Rugby. L'Abruzzo Rugby pronto al campionato di Serie C1 Girone G

I teatini se la vedranno con formazioni abruzzesi e laziali

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Rugby. L'Abruzzo Rugby pronto al campionato di Serie C1 Girone G




CHIETI. Tutto pronto in casa Abruzzo Rugby per iniziare la nuova avventura nel neonato Campionato Nazionale di serie C1 di rugby.
La compagine abruzzese ha iniziato già da diversi giorni la preparazione atletica per preparare al meglio questa nuova stagione agonistica, carica di incognite e particolarmente impegnativa e che , per questo, sta elettrizzando il gruppo che non vede l’ora di affrontare questa nuova sfida.
L’Abruzzo rugby è stato inserito nel Girone G (inizio Campionato previsto la prima domenica di Ottobre) composto dalle migliori e più attrezzate squadre di serie C di Abruzzo e Lazio e quindi si troverà ad affrontare squadre di ottimo livello per la categoria e anche oltre, vista la presenza di Avezzano (due anni fa in serie A) e Rieti retrocesso per un soffio dalla serie B la scorsa stagione.
Confermata la sponsorizzazione della Conad Theate Center di Chieti, che ha voluto supportare nuovamente l’attività del club credendo nell’importante lavoro svolto, soprattutto sui giovani, sul territorio, lo staff tecnico, coordinato dal Coach Marco Trivellone, si è trovato subito ad affrontare un incredibile problema di abbondanza di giocatori presenti nella prima squadra.
La Società, fedele ai suoi principi sportivi secondo i quali nessuno viene mai lasciato indietro a nessuna età, sta pertanto valutando l’ipotesi di iscrivere una seconda squadra al Campionato regionale di serie C2, necessaria per permettere un passaggio graduale nelle categorie Senior ai tanti ragazzi provenienti dal settore giovanile che necessitano di maturare ed anche per dare la possibilità a tutti di giocare comunque un congruo numero di minuti.
“Stiamo valutando l’idea della squadra cadetta”- spiega il Presidente Luigi Trivellone- “ Per dare continuità ad una programmazione iniziata tre anni fa e ad una politica di piccoli passi che ha portato notevoli frutti, visto il boom che ha avuto il nostro settore giovanile con numeri ormai tra i più alti di tutta la regione”.