SERIE B

Pescara, altra delusione. All'Adriatico il Latina strappa l'1-1

Biancazzurri avanti con Melchiorri, poi Pettinari spegne gli entusiasmi

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Pescara, altra delusione. All'Adriatico il Latina strappa l'1-1


PESCARA. Ancora una volta il Pescara rimanda l'appuntamento con la prima vittoria in campionato e si lascia bloccare 1-1 all'Adriatico dal Latina dei tanti ex. Vantaggio dei biancazzurri all'ottavo con Melchiorri e pari al minuto 33 di Pettinari.
Prestazione tutt'altro che positiva dell'undici di Baroni, che dopo un incoraggiante inizio di match dopo il vantaggio hanno tirato i remi in barca favorendo il ritorno dei laziali.
Secondi 45 di gioco se possibile ancora più deludenti dei primi, con entrambe le squadre incapaci palla a terra di creare seri grattacapi alle retroguardie avversarie. L'assenza di un costruttore di gioco all'altezza (out Brugman, Milicevic per infortunio ed Appelt Pires per scelta tecnica, ndr) ha smorzato spesse volte sul nascere l'azione d'attacco dei biancazzurri. Il nuovo centrocampo tutto muscoli e poca fantasia di Baroni ha protetto maggiormente la difesa dagli attacchi degli del Latina (cosa non successa con Bologna e Cittadella, ndr) ma ha lasciato il peso dell'attacco tutto sull'estro di Politano e Pasquato.

PRIMO TEMPO. PESCARA SUBITO AVANTI MA LA DIFESA RESTA IL PROBLEMA
Baroni conferma le sensazioni della vigilia e complici i tanti infortunati e giocatori fuori condizione si affida allo stesso 4-3-3 di Cittadella. Pucino, Pesoli, Zuparic e Grillo a protezione della porta difesa da Fiorillo. A centrocampo Guana in cabina di regia con Bjarnason e Nielsen (preferito a Lazzari, ndr) mezz'ali. In avanti, out Maniero, il compito di pungere è affidato al tridente tutto velocità e fantasia formato da Pasquato e Politano ai lati di Melchiorri.
Nel Latina quasi tutti in campo gli ex: Schiavi in difesa, Rossi a centrocampo ed il fischiatissimo Sforzini di punta a far coppia con Pettinari. Solo panchina in avvio per Viviani. Arbitra Ivano Pezzuto della sezione di Lecce davanti a circa 5mila spettatori.
Avvio vivace dei biancazzurri, insidiosi al terzo con un colpo di testa impreciso di Nielsen sugli sviluppi di un corner di Politano.
All'ottavo il vantaggio del Pescara. Pucino sgusciante dalla destra pennella basso per l'inserimento di Melchiorri che in spaccata insacca alle spalle di Farelli.
Passati in vantaggio i biancazzurri commettono il solito errore di arretrare troppo il proprio baricentro, favorendo la reazione del Latina. Per vedere però la prima vera e propria occasione costruita dagli uomini di Beretta bisogna arrivare al minuto 19, quando Angelo mette un pallone velenosissimo al centro: liscio clamoroso di Zuparic ma Sforzini sotto porta non ha la prontezza di arrivare al momento giusto sul pallone.
Al 23esimo azione di alleggerimento del Pescara: dolce lancio di Politano per Melchiorri che a tu per tu con Farelli in uscita non riesce a superare l'estremo difensore ospite.
Al 32esimo squillo di Pasquato che da posizione privilegiata spara debolmente tra le braccia di Farelli.
Il Latina non costruisce gran ché ma al 33esimo perviene al pareggio più per i demeriti difensivi del Pescara che per meriti propri. Lancio lungo per Sforzini che vince il duello fisico con Pesoli ed appoggia per l'accorrente Pettinari che di prima intenzione insacca.
L'1-1 scuote dal torpore il Latina e mette i brividi ad un Pescara sempre più impreciso ed insicuro.
Al minuto 38 altro pasticcio della retroguardia di Baroni ma Sforzini e Pettinari non arrivano sul pallone.
Al 42esimo sugli sviluppi di un corner girata di testa sotto misura di Pettinari e pallone di poco alto sulla traversa.
Si va al riposo senza grosse emozioni ma con tanti interrogativi per quanto riguarda la prestazione di un Pescara ancora una volta opaco e troppo fragile in difesa.

SECONDO TEMPO. IL NULLA POI POLITANO SI DIVORA IL MATCH POINT A TEMPO QUASI SCADUTO
Nella ripresa subito brivido per il Pescara. Cross di Rossi e deviazione di Guana che per poco non beffa il proprio portiere.
Ritmi bassi ma al nono è il Pescara ad avere la grossa chance per il nuovo vantaggio. Pennellata di Grillo per Nielsen che stacca con i tempi giusti ma non inquadra il bersaglio grosso.
Al quarto d'ora azione in fotocopia: cross di Bjarnason per la testa di Politano che mette la sfera sul fondo.
La gara scende d'intensità e Beretta nel tentativo di smuovere le acque e dare maggiore vivacità a centrocampo gioca le carte Viviani e Paolucci in luogo di Crimi e Pettinari. Per ovviare invece alla spinta insufficiente sulle fasce Baroni inserisce il rientrante Caprari per il deludente Pasquato. I risultati però, da una parte e dall'altra, stentano ad arrivare con la partita che continua a vivacchiare sui binari della noia.
Al 24esimo sassata da oltre 30 metri proprio dell'ex della gara con pallone impreciso non di molto.
Al 34esimo girata da buona posizione di Melchiorri e palla contrata da un difensore in corner.
Finale di gara senza grossi spunti di cronaca. Poi all'ultimo minuto Politano tutto solo si divora la palla gol del 2-1 su svarione di Brosco.
Per il Pescara altra giornata priva della vittoria e penultimo posto in solitario in classifica con soltanto 3 punti. I biancazzurri torneranno in campo domenica nel posticipo delle ore 18,00 a Catania.

PESCARA-LATINA 1-1 (primo tempo 1-1)
PESCARA (4-3-3): Fiorillo; Pucino, Pesoli, Zuparic, Grillo; Nielsen (35'st Lazzari), Guana, Bjarnason; Politano, Melchiorri, Pasquato (25'st Caprari). A disposizione: Aresti, Boldor, Zampano, Sowe, Cosic, Selasi, Pogba. Allenatore: Baroni.
LATINA (3-5-2): Farelli; Brosco, Dellafiore, Milano; Angelo, Crimi (17'st Viviani), Bruno, Valiani, Rossi; Sforzini (47'st Mangni), Pettinari (23'st Paolucci). A disposizione: Spilabotte, Bruscagin, Cottafava, Sbaffo, Petagna, Almici. Allenatore: Beretta.
ARBITRO: Ivano Pezzuto della sezione di Lecce (D'Apice-Illuzzi).
NOTE: Presenti sugli spalti circa 5mila spettatori. Ammoniti: Crimi, Brosco, Milani, Bruno, Guana, Bjarnason, Lazzari. Espulsi: nessuno.

Andrea Sacchini