SERIE B

Pescara-Bologna da film ma festeggiano solo i felsinei: 2-3

Salomon, Maniero ed il forcing finale non bastano: la reazione degli abruzzesi è tardiva

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Pescara-Bologna da film ma festeggiano solo i felsinei: 2-3




PESCARA. Pescara-Bologna è un susseguirsi di emozioni e colpi di scena. Primo tempo shock per i padroni di casa con il tris firmato da Buchel, Acquafresca e Casarini tra il 28esimo ed il 37esimo. Nella ripresa Salomon e Maniero non completano la rimonta.
Un film infinito che alla fine premia 3-2 un undici rossoblù caparbio e capace di capitalizzare le tante amnesie della difesa adriatica e resistere con un pizzico di fortuna all'assalto finale degli adriatici. Attacchi generosi ma che non hanno cancellato l'incredibile e disastroso primo tempo di un Pescara irriconoscibile e troppo fragile dietro.
Del Pescara è piaciuto il piglio e la reazione nel secondo tempo, al di là del fatto che il Bologna in vantaggio di 3 reti sia entrato in campo con un atteggiamento decisamente più molle rispetto ai primi 45 minuti di gioco. Anche il rosso al portiere Coppola per fallo da ultimo uomo ha favorito la reazione dei biancazzurri, sfortunati però nel forcing finale.

PRIMO TEMPO. NOVE MINUTI 3 GOL: IL PESCARA CONOSCE I PRIMI FISCHI DELL'ADRIATICO
Come ha spesso abituato ai tempi della Virtus Lanciano (Di Cecco nel trio offensivo proposto più volte, ndr), super sorpresa nelle scelte di Baroni con Lazzari avanzato sulla linea degli attaccanti in luogo di Pasquato (l'uomo della provvidenza a Terni, ndr), per un 4-3-3 più difensivo almeno nelle intenzioni. Per il resto confermate in toto tutte le indiscrezioni della vigilia con Salamon in difesa preferito a Zuparic per far coppia con Cosic. Altri ballottaggi vinti quelli di Grillo sull'out destro difensivo e Guana come interno di centrocampo in luogo di Nielsen. Confermato Maniero al centro dell'attacco.
Nel Bologna reduce da un solo punto nelle prime 2 giornate di campionato Lopez sceglie un inedito 4-3-1-2. Spazio dal primo minuto ai “fedelissimi” Casarini e Buchel in mediana con l'ex Sassuolo Laribi in appoggio al tandem “pesante” composto da Cacia ed Acquafresca. Arbitra Renzo Candussio della sezione di Cervignano del Friuli davanti a circa 7mila spettatori.
In avvio meglio il Bologna, più abile e tecnico nel far girare il pallone e cercare di sorprendere i 2 centrali abruzzesi in profondità. Di vere e proprie occasioni da gol però neanche l'ombra, con il Pescara attento e quadrato in difesa ma troppo lento ed impacciato nel capovolgere l'azione da difensiva ad offensiva.
Al primo vero tentativo d'attacco è il Pescara a mettere seri brividi agli emiliani al minuto 17. Caparbio Maniero nel rubare pallone al limite dell'aria di rigore e nel trovare subito la gran botta verso la porta: decisivo Coppola in corner.

Al 20esimo lo spunto pericoloso è del Bologna. Contropiede rapidissimo di Laribi che dal limite stanchissimo cerca a giro il secondo palo invece di servire 2 compagni liberissimi sul versante opposto. Tiro debole facile preda di Fiorillo.
Il gioco del Pescara è lento ed il Bologna da sempre l'impressione di attendere il momento giusto per poter colpire con facilità in contropiede. Minuto 28 e la sensazione di impotenza dei biancazzurri si trasforma in incubo. Guana perde uno sciocco pallone in fase di disimpegno e Buchel in contropiede infligge il primo dispiacere all'ex tecnico Baroni con un gol pazzesco all'incrocio dai 30 metri.
Pescara in bambola completa e 120 secondi dopo raddoppio fulmineo dei rossoblù che in sostanza chiude l'incontro. Ancora un pallone futile perso in uscita dalla propria metà campo e nuovo contropiede micidiale degli ospiti finalizzato da Acquafresca.
Ogni pallone gestito dai biancazzurri è un pericolo per la propria metà campo ed i primi fischi stagionali dell'Adriatico cominciano a piovere su Bjarnason e compagni. Minuto 37 ed altro pic-nic della retroguardia biancazzurra (che intanto ha perso da qualche minuto per un brutto infortunio Cosic, rimpiazzato da Pesoli, ndr), Casarini ringrazia ed a giro dal limite cala il tris.
Al minuto 44 rasoiata di Morleo da distanza siderale e pallone che scivola non di molto sul fondo.
Nessuna reazione del Pescara e fischi all'intervallo.
SECONDO TEMPO. ESPULSIONI E RIMONTA (MANCATA): SUCCEDE TUTTO MA IL BOLOGNA REGGE
Segni di risveglio nella ripresa con il gol del 3-1. Calcio di punizione dal limite di Politano, testa di Salamon e pallone nel sacco.
Spinge il Pescara con un pizzico in più di condizione e Bologna alle corde per la prima volta in questa partita. Al 12esimo episodio dubbio in area ospite: Pasquato viene sbilanciato in area ma per il mediocre Candussio non è rigore.
Al 20esimo quella che sembrava una partita chiusa si riapre improvvisamente. Tiro di Politano, Coppola respinge sui piedi di Pasquato che supera il portiere ma subisce fallo. Per Candussio questa volta è calcio di rigore, trasformato 2 minuti dopo in maniera impeccabile da Maniero. Nell'occasione rosso diretto a Coppola per l'intervento da ultimo uomo e per il Pescara oltre 20 minuti per riequilibrare la contesa e provare perché no a ribaltare il punteggio.
Al 31esimo Politano dai 20 metri sfiora il palo a Stojanovic (subentrato a Cacia nell'episodio del rigore, ndr) battuto. È un assalto totale. Due minuti dopo altro spunto di Politano: decisivo l'estremo difensore felsineo nel respingere la minaccia in corner. Sugli sviluppi dello stesso ancora super Stojanovic sulla girata da 2 passi di Maniero.
Al 43esimo secondo rosso della serata, questa volta per Salamon reo di una trattenuta in occasione di una ripartenza pericolosa dei rossoblù.
Con la forza dei nervi e della disperazione il Pescara tenta il tutto per tutto ed al 45esimo è anche sfortunato. Paperissima della difesa del Bologna, carambola tra Ceccarelli e Stojanovic e pallone che si stampa sul palo.
Nei sette minuti di recupero non succede più nulla con i biancazzurri che restano a quota 2 in classifica.
Sabato prossimo Pescara ospite del Cittadella, che giocherà domani (sabato, ndr) a Trapani.

PESCARA-BOLOGNA 2-3 (Primo tempo 0-3)
PESCARA (4-3-3): Fiorillo; Pucino, Cosic (32'st Pesoli), Salamon, Grillo; Guana (33'st Melchiorri), Appelt Pires, Bjarnason; Politano, Maniero, Lazzari (7'st Pasquato). A disposizione: Aresti, Zampano, Zuparic, Sowe, Nielsen, Selasi. Allenatore: Baroni.
BOLOGNA (4-3-1-2): Coppola; Ceccarelli, Paez, Maietta, Morleo; Casarini (29'st Zuculini), Matuzalem, Buchel; Laribi; Acquafresca (17'st Bentancourt), Cacia (21'st Stojanovic). A disposizione: Stojanovic, Oikonomou, Pasi, Garics, Giannone, Troianiello, Bessa. Allenatore: Lopez.
ARBITRO: Renzo Candussio della sezione di Cervignano del Friuli (Raparelli-De Troia).
NOTE: Presenti sugli spalti circa 7mila spettatori. Ammoniti: Morleo, Salamon, Guana, Lazzari, Buchel, Grillo, Maietta. Espulsi: 20'st Coppola, 43'st Salamon.

Andrea Sacchini