghezze di vantaggio.
La squadra di Jürgen Klopp arriva da due sconfitte e un pareggio dopo la vittoria contro l'Arsenal FC alla prima giornata, ma si porta subito in vantaggio con Ciro Immobile. Pur controllando la gara, gli ospiti devono attendere a lungo il raddoppio, che arriva con il subentrato Adrián Ramos in un momento di forcing dell'Anderlecht. Lo stesso giocatore firma anche il terzo gol.
Pur in formazione rimaneggiata a causa degli infortuni, il Dortmund non sembra affatto una squadra che zoppica in Bundesliga e parte con veemenza, trovando subito il gol. Uno stupendo passaggio a scavalcare di Shinji Kagawa lancia a rete Immobile, che insacca con calma.
L'Anderlecht vede annullarsi una rete per fuorigioco ma rischia di subire il 2-0 quando Aubameyang conclude a lato su un pericoloso cross di Kevin Grosskreutz. Non contento, Aubameyang costringe Silvio Proto a una successiva parata di piede.
Il raddoppio appare inevitabile e arriva con Grosskreutz, che supera Proto con la complicità del palo, ma l'assistente alza la bandierina. Quando Proto ferma Marcel Schmelzer sul primo palo, la difesa di casa sembra arrendersi alla velocità e ai movimenti del Borussia.
L'Anderlecht prova a reagire nella ripresa, anche se Proto rimane indaffarato per neutralizzare Aubameyang e Immobile. Chancel Mbemba alleggerisce la pressione con un tiro dalla distanza che termina di poco alto, quindi l'Anderlecht comincia a entrare sempre di più in partita.
Ma il Borussia lo punisce con Ramos, che gira in rete un perfetto cross dalla destra di Łukasz Piszczek. Nonostante un palo di Aleksandar Mitrović sull'altro fronte, Ramos chiude la gara superando Bram Nuytinck e insaccando sul secondo palo. Non male per una squadra in crisi.

MADRID AMARA PER LA JUVENTUS. L'ATLETICO SI IMPONE PER 1-0
Un gol nella ripresa di Arda Turan, il primo subito dalla Juventus questa stagione, permette al Club Atlético de Madrid di battere i campioni d'Italia e rimescolare le carte nel Gruppo A.
Partita scorbutica all'Estadio Vicente Calderón con poche occasioni da gol per entrambe le squadre. La Juve sembrava però tenere bene il campo fino alla rete del centrocampista a 17 minuti dalla fine, rete che permette alla squadra di Diego Simeone di salire a quota tre come il resto delle contendenti nel girone.
La Juve scende in campo con buona personalità e l'Atletico lascia il pallino del gioco ai bianconeri limitandosi ai lanci lunghi per Mario Mandžukić che cerca di far salire i compagni lavorando di fisico. Proprio il centravanti croato impegna Gianluigi Buffon al 25' con un tiro secco dal limite dell'area dopo un brutto pallone perso da Arturo Vidal sulla trequarti.
Gli uomini di Massimiliano Allegri cercano sempre il possesso palla ma faticano ad arrivare dalle parti di Miguel Ángel Moyà perché gli uomini di Simeone chiudono ogni spazio. La prima vera occasione arriva al 32' quando Paul Pogba vince un rimpallo al limite dell'area ma il suo tiro a giro esce di poco alla sinistra del portiere spagnolo.
Si sente la mancanza di un certo Andrea Pirlo a centrocampo con Koke che lavora bene in pressing su Claudio Marchisio e il piede di Leonardo Bonucci che non ha la precisione dei giorni migliori nell'impostare l'azione. Dall'altra parte il nervoso Mandžukić è ben controllato dalla retroguardia bianconera e si va così al riposo con il risultato inchiodato sullo 0-0.
La Juve sembra ancora più autoritaria in apertura di ripresa e Simeone decide subito di giocarsi la carta Antoine Griezmann richiamando in panchina Saúl Ñíguez. La massa dà i suoi frutti perché l'Atletico alza il ritmo e la Juve rischia grosso sul tiro-cross dalla destra di Raúl García toccato pericolosamente da Martín Cáceres. La squadra di Allegri abbassa il baricentro in questa fase.
Carlos Tévez prova ad accendersi negli ultimi 20 minuti ma viene 'murato' sul più bello dai difensori di casa in un paio di circostanze. Non perdona invece Arda Turan che insacca con un tocco morbido sul cross da destra di Juanfran anticipando il tentativo di diagonale difensiva di Stephan Lichtsteiner.
Il terzino svizzero prova a rifarsi subito con un'accelerazione delle sue ma Garcia chiude sfiorando l'autorete. Il pallone tocca il palo esterno sulla deviazione in scivolata del centrocampista. Dopo Roberto Pereyra, Allegri inserisce anche Álvaro Morata e Sebastian Giovinco, ma il muro dell'Atlético resta insuperabile.