Basket. Proger Chieti grande grande grande. Domata 93-75 Firenze: è play-off

Amarezza dei toscani che retrocedono in Divisione Nazionale B

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Basket. Proger Chieti grande grande grande. Domata 93-75 Firenze: è play-off




FIRENZE. Finisce 75 a 93 quella che per Firenze era la partita dell’anno, quella da vincere a tutti i costi. Una squadra mai stata tale e che oggi si è disunita, sciogliendosi come neve al solo, quando nel secondo tempo Chieti ha alzato il ritmo, seppellendo la zona ostinatamente disposta da Coach Caja con un diluvio di bombe che hanno esaltato le doti di DeLoach e Raschi.
Eppure non era cominciata male per i padroni di casa, che ancor privi del loro giocatore di maggior talento, quel Damir Rancic che ha fatto per qualche giornata sognare la piazza, schierava un quintetto composto dal play Young, gli esterni Severini e Rabaglietti, i lunghi Castelli e Conti. Bartocci rispondeva con Deloach, Raschi e Passera come esterni, Shaw e Soloperto sotto le plance.
Il primo quarto scorre sui binari dell’equilibrio, il massimo allungo (18-14) è a favore di Firenze a 3′ dalla fine. Tra gli ospiti brilla Deloach, autore di 6 punti, mentre tra i padroni di casa Young e Severini, con 7 punti ciascuno, si dimostrano i più vivaci. Il secondo quarto si apre con un errore di Comignani da sotto mentre dall’altra parte Rabaglietti non sbaglia. Raschi però continua a essere letale da 3 per il 26-27 che consegna di nuovo il vantaggio agli ospiti. Caja corre ai ripari e dopo tre minuti dall’inizio del tempo spedisce in campo un malconcio Rancic, stoicamente la guardia croata impatta sulla gara con due bombe delle sue, ma il fiato è corto e le condizioni fisiche estremamente precarie così dopo il terzo fallo commessi in un amen Caja lo richiama in panca. A 6′.27” il tecnico con espulsione fischiato a Soloperto sembra essere l’episodio capace di spaccare una gara che vede Firenze veleggiare a +16. Il time out chiesto da coach Bartocci ha un effetto taumaturgico sui suoi che cominciano a rosicchiare punto su punto sino a chiudere il tempo sul 42-35. Nel terzo quarto si vive un reale psicodramma: prima Deloach da 3 porta di nuovo sotto i suoi (42-38) poi Passera ruba due palle sanguinose capitalizzando ogni azione: Chieti impatta sul 42 pari. La risposta di Firenze arriva subito con una bomba di Castelli (45-42) ma è un fuoco di paglia, di nuovo Deloach firma il sorpasso 47-45 poi Cardillo da tre fissa il punteggio sul 50 a 45. A questo punto Firenze si disunisce perdendosi in sterili individualismi conditi da molta imprecisione. La paura diventa protagonista in campo e Chieti bombarda letteralmente il canestro di una Firenze incapace di reagire. Il parziale di 22 a 5 è lo specchio di questo crollo e fisserà il parziale del terzo quarto sul 55 a 72. L’ultimo quarto ha il sapore di una amichevole, Chieti fa circolare la palla con una fluidità impressionante e colpisce con un’altra valanga di tiri dalla lunga che vedono protagonista un Deloach realmente implacabile e soprattutto infallibile. L’entrata in campo di Rancic ha il sapore della disperazione, la stessa dipinta sul volto dei giocatori fiorentini incapaci di reagire. Chieti sportivamente depone palla a terra a 14 secondi dalla fine, giusto per accelerare i saluti e porre fine all’agonia bianco-azzurra. Per Firenze è inutile aspettare il risultato di Treviglio: è retrocessione sul campo. Fonte: basketinside.com
TABELLINO
Enegan Firenze: Young 14, Cucco 2, Quaglia 1, Rabagliatti 8, Severini 10, Conti 7, Rancic 6, Castelli 25
Proger Chieti: Comignani 8, Raschi 17, Passera 10, Diomede 11, Cardillo 9, Deloach 26, Solopero 4, Shaw 10
MVP: Con 5/6 da 2 5/7 da 3, 6 assist e 35 di valutazione Deloach è senza dubbio il re della partita.