SERIE B

Prestazione di sostanza e punto prezioso per la Virtus Lanciano: col Bari è 1-1

I frentani in vantaggio col solito Cerri si fanno riprendere nel secondo tempo

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 Prestazione di sostanza e punto prezioso per la Virtus Lanciano: col Bari è 1-1

LANCIANO. Un gol ed un punto a testa tra Virtus Lanciano e Bari nel posticipo della sesta giornata di Serie B al Biondi. Vantaggio dei frentani al 15esimo del primo tempo con Cerri (capocannoniere della B da stasera in solitario, ndr) e pareggio al 16esimo della ripresa di De Luca.
Approccio al match perfetto dei frentani, che con un pressing asfissiante e ripartenze rapide e pericolose hanno subito schiacciato il Bari nella propria metà campo. Dopo il vantaggio di Cerri però l'undici di D'Aversa si è abbassato troppo favorendo la reazione veemente di un Bari tanto abile nel creare occasioni da gol quanto poco preciso e determinato nel concretizzarle.
Ripresa a buoni ritmi con occasioni da una parte e dall'altra. Meglio il Bari sotto il profilo del gioco e del fraseggio ed il pari meritato di De Luca a cavallo del quarto d'ora ha regalato un'ultima mezz'ora gradevole ed aperta con la Virtus Lanciano non più concentrata solo sulla fase di non possesso. Alla fine 1-1 giusto per i valori tecnici espressi in campo, con il punto che forse va meglio agli abruzzesi.

PRIMO TEMPO. LANCIANO SUBITO AVANTI MA BARI PERICOLOSISSIMO

Con Paghera e Pinato non in perfette condizioni fisiche e Ferrario ed Amenta indisponibili per infortunio, scelte quasi obbligate per mister Roberto D'Aversa che conferma quasi tutte le indiscrezioni della vigilia. In difesa Conti, Aquilanti, Troest e Mammarella a protezione di Thiam. A centrocampo Vastola (preferito a Paghera, ndr), Bacinovic e Di Cecco. In avanti tridente composto da Thiam (che ha vinto il ballottaggio con Grossi, ndr) e Gatto ai lati di Cerri.
Nel Bari mister Devis Mangia sceglie Stevanovic, Caputo e Defendi tridente d'attacco. Arbitra Filippo Melchiori della sezione di Ferrara in un Biondi vicinissimo al tutto esaurito.
Il primo affondo è di marca frentana. Dalla trequarti traversone nel mezzo di Thiam e conclusione al volo di Gatto che costringe Donnarumma al difficile intervento.
Al 15esimo il vantaggio della Virtus. Calcio piazzato del solito Mammarella per Di Cecco, che tutto solo davanti a Donnarumma spara addosso al portiere, ma sulla ribattuta Cerri di testa non sbaglia e sale in testa alla classifica cannonieri della Serie B.
La reazione degli ospiti è veemente. Al 17esimo destro al volo di Defendi ben controllato a terra da Nicolas.
Un minuto dopo e Bari vicinissimo al punto del pareggio. Giocata d'alta scuola di Sabelli che in area elude la marcatura di un paio di uomini e da 2 passi esalta i riflessi di Nicolas in corner. Sulla battuta dello stesso, Caputo in tuffo non sorprende l'estremo difensore rossonero.
Al 36esimo il Lanciano recrimina per un gol annullato a Thiam per una presunta spinta sul difensore. Fischi del Biondi e proteste dei giocatori rossoneri ma per Melchiori di Ferrara il risultato resta 1-0.
Al 38esimo altra clamorosa chance per il Bari. Pallonetto di Defendi che supera Nicolas e si stampa sulla traversa, poi Mammarella sulla linea di porta è costretto a rifugiarsi frettolosamente in corner.
Prima del riposo azione di alleggerimento della Virtus con Gatto che dal limite conclude tra le braccia di Donnarumma.

SECONDO TEMPO. DE LUCA ENTRA E SEGNA: PAREGGIO GIUSTO

Nella ripresa ancora Bari insidioso. Primo giro di orologio e girata in piena area di Caputo che termina di un soffio sul fondo.
Al terzo sugli sviluppi di un calcio di punizione palla al limite per Wolski che conclude potente ma centralmente: sicuro Nicolas a terra.
Al quinto però la clamorosa chance è per la Virtus. Discesa di Gatto sulla sinistra e pallone nel mezzo per Thiam che controlla ed all'altezza dell'area piccola costringe Donnarumma all'intervento super in 2 tempi.
Il Bari però è migliore nel fraseggio e per la Virtus sono dolori quando Stevanovic e compagni ripartono in velocità. Per ovviare al giro palla dei galletti, D'Aversa inserisce Grossi (più incontrista, ndr) in luogo di Cerri con Thiam spostato al centro dell'attacco. Bari invece a trazione anteriore con De Luca al posto dell'evanescente Wolski.
Il cambio è subito vincente ed al 16esimo è proprio la zanzara a correggere in rete un colpo di testa di Camporese sugli sviluppi di un calcio da fermo.
Al 29esimo ancora Bari: colpo di testa di Caputo da 2 passi e grandissimo intervento di Nicolas in angolo.
Il finale è tutto della Virtus ma nessuna palla da gol pulita per l'undici di D'Aversa, alla fine comunque soddisfatto per la buona prova condita da un punto prezioso per morale e classifica.
Sabato prossimo per i frentani trasferta sul difficile campo del Cittadella.

VIRTUS LANCIANO-BARI 1-1 (primo tempo 1-0)

VIRTUS LANCIANO (4-3-3): Nicolas; Conti, Troest, Aquilanti, Mammarella; Vastola, Bacinovic, Di Cecco; Thiam, Cerri (12'st Grossi), Gatto (18'st Turchi). A disposizione: Aridità, Nunzella, Piccolo, Monachello, Paghera, Pinato, De Vita. Allenatore: D'Aversa.
BARI (4-3-3): Donnarumma; Sabelli, Contini, Comporese (21'st Ligi), Calderoni; Donati (30'pt Romizi), Sciaudone, Stevanovic; Wolski (13'st De Luca), Caputo, Defendi. A disposizione: Guarna, Rossini, Minala, Filippini, Stoian, Rozzi. Allenatore: Mangia.
ARBITRO: Filippo Melchiori della sezione di Ferrara (Tolfo-Mondin).
NOTE: Presenti sugli spalti circa 3.500 spettatori. Ammoniti: Donati, Thiam, Contini, Calderoni, Conti, Romizi, Ligi. Espulsi: nessuno.

Andrea Sacchini