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Ciclismo: nasce l'Italia di Nibali, in memoria di Martini

L’abruzzese Rabottini è positivo all’Epo: fuori

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Ciclismo: nasce l'Italia di Nibali, in memoria di Martini

Matteo Rabottini


ROMA.  Mancano ancora nove giorni al via della rassegna iridata, che quest'anno si disputerà a Ponferrada, in Spagna, ma la sfida in realtà è già cominciata.
 L'Italbici cala gli assi e lo fa a Milano, davanti al presidente della Fci, Renato Di Rocco. Presentate anche le nuove maglie azzurre che quest'anno recheranno un omaggio 'autografato' all'ex ct Alfredo Martini, scomparso il 25 agosto scorso. I selezionatori Davide Cassani, Dino Salvoldi, Rino De Candido e Marino Amadori hanno scelto gli atleti che rappresenteranno l'Italia nelle prove su strada (la rassegna si aprirà il 21 settembre, per chiudersi il 28).
L'uomo di punta della Nazionale sarà Vincenzo Nibali, capitano di nome di fatto, cui manca solo la maglia iridata, per suggellare una carriera nella quale ha vinto tutto: dal titolo italiano al Giro, dal Tour alla Vuelta. Cassani, ct esordiente della formazione 'Elite' che scenderà in strada domenica 28, per l'ultima prova di un interminabile serie lunga otto giorni (da domenica 21 a domenica 28, escluso il riposo giovedì 25), ha chiamato Alessandro Vanotti, Fabio Aru, Vincenzo Nibali ed Enrico Gasparotto (Astana), Daniele Bennati (Tinkoff), Damiano Caruso e Alessandro De Marchi (Cannondale), Giampaolo Caruso (Katusha), Sonny Colbrelli e Edoardo Zardini (Bardiani), Giacomo Nizzolo (Trek), Filippo Pozzato (Lampre), Manuel Quinziato (Bmc), Matteo Trentin (Omega), Giovanni Visconti (Movistar).

RABOTTINI E L’EPO
 E' stato escluso all'ultimo momento, invece, Matteo Rabottini (Neri Sottoli), risultato non negativo all'Epo il 7 agosto scorso, a seguito di un controllo. La Federciclismo, dopo avere ricevuto la comunicazione dall'Uci, ha deciso di lasciarlo a casa.
Adriano Malori (Movistar) e Dario Cataldo (Sky) - oggi caduto in discesa alla Vuelta - saranno i due azzurri impegnati nella prova a cronometro. In campo femminile, le punte di Salvoldi sono Giorgia Bronzini, iridata 2010-2011, ed Elisa Longo Borghini, terza nel 2012. Il raduno pre-Mondiale degli 'stradisti' azzurri di tutte le categorie si aprirà la sera di domenica 21 settembre, a Bra (Cuneo), nel Best Western hotel, dove le squadre verranno ospitate fino al pomeriggio di mercoledì 24, quando partiranno per la Spagna con un volo charter.
 Le Nazionali alloggeranno durante la settimana iridata nell'Hotel Santiago a Leon, con una location d'appoggio vicino al circuito iridato di Ponferrada (Casa Rurale-Camino de Las Medulas-Ponferrada). Cassani ufficializzerà la lista degli 11 (nove titolari e due riserve) al termine della Tre Valli Varesine, il 18 settembre. Di Rocco, nel discorso di presentazione delle squadre, ha voluto ricordare Paolo Bettini, che ha lasciato la guida della Nazionale, dopo avere «fatto un grande lavoro - ha detto il n. 1 della Federciclismo - raccogliendo l'eredità di Franco Ballerini. Lo dobbiamo ringraziare e oggi siamo qui con Davide Cassani, il cui arrivo sull'ammiraglia azzurra ha portato nuovo entusiasmo, ma anche nuova voglia di fare. Speriamo che Cassani trovi anche un pizzico di fortuna, quella che ci è mancata lo scorso anno a Firenze».
«La mia è una Nazionale forte, coesa, con un solo obiettivo comune. Nibali è il capitano, anche morale, ed è a disposizione della squadra, che non ha in organico un favorito. Nulla sarà lasciato al caso: ruoli, tattiche e gestione delle energie in corsa», ha detto Cassani. «Per me la maglia azzurra ha un sapore particolare, spero di riscattarmi e di sconfiggere la sfortuna, che mi penalizzò l'anno scorso a Firenze», ha aggiunto Nibali.