SERIE B

Maniero-Ragusa illudono poi è la solita storia: Pescara-Modena termina 2-2

Prova di orgoglio poi l'ultimo quarto d'ora di follia: congedo amaro all'Adriatico

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Maniero-Ragusa illudono poi è la solita storia: Pescara-Modena termina 2-2




PESCARA. Il Pescara avanti di 2 reti fino ad un quarto d'ora dalla fine subisce il ritorno del Modena e chiude il proprio campionato in casa in maniera quasi dignitosa. Doppio vantaggio dei padroni di casa con Maniero e Ragusa rispettivamente al 32esimo del primo tempo ed al 27esimo della ripresa. Poi la reazione tardiva ma sufficiente dei canarini che tra il 35esimo ed il 45esimo pareggiano i conti con Mangni e Mazzarani. Nulla di trascendentale ma quanto basta per colpire e far male un delfino d'argilla vittima dei soliti ed evidenti limiti di qualità e concentrazione.
In attesa della scontata ed inevitabile rivoluzione in vista dell'anno prossimo, nonostante il finale amarissimo scintilla di orgoglio per molti versi inattesa di un gruppo criticato aspramente negli ultimi mesi per qualità tecniche e caratteriali. Probabile ultima all'Adriatico anche per Serse Cosmi, che in questi mesi ha tirato fuori il massimo da una rosa costruita male ed assolutamente inadatta ad obiettivi di grandezza. Proprio il mister ha incassato nel corso della gara applausi e striscioni in proprio favore. Segno che forse la conferma del tecnico umbro non è una chance così impossibile.
Nel primo tempo Pescara per larghi tratti sorprendente nell'imbrigliare la manovra avversaria e nel creare i giusti presupposti di pericolosità. Tutto il contrario del Modena che ha attaccato in maniera frammentaria senza grande determinazione ed organizzazione. Ripresa sulla falsa riga dei primi 45 di gioco, con i biancazzurri che hanno avuto il grande merito in apparenza di chiudere la gara prima dell'ultimo quarto d'ora folle che ha consentito agli ospiti di restare in gara e chiudere sul 2-2 il match.

LA PARTITA
Nel Pescara Serse Cosmi nonostante la mancanza di obiettivi rinvia (probabilmente all'ultima giornata, ndr) la tanto attesa “rivoluzione verde” e si affida a grandi linee allo stesso schieramento delle ultime deludenti settimane. In difesa Zauri, Capuano e Bocchetti a protezione della porta di Pelizzoli. A centrocampo Rossi e Balzano sulle fasce, Selasi e Nielsen centrali e Mascara in cabina di regia. In attacco spazio al tandem Ragusa-Maniero. Solo panchina per i baby Karkalis, Di Francesco e Fornito.
Nel Modena mister Novellino vuole blindare un piazzamento in zona play-off e sceglie il collaudato 4-4-2 con il compito di pungere affidato al duo Babacar-Granoche. In campo un altro ex della contesa: il portiere Pinsoglio. Arbitra Filippo Melchiorri della sezione di Ferrara.
Prima mezz'ora gradevole priva però di vere e proprie occasioni da gol, con tante conclusioni dalla lunga distanza e diverse chance sprecate al momento del dunque soprattutto dal Pescara.
Al 32esimo cambia la partita e l'equilibrio in campo. Tocco in area di Signori a sbilanciare Ragusa e calcio di rigore per gli abruzzesi. Dal dischetto Maniero è implacabile e realizza il punto del vantaggio del Pescara. 1-0 meritato per quanto sorprendentemente fatto vedere nella prima mezz'ora di gioco con la differenza di motivazioni del tutto annullata da una prova generosa e di qualità dell'undici di Cosmi.
Il Pescara controlla bene ed il Modena con molta difficoltà riesce a rendersi pericoloso. Al 44esimo però Babacar, decisamente il più attivo dei suoi, dal limite sfiora il bersaglio grosso complice anche la deviazione di un difensore biancazzurro.
Nella ripresa Modena in campo almeno inizialmente con tutt'altro piglio. Già al secondo minuto la prima chance per il pari col solito Babacar, che da posizione impossibile di un nulla sfiora il bersaglio grosso con un tiro-cross velenoso. Al 16esimo traversone di Manfrin ed inzuccata di Garofalo che non inquadra di molto lo specchio della porta.
Al 22esimo però la colossale occasione è per il raddoppio del Pescara. Praterie aperte in contropiede per Nielsen e tocco smarcante per Maniero che a tu per tu con Pinsoglio sparacchia malamente addosso al portiere.
Risposta del Modena al 24esimo con una girata sotto porta di Granoche che termina sul fondo su splendida imbeccata del neo-entrato Mazzarani.
Al 27esimo però arriva il gol del presunto ko. Palla in profondità di Maniero per l'inserimento di Ragusa che con un tocco elude la folle uscita di Pinsoglio ed insacca il 2-0.
Al 35esimo il gol della bandiera del Modena. Ponte aereo fortuito di Babacar per il neo-entrato Mangni che nello stretto elude l'intervento di un paio di difensori e fa secco Pelizzoli. In pieno recupero il 2-2 definitivo dei gialloblù. Ennesima amnesia difensiva stagionale dell'undici di Cosmi e Mazzarani da posizione privilegiata beffa Pelizzoli. Chiusura con i fischi dell'Adriatico che hanno mal digerito l'ultimo quarto d'ora di follia del Pescara, vittima perenne dei propri limiti tecnici e caratteriali.
I biancazzurri chiuderanno il campionato venerdì sera (fischio d'inizio ore 20,30) ad Empoli.

TABELLINO
PESCARA (3-5-2): Pelizzoli; Zauri, Capuano, Bocchetti; Balzano, Nielsen, Mascara, Selasi (22'st Rizzo), Rossi; Ragusa, Maniero (40'st Cutolo). A disposizione: Belardi, Karkalis, Salviato, Di Francesco, Fornito, Caprari, Politano, Sforzini. Allenatore: Cosmi.
MODENA (4-4-2): Pinsoglio; Gozzi, Marzorati, Cionek, Garofalo; Rizzo, Bianchi, Signori (1'st Salifu), Manfrin (16'st Mazzarani); Granoche (32'st Mangni), Babacar. A disposizione: Manfredini, Capapai, Zoboli, Minarini, Nardini, Burrai. Allenatore: Novellino.
ARBITRO: Filippo Melchiorri della sezione di Ferrara. Guardalinee: Valeriani-Bolano.
NOTE: Presenti sugli spalti circa 4mila spettatori. Ammoniti: Cionek, Balzano, Selasi, Zauri.
Andrea Sacchini