SERIE B

Nessun miracolo al Biondi. Il Lanciano fa 0-0 col Cittadella e non entra nei play-off

Risultato comunque ininfluente. Agli spareggi Crotone, Spezia e Bari

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Nessun miracolo al Biondi. Il Lanciano fa 0-0 col Cittadella e non entra nei play-off




LANCIANO. Alla Virtus Lanciano non riesce il miracolo e lo 0-0 col Cittadella non è sufficiente per agguantare un piazzamento in zona play-off.
Al triplice fischio tanti i rimpianti per i rossoneri, che sulla traversa a tempo quasi scaduto di Turchi a Carpi (più che sull'ininfluente match con il Cittadella, ndr) hanno visto definitivamente sfumare le chance di raggiungere i play-off. Restano comunque gli applausi meritati del Biondi a testimoniare un'annata straordinaria al di là delle più rosee aspettative.
Dagli altri campi risultati favorevoli e meno hanno rivoluzionato col passare dei minuti la classifica, ma ai frentani al contrario di altre volte è mancato un po' di coraggio e soprattutto la lucidità di sbloccare l'incontro. Merito (soprattutto, ndr) di un Cittadella ottimamente disposto in campo che ha cercato con le unghie e con i denti di riportare il punto che mancava all'ennesima salvezza senza i play-out.

LA PARTITA
Inizio di gara subito a spron battuto del frentani, che pur senza costruire palle da gol nitide stazionano per lunghi minuti nella metà campo dei veneti. Nell'attesa di notizie provenienti dagli altri campi, con entrambe le squadre interessate a buone nuove principalmente da Bari, Varese e Latina, il match stenta a decollare. Per vedere la prima vera chance da rete bisogna arrivare al 20esimo minuto sul solito inserimento da calcio d'angolo per i frentani: batte Casarini per la testa di Troest che tutto solo non inquadra lo specchio della porta.
Tre minuti più tardi la risposta del Cittadella con una girata imprecisa nel cuore dell'area di Perez.
Al 34esimo splendida azione corale dei padroni di casa che porta al tiro da fuori Gatto che a giro non da sufficiente potenza per impensierire Di Gennaro. Il finale di frazione non regalerà altre emozioni, con il Cittadella ben disposto in campo ed il Lanciano incapace dell'ultimo passaggio vincente.
Nella ripresa meglio il Lanciano che subito in avvio mette i brividi a Di Gennaro. Strepitoso Thiam che in area controlla un pallone difficile e conclude sull'esterno della rete dando piena illusione del gol al pubblico del Biondi. All'ottavo altra buona chance costruita dagli abruzzesi: cross di Gatto e girata di Falcinelli che in area sbaglia tutto. Ci prova da fuori Casarini: buona la precisione, meno la potenza con Di Gennaro che para facile.
Nessuna traccia invece del Cittadella, al quale il punto è più che sufficiente per archiviare raggiungere l'ennesima salvezza. Il Lanciano però è confusionario e col passare dei minuti vede via via allontanarsi la possibilità di agguantare i play-off. Al 34esimo poi il gesto di reazione di Amenta costa il rosso al difensore frentano. La gara sostanzialmente termina qui, con i rossoneri che hanno provato più con la forza dei nervi che con idee ben precise di sbloccare senza fortuna l'incontro. Contro i frentani anche i risultati tutt'altro che felici provenienti dagli altri campi, che in pratica hanno inibito lo spirito combattivo dell'undici di Baroni. Da segnalare solo in pieno recupero un colpo di testa mancato di un nulla da Troest a 2 passi dalla porta di Di Gennaro.

TABELLINO
VIRTUS LANCIANO (4-3-3): Sepe; Germano, Troest, Amenta, Nunzella; Casarini, Paghera, Di Cecco (25'st Piccolo); Gatto (11'st Ragatzu), Thiam (36'st Ficagna), Falcinelli. A disposizione: Branescu, Aquilanti, Comi, De Col, Minotti, Vastola. Allenatore: Baroni.
CITTADELLA (4-4-2): Di Gennaro; Coly, Scaglia, Gasparetto, Alborno; Surraco (24'st Colombo), Rigoni, Busellato, Lora (30'st Jidayi); Coralli (39'st Donnarumma), Perez. A disposizione: Pierobon, De Leidi, Dentello, Marino, Piscitella, Pugliese. Allenatore: Foscarini.
ARBITRO: Leonardo Baracani della sezione di Firenze (Del Giovane-De Meo).
NOTE: Presenti sugli spalti circa 3.500 spettatori. Ammoniti: Lora, Di Gennaro, Perez, Paghera, Thiam, Piccolo, Germano, Colombo. Espulso: 34'st Amenta.
Andrea Sacchini