SERIE B

Siena e Padova non ce la fanno e spariscono dalla geografia del calcio italiano

Vaporizzati in un sol colpo oltre 100 anni di storia: i toscani ora sperano nella D

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Siena e Padova non ce la fanno e spariscono dalla geografia del calcio italiano




ROMA. Nessun pagamento degli stipendi arretrati e soprattutto nessun documento presentato alla Covisoc per garantirsi l'iscrizione al prossimo campionato. Alla fine Siena e Padova non ce l'hanno fatta e spariscono dalla geografia del calcio professionistico italiano.
Troppo gravi i problemi finanziari per i 2 club storici del pallone nostrano, schiacciati da debiti e da gestioni discutibili del patrimonio tecnico, finanziario e sportivo. Ora il Siena (che aveva maturato debiti per oltre 70 milioni di euro, 50 dei quali con la Banca Montepaschi, ndr) avrà tempo 15 giorni per costituire una nuova società per ripartire dalla Serie D, categoria che da quest'anno rappresenterà il quarto livello del calcio italiano. Serve però mezzo milione di euro, tutt'altro che facile da reperire in un momento di forte crisi economica e sociale.
Fuori dai giochi anche il Padova, con l'ultimo inutile e disperato tentativo dell'ex presidente Cestaro di reperire i soldi per garantire l'iscrizione dei veneti alla prossima Lega Pro. Tutto ok invece per Grosseto e Varese (rispettivamente Lega Pro e Serie B, ndr), che hanno provveduto in tempo a fornire alla Covisoc i documenti per l'iscrizione al campionato. I maremmani però ripartiranno senza il proprio presidente Camilli, che dopo aver assicurato l'iscrizione al torneo ha rassegnato le proprie dimissioni irrevocabili.
La Lega a questo punto nei prossimi giorni dovrà decidere la possibilità di partire con 21 squadre (con il conseguente riposo forzato a rotazione di una squadra ogni turno, ndr) o confermare la formula a 22, con il ripescaggio del Novara o di una compagine di Lega Pro sconfitta nella finale play-off. Ancora in alto mare invece la terza divisione nella quale sono previsti diversi ripescaggi dalla Serie D.
Andrea Sacchini