SPORT

Pescara calcio. Dall'infortunio alla nuova vita: il biancazzurro nel destino di Memushaj

Il centrocampista albanese: «volare bassi. Primo obiettivo la salvezza»

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2388

Pescara calcio. Dall'infortunio alla nuova vita: il biancazzurro nel destino di Memushaj

PESCARA. Arrivato un po' in sordina dopo una trattativa lunga diverse settimane, nelle quali il duo Repetto-Pavone ha vagliato diverse alternative, per Levian Memushaj è tempo di rimettersi in gioco dopo l'esperienza positiva dell'anno passato a Carpi (9 reti in 33 presenze, ndr) ed il brutto infortunio subito al ginocchio a maggio proprio con il Pescara. Un'operazione complicata, la riabilitazione di rito e dopo 5 mesi di convalescenza il periodo buio sembra alle spalle per il non più giovanissimo centrocampista albanese (classe 1986), pronto a ricominciare proprio da dove aveva lasciato: Pescara, ma questa volta con la maglia biancazzurra addosso.

«Un po' credo nel destino» – ha raccontato il nuovo giocatore del Pescara – «sono contentissimo di questa scelta e non avrei pensato di ricominciare a Pescara. Sono in fase di riabilitazione ed ho ricominciato ad allenarmi. Non so i tempi perché è stato un infortunio delicato, ma spero di tornare a pieno ritmo tra una decina di giorni».

Impossibile rifiutare l'offerta formulata dai biancazzurri: «la proposta in B dal Pescara è da accettare al volo. Ci ho messo pochissimo ad accettare ed ora dobbiamo cercare di fare un buon campionato. Dobbiamo prima raggiungere i 50 punti, poi quello che verrà di più sarà tutto di guadagnato. Sembra strano parlare di salvezza, ma bisogna partire col calma, poi magari accelerare».

«Ho la clausola automatica in caso di salvezza» – prosegue il centrocampista – «spero di essere però importante da quest'anno».

Mezzala o trequartista, Memushaj è un jolly importante a disposizione di Baroni: «il mio ruolo ideale è la mezzala. Per come gioca Baroni sono molto importanti, spero di rientrare il prima possibile per dare una mano importante al gruppo».

Chiusura dedicata al campionato di B: «Non c'è una squadra troppo più forte rispetto alle altre. Il Catania è ben attrezzato ma non come il Palermo l'anno scorso. Speriamo che il Pescara possa essere la sorpresa di questa stagione».

Per Memushaj diverse esperienze nelle categorie inferiori con Sarzanese (10 gol in 84 presenze, ndr), Valle d'Aosta, Paganese e Portogruaro prima della definitiva consacrazione a Carpi, 17 centri in 64 partite, in 2 stagioni inframezzate dalla parentesi in chiaroscuro di Lecce. Proprio i salentini detengono interamente il cartellino del giocatore, prelevato 2 anni fa dal Chievo Verona e girato in prestito a Pescara fino a giugno con opzione di riscatto in caso di salvezza.

 Andrea Sacchini