BRASILE 2014

Mondiali 2014. Zeman snobba gli azzurri: «semifinale? Ci spero ma ci credo poco...»

Verratti può giocare con Pirlo: «con loro più facile il controllo del gioco»

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Mondiali 2014. Zeman snobba gli azzurri: «semifinale? Ci spero ma ci credo poco...»






ROMA. Conteso da Pescara, Cagliari e Bologna, Zdenek Zeman da grande conoscitore di calcio e dintorni ha parlato ieri a Gazzetta.tv del Mondiale brasiliano. Il boemo, pur senza dare una risposta sul suo prossimo futuro ("ho un contratto ancora con la Roma fino al 30 di giugno, ndr), ha ribadito la sua ferma volontà di tornare in corsa. Lui senza calcio non sa stare ed interrogato sull'attuale Mondiale ha indicato nella Germania la favorita numero uno per la conquista della Coppa del Mondo: «io vorrei vedere la Germania perché è sempre una squadra che sa quello che vuole e cerca di farlo. Voglio vedere se ci riesce, anche per me sono i favoriti per la vittoria finale. Un protagonista sicuro? Cristiano Ronaldo, il più giocatore di tutti». 

L'Italia? Gli azzurri nonostante un buon inizio ed un convincente successo per 2-1 sull'Inghilterra non sono tra i favoriti: «se l'Italia può arrivare tra le prime 4? Ci spero molto ma ci credo poco. Ci sono squadre più forti e la stessa Spagna che ha perso 5-1 all'esordio con l'Olanda la vedo ancora tra le favorite per la vittoria finale. Nella ripresa le furie rosse sono crollate ma hanno fatto un primo tempo di grandissima qualità che ha messo alle corde l'Olanda».
Il successo sull'Inghilterra ha convinto solo in parte l'ex allenatore del Pescara: «nel primo tempo bene come controllo della partita, poi nel secondo tempo è stata più sofferta. L'importante era fare risultato e l'Italia l'ha fatto anche se per passare la metà campo ha avuto bisogno di 40 passaggi... Dopo tanti pareggi serviva una vittoria a tutti i costi. L'Inghilterra è migliorata molto e le condizioni ambientali non erano facili per entrambi».
«Gli azzurri hanno giocato in pratica con un 3-6-1» – ha continuato Zeman – «era importante avere il controllo della partita ed avere un centrocampo così folto ha sicuramente aiutato».
Pirlo e Verratti possono coesistere: «per me Verratti è un regista, come Pirlo. Loro si scambiavano ed insieme a De Rossi con 3 registi in campo è stato più facile il controllo della partita».
Difficile se non impossibile la convivenza tra Immobile e Balotelli: «a mio parere si troverebbero poco perché sono due prime punte. L'anno scorso Immobile non si è trovato bene nel Genoa con Borriello e sarebbe la stessa cosa anche in questo caso. Balotelli ed Immobile per me possono fare i centravanti ma da soli».
Sulla possibile sorpresa di Brasile 2014: «chi arriva al Mondiale può giocarsela con tutti. La Costa Rica con l'Uruguay ha giocato ordinata ed ho scoperto un giocatore importante...».
Zeman ha già individuato il suo possibile nuovo pupillo: «Cambpell della Costa Rica è un giovane talento molto interessante. Ha fatto vedere cose molto positive all'esordio con l'Uruguay e nella stagione in corso. Può fare davvero bene». 

Andrea Sacchini