SERIE B

Felicità Empoli: il 2-0 sul Pescara vale la Serie A. Biancazzurri imbottiti di giovani

Decidono Tavano ed un autogol sfortunato di Di Francesco

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Felicità Empoli: il 2-0 sul Pescara vale la Serie A. Biancazzurri imbottiti di giovani




EMPOLI. Sotto gli occhi attenti tra i tanti di Antonio Di Natale (2 promozioni nella massima divisione con la maglia dei toscani, ndr) e di un Castellani gremito come non mai negli ultimi anni, l'Empoli schiaffeggia 2-0 il Pescara e conquista la promozione matematica in Serie A dopo il Palermo. Festa in campo e sugli spalti, con i toscani che hanno meritato la promozione nella massima divisione al di là dell'ultima gara, dominata in lungo ed in largo al cospetto di un Pescara privo di motivazioni ed ardore agonistico.
Per gli abruzzesi unica nota lieta l'impiego di alcuni giovani interessanti della Primavera, come Selasi, Di Pinto, Di Francesco (anche se sfortunato in occasione dell'autogol del vantaggio dell'Empoli, ndr) e Bulevardi.
Sin dall'avvio il leitmotiv della gara è ben chiaro, con l'Empoli tutto in avanti a caccia del gol promozione ed il Pescara tutto rintanato nella propria metà campo col preciso compito di non sfigurare. Al terzo minuto la prima conclusione con Valdifiori, che non inquadra di poco lo specchio della porta.
Ancora Empoli al 12esimo. Sugli sviluppi di un corner inserimento perfetto di Tonelli che di testa spara sul fondo di un nulla. Due minuti dopo è il turno di Mario Rui che dalla lunga distanza conclude sul fondo. Il difensore toscano si ripete al 16esimo: anche qui fuori direttamente su calcio di punizione.
Prima chance dei biancazzurri soltanto al 33esimo con Caprari, che a giro mette soltanto i brividi a Bassi. Torna a farsi vivo l'Empoli tre minuti dopo. Intuizione di Maccarone e pallone per Verdi che con un destro ad incrociare non sorprende l'attento Pelizzoli.
Al 42esimo la più nitida palla gol per gli ospiti. Azione bella ed insistita al limite dell'area e conclusione finale di Ragusa che di un nulla non si insacca alle spalle di Bassi.
Nella ripresa immediatamente Cosmi getta nella mischia il baby Di Pinto (esordio assoluto in Serie B, ndr) nel tentativo di dare maggiore vivacità e motivazioni ad un centrocampo privo di spunti e di idee. L'Empoli preme ed è un gioco da ragazzi chiudere incontro e discorso Serie A. Al 25esimo il neo-entrato Di Francesco sfortunato tocca verso la propria porta un tiro-cross velenoso di Eramo. Qualche minuto dopo Tavano insacca un preciso suggerimento di Mario Rui.
Gli ultimi minuti vivacchiano in attesa della festa in campo e sugli spalti, con l'Empoli che torna meritatamente in Serie A.

TABELLINO
EMPOLI (4-3-1-2): Bassi; Laurini, Tonelli, Rugani, Mario Rui; Signorelli (21'st Eramo), Valdifiori, Croce; Verdi (6'st Pucciarelli); Tavano (37'st Moro), Maccarone. A disposizione: Pelagotti, Barba, Martinelli, Michelidze, Pratali, Ronaldo. Allenatore: Sarri (squalificato).
PESCARA (3-5-2): Pelizzoli; Salviato, Capuano, Bocchetti; Rossi, Nielsen, Mascara (1'st Di Pinto), Selasi (38'st Bulevardi), Ragusa; Politano (21'st Di Francesco), Caprari. A disposizione: Svedkauskas, Benedetti, Cutolo, Karkalis, Maniero, Sforzini, Zauri. Allenatore: Cosmi.
ARBITRO: Candussio di Cervignano del Friuli (Ceccarelli-Di Vuolo).
NOTE: Tutto esaurito al Castellani. Ammoniti: Nielsen.

Andrea Sacchini