SERIE B

Zero proclami, poche aspettative. Il nuovo Pescara sarà giovane e low cost

Iniziate le grandi manovre per l'anno prossimo

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Zero proclami, poche aspettative. Il nuovo Pescara sarà giovane e low cost




PESCARA. In attesa di novità importanti su allenatore e Direttore Sportivo, con Cosmi ed Acri vicinissimi mai come ora all'addio, il Pescara da qui a pochi giorni dovrà iniziare a leccarsi le ferite di una stagione disastrosa sotto ogni punto di vista, che avrà ripercussioni soprattutto economiche sulla prossima.
In un momento di ridimensionamento dei costi, sono tanti (o meglio troppi) i giocatori sotto contratto che hanno uno stipendio fuori dalla portata delle casse biancazzurre e che non rientrano nei piani tecnici 2014/2015. Bianchi Arce, Vukusic e Jonathas, la cui situazione contrattuale non è chiara neanche al Dg Giorgio Repetto, rientreranno dai rispettivi prestiti e faranno (si spera, ndr) le valigie verso altri lidi. Da valutare invece le situazioni legate a Mascara, Sforzini e Cutolo, le maggiori delusioni dell'annata in corso. Andranno in scadenza invece tra i tanti Pelizzoli, Belardi e Balzano.
Nel ridimensionamento complessivo al ribasso dei costi, non aiuteranno neanche i contributi sempre minori della Lega nei confronti del Delfino, con il probabile calo della mutualità per le società di B e soprattutto con la scomparsa del paracadute per i club retrocessi in cadetteria dalla Serie A.
Per cause di forza maggiore dunque il nuovo Pescara sarà low cost e punterà gran parte delle proprie risorse sull'allestimento di una rosa giovane con qualche elemento di esperienza.
Il tutto, ovviamente, a meno di clamorose accelerazioni nella presunta trattativa circa la cessione di parte del pacchetto azionario ad investitori stranieri. A riguardo il patron Daniele Sebastiani nei giorni scorsi aveva indicato al 31 di maggio come termine ultimo per i nuovi soci di entrare nella compagine societaria del Delfino. Nel mentre il Pescara vivrà nel limbo di una programmazione che per il momento stenta ancora a decollare, ma che certamente non verrà improntata sui proclami e sulle grandi aspettative come l'estate scorsa. Probabilmente un bene per una piazza che avrà bisogno di tempo per metabolizzare 2 annate disastrose sotto il profilo tecnico e della programmazione a breve e lungo termine.
In un clima di forte incertezza in vista del futuro la squadra prosegue gli allenamenti in vista dell'ultimo match stagionale all'Adriatico domenica con il Modena (ore 18,00). Scontato l'impiego massiccio di giovani, con Selasi e Di Francesco su tutti che potrebbero finalmente trovare spazio dal primo minuto.
Andrea Sacchini