Atletica Leggera. I giovani protagonisti al Meeting Città di Giulianova

Campionati Italiani Assoluti: Andrea Sinisi arriva quinto

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Atletica Leggera. I giovani protagonisti al Meeting Città di Giulianova




GIULIANOVA. Si è svolto sabato sera a Giulianova, sulla pista del Campo Scuola G. Massi, il 14° Meeting Giovanile Città di Giulianova, X Memorial Donato Marà, VI Trofeo Edoardo Patanè, manifestazione nazionale su pista organizzata dalle società Ecologica Giulianova e Atletica Gran Sasso Teramo. Le gare erano riservate alle categorie Ragazzi (U. 14), Cadetti (U.16) e Allievi (U. 18). I risultati più interessanti sono arrivati soprattutto dalle gare Cadetti, dove spicca la vittoria nel salto triplo di Salvatore Angelozzi (Gran Sasso Teramo), atterrato a 12,52 metri. Un altro risultato da annotare è la vittoria di Antonio Muresu (USA S. Club Avezzano) sugli 80 metri Cadetti con il tempo di 9”68, che costituisce il suo primato personale. Al secondo posto si è piazzato Lorenzo Spoglia (Ultraman Project Pescara) con 9”80, terzo Riccardo Angelozzi (Gran Sasso Teramo) 9”82.
Una delle gare più attese erano 110 ostacoli Allievi (cm 91), intitolati alla memoria del giovane ostacolista giuliese Edoardo Patanè, scomparso cinque anni fa. Una buona prestazione tecnica l’ha onorata, espressa dal marchigiano Nicola Cesca (Atletica Avis Macerata) che ha vinto con 14”40, davanti al corregionale Loris Majnolovic (Collection Atletica San Benedetto), 14”52, terzo Tommaso Marcone (Gran Sasso Teramo) 15”73.
A livello femminile, spicca la prestazione della campana Giorgia Romano (Atletica Aversa Aversano) nel getto del peso Cadette (Kg 3), che ha scagliato l’attrezzo a 12,25 metri. Tra le abruzzesi, in evidenza Federica Piro (Tethys Chieti) sui 3000 metri di marcia Cadette, seconda in 15’53”62, dietro a Claudia Angelotti (Atletica Sangiorgese), 15’40”47. Nel salto in lungo, vittoria di Valeria Latino (Gran Sasso Teramo) con 4,92 metri. Di elevato spessore tecnico i 1000 metri Ragazze, vinti da Francesca Vallorani (ASA Ascoli) in 3’06”26, davanti a Carlotta Zappacosta (Mennea Atletica Chieti), 3’21”58.

CAMPIONATI ITALIANI ASSOLUTI: ANDREA SINISI QUINTO CON L'ASTA
L’atletica leggera italiana si è data appuntamento nello scorso fine settimana per la 104^ edizione dei Campionati Italiani Assoluti su pista, che si sono svolti da venerdì a domenica a Rovereto, in provincia di Trento. Tra gli abruzzesi in gara, il miglior risultato è stato conseguito dal teatino Andrea Sinisi (Enetrprise Sport & Service Benevento), che si è classificato quinto nel salto con l’asta con la misura di 5,15. Dopo essersi qualificato per la finale con 4,95, è entrato in gara a 5,05, valicati al terzo tentativo. Poi ha superato i 5,15 al primo tentativo. Per entrare in zona medaglia occorreva superare 5,25, ma a questa quota si è fermata la gara di Sinisi. Ha vinto il titolo italiano il carabiniere Giorgio Piantella con 5,40, secondo Marco Boni (Aeronautica) 5,25, 3° Matteo Rubiani (Aeronautica) 5,25.
Nella velocità, amarezza ma anche soddisfazione per Yara Sulli (Atletica Gran Sasso Teramo), che è andata vicina alla qualificazione in finale (primi otto posti) piazzandosi quarta in batteria con l’ottimo tempo di 55”48. La prestazione costituisce il suo primato personale, ma anche record regionale assoluto (il precedente apparteneva alla stessa 22enne atleta bussese con 56”03, stabilito il 10 maggio scorso). La Sulli ha disputato la batteria più veloce, che ha visto al primo e secondo posto le azzurre Maria Enrica Spacca (Forestale), con 53”69, e Benedicta Maria Chigbolu (Esercito), con 54”02, e al terzo l’ultima delle ripescate per la finale, Laura Marotti (Atletica Vicentina), 55”28. Il titolo è stato vinto, come da pronostico, dall’italo-cubana Libania Grenot (Fiamme Gialle) con l’eccellente tempo di 50”55, migliore prestazione europea stagionale. Per rimanere in tema velocità, da sottolineare la buona prova dell’Athletics Promotion L’Aquila (Daniel Panza, Riccardo Farroni, Filippo Chendi, Alex Panza) nella 4 x 100 maschile, nona con 41”91 vincendo la sua serie.
Un altro buon risultato abruzzese è arrivato dal mezzofondo, con l’ottavo posto del sangrino Daniele D’Onofrio (Atletica Gran Sasso Teramo) sui 5000 metri, dove ha corso in 14’22”99, a un secondo dal suo primato personale. La gara, dall’andamento tattico, è stata vinta da Marouan Razine (Fiamme Gialle) in 14’13”88.
Nella marcia, le cui gare si sono disputate su strada sulla distanza di Km 10, presenza anonima per due atleti abruzzesi abituati a essere protagonisti in campo nazionale. Nella gara maschile, ha chiuso al decimo posto il teatino Riccardo Macchia (Fiamme Oro) nel tempo di 43’18”, gravato da una proposta di squalifica per sbloccaggio del ginocchio. Vittoria dell’attuale numero uno, Giorgio Rubino (Fiamme Gialle), in 40’13”. Squalificata, invece, la lancianese Sibilla Di Vincenzo (Bracco Atletica Milano) per sbloccaggio del ginocchio. Assente la favorita Anna Eleonora Giorgi, il titolo è stato vinto da Antonella Palmisano (Fiamme Gialle) in 45’15”.
Altri risultati. Peso: 13° Rocco Caruso (Gran Sasso Teramo) 14,38. Dico: 18° Michele Caporrella (Nuova Atletica Lanciano) 43,00. Donne. 100 ostacoli (v. + 0,0 m/s): 7^ in batteria Bianca Canaletti (Gran Sasso Teramo) 14”69. Asta: 17^ Romina D’Agnese (Athletics Promotion L’Aquila) 3,30.