BRASILE 2014

Mondiali 2014: VIA! Dopo Oddo e Grosso, l'Abruzzo protagonista con Marco Verratti

Curiosità, sogni e speranze: parte oggi il 20esimo mondiale con Brasile-Croazia

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Mondiali 2014: VIA! Dopo Oddo e Grosso, l'Abruzzo protagonista con Marco Verratti




BRASILE. Luci e riflettori accesi, mai come ora un eufemismo considerati gli orari “particolari” delle gare in programma, per la 20esima edizione della Coppa del Mondo di calcio, l'evento più seguito in assoluto del globo insieme alle Olimpiadi. Dopo una breve cerimonia di apertura della durata di 25 minuti circa, per la quale sono occorse ben 80 ore di prove generali, Brasile-Croazia sancirà l'inizio ufficiale del Mondiale brasiliano, il quinto in Sudamerica.
Fischio d'inizio alle ore 22,00 italiane allo stadio Arena Corinthians di San Paolo e sarà subito spettacolo puro tra la Nazionale verdeoro favorita numero uno alla vittoria finale e quella croata, ricca di talenti purissimi quali Kovacic dell'Inter, Modric del Real Madrid e Mandzukic del Bayern Monaco.
64 partite da oggi di livello massimo e dallo spettacolo assicurato che riempiranno le serate di tifosi e sportivi di tutto il mondo con orari che vanno dalle 18,00 italiane a mezzanotte. Tra le 32 partecipanti qualche sorpresa (Algeria e Costa Rica, ndr), le solite conferme (il blocco forte d'Europa al gran completo più le sudamericane, ndr) ed un esordio assoluto, la Bosnia Erzegovina di Lulic e Pjanic.
Sarà anche il Mondiale delle grandissime novità regolamentari, impensabili soltanto fino a qualche anno fa. Su tutte l'introduzione della discussa (ma utilissima, ndr) tecnologia sulla linea di porta, che attraverso particolari sensori collocati nel pallone aiuteranno la terna arbitrale a scongiurare il rischio di eventuali gol fantasma (Verrà utilizzato il sistema GoalRef, creata dall'istituto tedesco di ricerche fisiche Fraunhofer. Quando il pallone varca interamente la linea di porta, interrompe e ripristina le onde magnetiche collocate sulla linea ed il microchip all'interno trasmette un segnale sonoro all'arbitro, ndr). Poi, a causa del grande caldo ed umidità nelle gare delle ore 13,00 in Brasile, la possibilità per le squadre in campo di usufruire di timeout al raggiungimento del 30esimo minuto di gioco del primo e del secondo tempo. Gli arbitri, inoltre, avranno anche il “potere” di sospendere momentaneamente l'incontro in ogni momento qualora le condizioni di salute dei giocatori dovessero essere messe a rischio dall'eccessiva temperatura ambientale. Gli stessi direttori di gara potranno inoltre utilizzare una bomboletta spray da spruzzare a terra per far rispettare la distanza nei calci di punizione. Esperimento questo più volte utilizzato nei campionati brasiliani da diversi anni a questa parte, con il residuo biancastro che scomparirà nel giro di 1 solo minuto.

DOPO GROSSO E ODDO, ABRUZZO ANCORA PROTAGONISTA: TUTTI GLI OCCHI SU VERRATTI
A distanza di 8 anni dagli indimenticabili gol di Fabio Grosso alla Germania nella semifinale di Dortmund ed alla Francia nel rigore decisivo in finale e dal prezioso contributo come uomo spogliatoio di Massimo Oddo (per lui soltanto una mezz'ora nei quarti di finale con l'Ucraina, ndr), l'Abruzzo vuole tornare protagonista con Marco Verratti. Il pescarese, al suo primo mondiale, sarà il fiore all'occhiello di una regione intera a caccia di un pronto riscatto sportivo dopo 2 anni molto deludenti (Virtus Lanciano a parte, ndr). Insieme a Verratti anche Immobile ed Insigne, che abruzzesi non sono ma che devono tutto o quasi a questa regione, che li ha lanciati nel calcio che conta con la straordinaria ed irripetibile stagione di Zeman a Pescara.
Non solo Italia però con la presenza di Quintero nella Nazionale colombiana. La giovane stella del Porto, prelevata in estate dal sodalizio adriatico, si candida ad essere una delle sorprese maggiori di questa Coppa del Mondo brasiliana.

DA IBRA A REUS A TEVEZ, ROSSI E MONTOLIVO. IL MONDIALE DEI GRANDI ASSENTI (ED ESCLUSI)
Sarà (o meglio non sarà, ndr) anche il Mondiale dei grandi assenti come Zlatan Ibrahimovic e Gareth Bale, stelle di caratura assoluta di Psg e Real Madrid, che rispettivamente con Svezia e Galles non sono riusciti a staccare il difficile biglietto per Brasile 2014. Poi ancora Tevez, Nasri e Giuseppe Rossi, fuori tutti per scelta tecnica.
Grandi esclusioni non solo però per le idee (a volte discutibili, ndr) dei vari commissari tecnici, ma anche per infortuni che che hanno colpito alcuni dei calciatori più rappresentativi a livello internazionale: Montolivo per l'Italia, Reus, Gundogan e Gomez per la Germania, Ribery per la Francia, gli spagnoli Jesè Rodriguez e Victor Valdes, l'olandese Strootman, il belga Benteke ed il calciatore dell'Inghilterra Walcott, mentre Falcao della Colombia e Vidal del Cile sono ad un passo dal forfait.
Diversi acciacchi anche per le 2 super stelle del Mondiale brasiliano, Leo Messi e Cristiano Ronaldo, che stringeranno i denti per non mancare all'esordio mondiale di Argentina e Portogallo.

Andrea Sacchini