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Champions League. Verratti gol e magie sotto gli occhi di Messi

Barcellona al tappeto 3-2. Roma: prezioso 1-1 in casa del Manchester City

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Champions League. Verratti gol e magie sotto gli occhi di Messi




PARIGI. Il Paris Saint-Germain vince e convince dopo le ultime non felicissime uscite e supera in casa, in un avvincente 3-2, l’FC Barcelona, favoritissimo del girone.
Il PSG non risente dell’assenza del grande ex Zlatan Ibrahimović, assente per infortunio a una caviglia, e già al 10’ passa con David Luiz, primo giocatore a violare la porta blaugrana in questa stagione. Dopo l’immediata risposta di Lionel Messi, i campioni di Francia tornano in vantaggio con Marco Verratti. Nella ripresa, i gol di Blaise Matuidi e Neymar non cambiano nella sostanza il risultato, che premia i padroni di casa.
Nonostante il poco convincente avvio in Ligue 1, al Parc des Princes il PSG mostra di essere subito in partita, con trame di gioco in grado di ricordare proprio gli avversari di questa sera. I padroni di casa non sembrano spaventati né dal blasone dell’avversario né dall’assenza di Ibrahimović, e alla prima vera occasione passano: Luiz controlla bene una punizione calciata da Lucas e, da distanza ravvicinata, fulmina con un rasoterra Marc-André ter Stegen.
È la prima rete subita dal Barcellona in questa stagione, dopo ben 681 minuti. Ma trova subito la risposta ospite. Rapido scambio Andrés Iniesta – Messi e preciso sinistro del funambolo argentino a superare Salvatore Sirigu.
Sono poi ancora gli attaccanti a mettersi in evidenza: prima, tiro alto di Edinson Cavani, poi è Messi in acrobazia a impegnare Sirigu. Il punteggio di parità non è destinato a durare. Al 26’, corner di Thiago Motta e colpo di testa vincente di Verratti, al primo gol con la maglia del PSG.
Nella ripresa, dopo aver sfruttato due calci piazzati nel primo tempo, gli uomini di Laurent Blanc si concedono il lusso del terzo gol su azione: cross di Gregory van der Wiel e intervento vincente di Matuidi per il 3-1. Ma gli ospiti non si danno per vinti e tornano subito in partita. Daniel Alves pesca Neymar, che segna con una bella conclusione sul palo più lontano.
Il Barcellona, nel tentativo di trovare il pareggio, inserisce Munir El Haddadi e Xavi Hernández – alla presenza numero 143 in UEFA Champions League. Nel finale, il PSG si limita a difendere il gol di vantaggio e lascia le redini del gioco al Barcellona. Marquinhos deve superarsi per neutralizzare un tentativo di Jordi Alba. Poi è El Haddadi a colpire il palo dalla distanza. Ma il PSG resiste fino alla fine e si porta al primo posto del girone.

LA ROMA RESISTE A MANCHESTER: 1-1 E TOTTI NELLA STORIA
L’AS Roma tiene testa al Manchester City FC e porta via un meritato pareggio dal campo dei campioni d’Inghilterra. All’Ethiad Stadium i Giallorossi “inchiodano” sull’1-1 i quotati avversari, un risultato che issa la squadra di Rudi Garcia al secondo posto del Gruppo E, alle spalle del FC Bayern München: al rigore a freddo di Sergio Agüero risponde nel primo tempo Francesco Totti, che con il suo gol entra nella storia della UEFA Champions League.
La Roma non recupera Morgan De Sanctis, vittima di un problema muscolare, e si presenta in Inghilterra con il polacco Łukasz Skorupski in porta; in difesa, sulla sinistra, c’è Ashley Cole e non Vasilis Torosidis, mentre dalla parte opposta Manuel Pellegrini rinuncia a James Milner ma propone comunque uno schieramento piuttosto offensivo, con gli spagnoli Jesús Navas e David Silva sulla fasce a supporto di Edin Džeko e Agüero.
L’inizio è da incubo per i Giallorossi, costretti a inseguire già dopo quattro minuti: l’ex Maicon, trattiene in area Agüero sul tocco di Silva e l’arbitro olandese Björn Kuipers assegna il rigore, che lo stesso “Kun” trasforma spiazzando Skorupski. La squadra di Garcia ha il merito di continuare a giocare come se nulla fosse e lo stesso brasiliano potrebbe subito pareggiare: il suo destro sull’assist di Totti, però, centra la traversa.
La Roma contiene bene e contrattacca, Gervinho ha un ottimo spunto ma è anticipato in uscita bassa da Joe Hart, che poi controlla bene anche il tentativo dalla distanza di Radja Nainggolan. Al 23’, comunque, arriva il meritato pareggio. Seydou Keita serve con precisione proprio il belga, che verticalizza nello spazio per Totti, scattato sul filo del fuorigioco: il numero 10 si presenta davanti al portiere avversario e lo beffa con un dolce “cucchiaio” di esterno destro.
Il capitano Giallorosso batte così il record di Ryan Giggs e diventa il marcatore più anziano [38 anni e 3 giorni] nella storia della UEFA Champions League. I campioni d’Inghilterra reagiscono, vogliono vincere e assumono il comando delle operazioni; ma la formazione di Garcia si difende con ordine e prima del riposo sfiora il vantaggio con Gervinho: Hart si salva con una gran parata.
Nella ripresa Pellegrini si gioca la carta Milner, che prende il posto di Navas, ma è ancora la Roma a uscire meglio dai blocchi. Totti sfiora il bersaglio grosso con un gran destro da fuori area, poi ha due ottime chance Miralem Pjanić, che prima è “ipnotizzato” sotto misura da Hart, poi manda a lato dal limite con un destro a giro.
Entra anche Frank Lampard, la Roma – probabilmente stanca – abbassa il baricentro e il City ha una buona opportunità con Fernandinho, stretto nella morsa di Keita e Mapou Yanga-Mbiwa. L’ex bandiera del Chelsea FC costringe a sua volta Skorupski a una difficile parata bassa, mentre dalla parte opposta Pjanić “spara” alto di sinistro da posizione favorevole.
Al 72’ finisce la partita di Totti, con Garcia che getta nella mischia Juan Iturbe. Il Manchester City preme, Silva e Lampard ci provano ma la mira non è quella dei giorni migliori. Entrano José Holebas da una parte, Stevan Jovetić dall’altra, ma il risultato non cambia più, malgrado un’altra grande chance per Silva nel recupero. La Roma resta imbattuta in UEFA Champions League, ma soprattutto resta davanti in classifica agli inglesi.