Basket. Il patron Cianchetti getta ombre sul futuro del Roseto: «rischiamo di nuovo la C1...»

Da ora 3 settimane per garantire l'iscrizione alla Legadue: «servono aiuti»

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Basket. Il patron Cianchetti getta ombre sul futuro del Roseto: «rischiamo di nuovo la C1...»






ROSETO. Ancora una volta il grande basket rischia di scomparire a Roseto. La situazione finanziaria non è delle più rosee ed il patron Ettore Cianchetti ha lanciato ieri un grido d'allarme per evitare un nuovo fallimento degli Sharks, che rappresentano degnamente una delle piazze di maggior prestigio in Abruzzo per quanto riguarda la palla a spicchi: «Come socio e presidente credo che non sia possibile ancora una volta far cadere l'onere sempre sugli stessi e, se non intervengono subito nuove forze, veramente quest'anno si rischia di far di nuovo morire il basket a Roseto.
È necessario che tutti siano consapevoli che il basket a questo livello a Roseto può essere all'atto finale. Per evitare il solito fallimento del basket rosetano e per dare continuità al settore giovanile (oltre 100 iscritti in soli 2 anni), stiamo prendendo in seria considerazione la possibilità di rinunciare alla Lega Silver e ricominciare dal campionato interregionale di C1».
«Abbiamo 2-3 settimane per salvare il basket a Roseto» – va avanti preoccupato Cianchetti – «perché ad oggi le nostre potenzialità economiche non ci consentono di guardare al di là della C1».
I biancazzurri dunque, dopo aver sfiorato i play-off promozione nel campionato in corso, rischiano seriamente di non iscriversi al prossimo torneo di Lega Adecco Silver. Sarebbe una perdita notevole per tutto lo sport abruzzese, con il Roseto che rappresenta al momento la massima espressione del basket regionale insieme alla Proger Chieti: «abbiamo ottenuto abbastanza facilmente l'obbiettivo principale ,cioè conquistare sul campo la permanenza nella lega silver ed abbiamo sciupato la possibilità di accedere ai play off in un modo che lascia l'amaro. Ho parlato di permanenza conquistata sul campo non a caso perché adesso è arrivato il momento di capire se Roseto come cittadina, società ed istituzioni può permettersi di poter mantenere la squadra in questa categoria...».
«Ancora una volta» – prosegue il presidente dello storico club abruzzese – «il campionato è stato reso possibile dalla generosità, dall'attaccamento alla nostra cittadina e dall'impegno dello sponsor storico che con grande senso di attaccamento ai Roseto Sharks, unitamente a pochissimi altri imprenditori locali e di un solo rappresentante delle istituzioni, ha permesso le coperture finanziare di questa rinascita del basket rosetano».
Da qui in estate però la situazione si farà caldissima: «non abbiamo avuto grandi riscontri dal resto delle attività produttive e commerciali, tranne qualche raro caso. Dall'amministrazione comunale, dopo tre anni che non riceviamo un centesimo (a parte delibere che rimangono sulla carta) aspettiamo che si dia corso al pagamento della delibera di contributo fatta qualche mese fa ma tuttora non pagata. Per le difficoltà create dalla Modus fm inolstre difficilmente potrà essere rinnovato il contratto di sponsorizzazione per il prossimo anno ed ancora una volta ci si deve interrogare sul che fare».
Andrea Sacchini