SERIE B

Super Coralli ma la difesa del Pescara è un incubo: Cittadella vince 3-2

I veneti segnano, i biancazzurri sbagliano: ancora nessuna vittoria in campionato

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Super Coralli ma la difesa del Pescara è un incubo: Cittadella vince 3-2


CITTADELLA. Un altro sabato pomeriggio nerissimo per il Pescara che dopo essere stato in vantaggio ed in lungo controllo della contesa ha ceduto il passo 3-2 anche al Cittadella. Nel primo tempo vantaggio dei padroni di casa con Gerardi al sesto, poi rimonta e sorpasso dei biancazzurri tra il 16esimo del primo tempo ed il terzo della ripresa rispettivamente con Politano e Melchiorri. Poi il crollo con la doppietta di uno strepitoso Coralli al 15esimo e 33esimo.
Avvio di gara da brividi per il Pescara, subito sotto nel punteggio grazie al gran gol di Gerardi sulla solita amnesia difensiva in situazione di contropiede. In vantaggio di una rete il Cittadella ha arretrato il proprio raggio d'azione favorendo il ritorno degli abruzzesi, che dopo il pari di Politano hanno più volte sfiorato sorpasso ma prima Pasquato poi Politano e Bjarnason non hanno avuto la giusta lucidità davanti al portiere.
Mancanza di lucidità e precisione sotto porta che nella ripresa in avvio potevano costare carissimo se Fiorillo non avesse detto no a Gerardi e Politano non avesse approfittato dell'erroraccio di Valentini sul gol del 2-1.
Il problema del Pescara però, si sa, è la tenuta difensiva ed il 2-2 di Coralli sull'ennesimo black-out della retroguardia di Baroni ha nuovamente mutato gli equilibri di una contesa che fino a quel momento aveva visto soltanto gli abruzzesi in campo. Nel finale poi ancora Coralli ha punito col 3-2 la formazione ospite, incapace di dare il colpo ferale nel momento di massima difficoltà del Cittadella.

PRIMO TEMPO. PONTI VIA IL CITTADELLA PASSA, POI È SOLO PESCARA
Come preventivato alla vigilia solo 3 cambi di formazione nell'undici iniziale di Baroni. Indisponibili lo squalificato Salamon e gli infortunati Milicevic, Brugman e Lazzari, con Cosic a mezzo servizio, scelte obbligate in difesa con Pucino e Grillo esterni e la coppia di centrali formata da Zuparic e Pesoli. Centrocampo muscolare con Guana in cabina di regia preferito ad Appelt Pires, con Nielsen e Bjarnason mezzali. In avanti dopo la panchina col Bologna si rivede Pasquato insieme a Politano e Melchiorri che ha vinto il ballottaggio con Maniero. Curiosità: inedita maglia verde (la terza, ndr) con richiami al bianco-azzurro per il Pescara.
Nel Cittadella nessuna novità con Foscarini che opta per un 4-3-1-2 tutto agonismo e sostanza. In attacco Lora trequartista in appoggio del tandem di inamovibili formato da Gerardi e Coralli. Solo panchina per Sgrigna. Arbitra Riccardo Ros della sezione di Pordenone.
Inizio shock dei biancazzurri. Già al primo minuto la prima clamorosa chance per il Cittadella. Sbaglia tutto Grillo che da il là al contropiede di Gerardi che da posizione decentrata sfiora in diagonale il palo a portiere battuto.
Al quinto il vantaggio, meritato per l'approccio al match migliore, del Cittadella. Zuparic commette fallo a centrocampo, battuta veloce dei veneti e dalla destra cross col contagiri di Cappelletti per la testa di Gerardi che tutto solo polverizza l'incolpevole Fiorillo.
Sotto di un gol buona reazione del Pescara, trascinato da un Bjarnason super a tutto campo, che perviene al pareggio già al minuto 16 sul solito calcio da fermo. Percussione dell'islandese fermato con un fallo al limite dell'area: sul pallone questa volta non va Pasquato ma Politano, che col sinistro insacca all'angolino sinistro basso di Valentini.
Un minuto dopo colossale chance per il 2-1 biancazzurro. Fa tutto Politano poi Grillo trova sul secondo palo il liberissimo Pasquato che da 2 passi a botta sicura calcia clamorosamente addosso ad un difensore veneto.
Al 21esimo altra grande opportunità per il raddoppio. Incontenibile Politano, cambio di fronte per Pasquato che rientra sul destro e sfiora l'incrocio a portiere battuto.
Al 25esimo Politano controlla un buon pallone dal limite ma conclude troppo debole tra le braccia di Valentini.
Il Pescara è incontenibile ma non segna. Al 29esimo Politano serve al centro Melchiorri che in precario equilibrio allunga sulla sinistra per Bjarnason, che tutto solo con la complicità di una zolla calcia alle stelle.
In campo c'è solo una squadra. Al 40esimo Grillo per Politano che da posizione favorevolissima spara addosso a Valentini. Aumenta l'intensità della pioggia e prima del riposo altra momumentale chance: sugli sviluppi di un corner azione confusa in area ma prima Pasquato poi Melchiorri non hanno la giusta freddezza per concludere a rete.

SECONDO TEMPO. IL PESCARA SEGNA MA PAGA LO SFORZO: 2-2
Nella ripresa come accaduto nel primo tempo approccia meglio al match il Cittadella. Al minuto 2 traversone preciso di Cappelletti e girata di Coralli che esalta i riflessi di Fiorillo.
Al terzo arriva finalmente il vantaggio meritato del Pescara. Traversone lungo per Melchiorri, sbaglia l'uscita Valentini che di pugno regala a Melchiorri il più comodo degli assist a porta vuota: 2-1 e primo gol in riva all'Adriatico per l'ex Padova.
Al quinto Pasquato a tu per tu col portiere del Cittadella lo supera con un dolce pallonetto che però di pochissimo non centra il bersaglio grosso.
Col passare dei minuti la produzione offensiva degli ospiti si ferma e tornano a farsi vedere i veneti.
Al settimo pericolosissimo il Cittadella. Sugli sviluppi di un corner Gerardi svetta su tutti e di poco non inquadra lo specchio della porta.
Al nono altra ottima chance per i padroni di casa. Altro errore della difesa abruzzese e Lora dai 25 metri costringe Fiorillo al difficile intervento. Foscarini capisce il momento di difficoltà del Pescara ed inserisce un'altra punta, Sgrigna, per un centrocampista, Lora.
Al quarto d'ora il pareggio del Cittadella. Coralli sotto misura elude la timida marcatura di Pucino e trasforma in rete un preciso cross dalla sinistra di Barreca.
Al 17esimo Sgrigna da oltre 25 metri sfiora il palo complice una deviazione di un giocatore abruzzese. Il Pescara è stanco e neanche l'avvicendamento tra Pasquato e Maniero da la scossa giusta.
Escono poi per infortunio Melchiorri e Maniero ed al 33esimo gli incubi degli abruzzesi si trasformano in realtà. Coralli riceve palla, la difesa biancazzurra è timida nell'opposizione ed a giro sul secondo palo insacca alle spalle di Fiorillo.
Il finale è di facile controllo da parte del Cittadella, col Pescara assolutamente incapace di affacciarsi dalle parti di Valentini.
Martedì sera all'Adriatico arriva il Latina.

CITTADELLA-PESCARA 3-2 (primo tempo 1-1)
CITTADELLA (4-3-1-2): Valentini; Cappelletti, Scaglia, Pellizzer, Barreca; Rigoni, Benedetti, Palma (10'st Busellato); Lora (10'st Sgrigna); Coralli (38'st Minesso), Gerardi. A disposizione: Pierobon, Pecorini, Signorini, De Leidi, Ugo, Mancuso. Allenatore: Foscarini.
PESCARA (4-3-3): Fiorillo; Pucino, Pesoli, Zuparic, Grillo; Nielsen, Guana, Bjarnason; Politano, Melchiorri (27'st Zampano), Pasquato (15'st Maniero – 32'st Sowe). A disposizione: Aresti, Appelt Pires, Selasi, Boldor, Pogba, Da Silva. Allenatore: Baroni.
ARBITRO: Riccardo Ros della sezione di Pordenone (Avellano-Santuari).
NOTE: Presenti sugli spalti circa 2mila spettatori con rappresentanza ospite. Ammoniti: Melchiorri, Nielsen, Barreca, Coralli, Rigoni. Espulsi: nessuno.

Andrea Sacchini