SERIE B

Il finale thrilling questa volta non basta alla Virtus Lanciano. A Carpi è solo 2-2

Costa caro il primo tempo ai frentani. Thiam e Gatto non bastano per la rimonta

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Il finale thrilling questa volta non basta alla Virtus Lanciano. A Carpi è solo 2-2




CARPI. Tra errori, imprecisione e sfortuna il sogno play-off della Virtus Lanciano (a meno di un miracolo sportivo, ndr) si infrange definitamente 2-2 sul muro eretto dal Carpi. Nel primo tempo doppio vantaggio dei padroni di casa con Gaglioli e Concas rispettivamente al 20esimo e 35esimo. Nella ripresa al primo minuto il gol di Thiam ed il “solito” pareggio in pieno recupero di Gatto, questa volta però quasi inutile in ottica play-off.
Maggior possesso palla degli abruzzesi che nel primo tempo però non hanno mai concluso verso lo specchio della porta ed eccezione della clamorosa chance capitata sui piedi di Thiam in avvio. Per contro Carpi più pragmatico ed incisivo nello sfruttare gli errori marchiani della difesa frentana e chiudere la prima frazione in vantaggio meritato di 2 reti.
Nella ripresa le difficoltà del Lanciano di far gioco e creare pericoli restano negli spogliatoi, con l'undici di Baroni subito capace di riaprire la contesa. Diverse le occasioni da gol create senza però la lucidità necessaria per finalizzarle fino al finale thrilling con il gol del pari di Gatto e l'inutile forcing finale nel tentativo di cercare senza fortuna il terzo gol (traversa di Turchi, ndr).

LA PARTITA
Avvio di gara frizzante ed equilibrato con una clamorosa chance da una parte e dall'altra. All'ottavo Thiam nel cuore dell'area di rigore da 2 passi fa tutto bene ma spara malamente altissimo. Risposta del Carpi poco prima del quarto d'ora con Porcari, che direttamente su calcio di punizione dal limite colpisce l'incrocio dei pali complice anche una probabile deviazione di Sepe.
Al 20esimo il vantaggio dei carpigiani. Sugli sviluppi di un calcio di punizione, la difesa dei frentani non riesce a liberare il pericolo e Gagliolo da 2 passi è il più lesto di tutti. Inutile il tentativo alla disperata di Sepe che smanaccia dopo che il pallone ha già attraversato per intero (almeno secondo la terna arbitrale, ndr) la linea di porta.
La reazione dei rossoneri non è gran cosa ed il Carpi non ha particolari difficoltà nel controllare le fasce e bloccare sul nascere ogni iniziativa di Falcinelli e compagni. Proprio il centravanti frentani al 29esimo di testa non inquadra di poco lo specchio su preciso suggerimento di Mammarella.
Al 36esimo l'impresa play-off della Virtus Lanciano diventa proibitiva. Mbakogu brucia sullo scatto Troest e nel mezzo pesca Concas che tutto solo incrocia la conclusione per il 2-0 Carpi.
Serve una scossa immediata nella ripresa e Thiam subito riporta in partita la Virtus Lanciano dopo neanche 40 secondi di gioco: sugli sviluppi del solito corner di Mammarella inserimento vincente di testa dell'attaccante senegalese che accorcia le distanze.
Cambia l'umore dei frentani e soprattutto la partita con il Carpi non più padrone completo del gioco. Al settimo Piccolo dal limite mette i brividi a Colombo: palla in sporcata da un difensore in corner. Sugli sviluppi dello stesso Troest da 2 passi colpisce di testa ma non inquadra il sette.
Azione di alleggerimento del Carpi all'ottavo con Mbakogu che da posizione decentrata non tramuta in oro un traversone sul secondo palo di Di Gaudio.
Ancora Lanciano al decimo con Paghera che in area spostato sulla sinistra incrocia troppo il tiro.
Al 26esimo Gatto da 2 passi non controlla un ghiotto pallone favorendo il recupero della difesa carpigiana.
Non succede praticamente nulla fino al finale thrilling, con la Virtus Lanciano che trova al terzo minuto di recupero il pareggio con Gatto sugli sviluppi di un'azione confusa, che porta anche all'espulsione di Gagliolo. Ma non è finita perché all'ultimo dei sette minuti di recupero Turchi tutto solo colpisce la traversa.
Finisce in quasi rissa, con il Lanciano che solo con un successo avrebbe potuto mantenere concretamente vive le speranze play-off.
Chiusura della stagione venerdì sera col Cittadella per raccogliere gli applausi convinti e sicuri del Biondi, a testimonianza di un campionato in ogni caso al di là di ogni più rosea aspettativa. Il tutto a meno di miracoli sportivi poco preventivabili (sconfitte di Spezia e Siena all'ultima giornata e mancate vittorie di Avellino e Bari, ndr)

TABELLINO
CARPI (4-1-4-1): Colombi; Letizia, Pesoli (10'st Pasciuti), Romagnoli, Gagliolo; Porcari; Concas, Lollo, Bianco, Di Gaudio (36'st Sgrigna); Mbakogu (33'st Ardemagni). A disposizione: Kovacsik; Acosty, De Vitis, Inglese, Kiakis, Sperotto. Allenatore: Pillon.
VIRTUS LANCIANO (4-3-3): Sepe; De Col (26'st Turchi), Troest, Amenta, Mammarella; Casarini, Paghera, Buchel; Piccolo (17'st Gatto), Falcinelli, Thiam (35'st Comi). A disposizione: Branescu, Aquilanti, Di Cecco, Ficagna, Minotti, Vastola. Allenatore: Baroni.
ARBITRO: Maurizio Mariani della sezione di Latina. Guardalinee: Ranghetti-Di Iorio.
NOTE: Presenti sugli spalti circa 4mila spettatori. Ammoniti: Bianco, Concas, Gagliolo, De Col, Falcinelli, Mammarella, Buchel. Espulso: 48'st Gagliolo.
Andrea Sacchini