CALCIO

Verratti-Ancelotti un anno dopo. Il folletto di Manoppello obiettivo “Real” di mercato

L'agente Donato Di Campli è volato ieri in Spagna per il primo contatto

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Marco Verratti

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MADRID. Di lui Carlo Ancelotti ne ha sempre tessuto le lodi. Marco Verratti, dopo il tentativo fallito da parte delle merengues l'estate scorsa, è tornato l'obiettivo numero uno per la mediana del Real Madrid campione d'Europa. Per il tecnico italiano, che lo ha già allenato e lanciato nel calcio internazionale 2 anni fa a Parigi, il folletto di Manoppello è il tassello che manca agli spagnoli per completare il già ultra-competitivo centrocampo madridista che annovera tra i tanti Modric, Xabi Alonso e Khedira solo per citare i centrali.
Ieri il procuratore storico di Verratti, Donato Di Campli, è volato a Madrid per incontrare i vertici del club e trattare il passaggio del suo assistito alla corte di Re Carlo (3 Champions League vinte con 2 club diversi, ndr).
Il Psg non sembra molto convinto dell'operazione in uscita ma l'acquisto di David Luiz dal Chelsea per 50 milioni di euro ed il molto probabile ingaggio sempre dal club inglese di Hazard (in rotta con il tecnico dei blues Josè Mourinho, ndr) potrebbero spingere la proprietà a sacrificare qualche pezzo da 90. Questo non per ragioni economiche ma per il chiacchierato Fair Play finanziario che nei prossimi anni potrebbero mettere un freno alle ambizioni smisurate dei parigini dello sceicco Al Thani.
Di Campli tratterà con i 2 club prima di prendere il volo per il Brasile e fare il punto della situazione con lo stesso Verratti, impegnato con la Nazionale azzurra ai Mondiali. Due anni fa passò dal Pescara in Francia per 12 milioni di euro. Quest'anno è facile che il valore di mercato possa essere addirittura triplicato...
Già l'anno scorso l'orgoglio del calcio abruzzese è stato vicino al Real Madrid, con l'affare che saltò dopo il prolungamento del contratto fino al 2018 col Psg per una cifra vicina ai 3 milioni di euro netti all'anno. Quest'estate potrebbe essere quella giusta per ricomporre il duo (con Ancelotti, ndr) che tanto aveva fatto bene nella stagione 2012/2013 a Parigi con uno scudetto che mancava da quasi 20 anni.
Andrea Sacchini