Calcio Italia. Dalla prossima stagione abolita la regola delle comproprietà

Restano in vigore soltanto quelle in essere

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Calcio Italia. Dalla prossima stagione abolita la regola delle comproprietà




ROMA. Abrogato l'istituto delle compartecipazioni tra società: la decisione presa dal Consiglio federale, che si è svolto ieri a Roma, è stata annunciata dal presidente della Figc nella conferenza stampa di chiusura dei lavori. Dalla prossima finestra di mercato, quindi, non sarà più possibile acquistare giocatori in comproprietà: “Resta –ha specificato Abete - la possibilità di rinnovare di un anno quelle ancora in essere, ma l'istituto viene meno e rimane in piedi fino ad esaurimento”.
“Molte volte – ha chiarito ancora il presidente federale - sono state sollevate questioni a livello di opinione pubblica e problematiche fiscali e si era evidenziata l'atipicità di questo istituto sul versante normativo europeo e anche su quello fiscale. Sappiamo che non tutte le società erano favorevoli, anche se la maggioranza era d'accordo. Abbiamo pensato di abrogare questo istituto direttamente, anche se il presidente Lotito ha evidenziato che la posizione della Lega di A non era univoca. Non è stata una proposta della Lega, ma è una proposta diretta da parte della Figc. Nei prossimi mesi appronteremo anche un censimento della situazione in essere”.
Inoltre per giovedì prossimo, come già annunciato, il presidente Abete ha convocato una riunione fra tutte le Componenti interne per discutere del progetto di riforma dei Campionati. In questa ottica, il Consiglio ha approvato una norma transitoria in base alla quale le modifiche dell’ordinamento dei Campionati nonché i criteri di promozione e retrocessione, deliberati entro il 30 settembre prossimo, andranno in vigore nella stagione sportiva 2015/2016 (art. 50 delle NOIF). “Si tratta – ha spiegato il numero uno della Federcalcio – della ripresa di un confronto già avviato dove non esistono situazioni di preclusione da parte di nessuna componente, restando ferma la volontà da parte di tutti di diminuire il numero di società di appartenenza ai campionati”.
Sempre a proposito di NOIF, è stato aggiornato l’art. 22bis in linea con lo Statuto CONI in tema di “Disposizioni per la onorabilità”.
Convocata per il 1° settembre l’Assemblea Statutaria della Figc che sarà chiamata a un aggiornamento dello Statuto federale secondo un ordine del giorno in via di definizione.
In apertura dei lavori, Abete e l’intero Consiglio hanno ricordato la figura di Umberto Agnelli, scomparso 10 anni fa e dal 1959 al 1961 presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio.
Nelle comunicazioni introduttive, sono stati riassunti i passaggi più significativi dell’attività federale delle ultime settimane: fra gli argomenti principali, l’attività delle squadre nazionali; l’iniziativa del Settore Giovanile e Scolastico Women’s Football Day, dedicata al calcio femminile; la riunione a Torino – in occasione della finale di Europa League – del Comitato Esecutivo della Uefa; l’XI sessione di Stadia Management organizzata dalla Figc in collaborazione con le Leghe di Serie A e Serie B e dedicata alla figura del rappresentante delle società ai rapporti con le tifoserie (SLO); la fase finale di Superclasse Cup, con la partecipazione di 600 studenti degli Istituti superiori di tutta Italia.