SERIE B

Pescara Calcio. Il ritornello è sempre lo stesso: per l'estate si pensa a Zeman

Il presente si chiama Novara. Salviato: «play-off? Tutto è possibile...»

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Pescara Calcio. Il ritornello è sempre lo stesso: per l'estate si pensa a Zeman


PESCARA. Dopo la fantastica cavalcata verso la Serie A nel campionato 2011/2012, da 2 anni a questa parte in riva all'Adriatico è ormai abitudine leggere ed ascoltare di rumors più o meno insistenti sul ritorno di Zdenek Zeman. Allenatore o consulente tecnico poco importa e basta il solo nome per riscaldare i cuori dei sostenitori del delfino infreddoliti da 2 anni di amarezze e delusioni. Era successo l'estate scorsa, con il gran rifiuto dell'ex Foggia e Lecce a pochi mesi di distanza dall'esonero di Roma. Accadrà anche da qui a poche settimane e le voci in tal senso trovano maggior fondamento ora che il contratto che lega il boemo al club giallorosso è ormai agli sgoccioli (giugno 2014, ndr). Se da un lato sarà fondamentale la volontà del tecnico, altrettanto lo saranno i programmi che il Delfino intenderà proporre visto e considerato che ad oggi Zeman non è più un allenatore completamente da rilanciare, come accaduto nella calda estate del 2011.
I contatti tra il tecnico e la proprietà del Pescara sono sempre più insistenti e le sempre maggiori difficoltà di Cosmi nella gestione tecnica e caratteriale del gruppo, seppure le responsabilità maggiori di questa situazione non sono attribuibili al mister umbro ed al suo predecessore Marino, spingono verso un nuovo tentativo di riavvicinamento con il tecnico boemo.
Poco più di un mese fa, al termine del derby di Roma terminato sul punteggio di 0-0, Sebastiani aveva incontrato Zeman. Un “incontro tra amici”, almeno così definito dal patron dei biancazzurri, che aveva lasciato una piccola porta aperta al ritorno del boemo: «Zeman a Pescara? Mai dire mai, ma ora abbiamo Pasquale Marino ed abbiamo grande fiducia in lui per proseguire con i programmi stilati in estate...». Ora che il tecnico di Marsala non c'è più, il “mai dire mai” di Sebastiani col passare dei mesi assume connotati sempre più simili al “più che probabile“.

VENERDÌ GARA CHIAVE COL NOVARA. SALVIATO: «PLAY-OFF ANCORA POSSIBILI»
Il presente però si chiama Novara, venerdì alle ore 15,00 allo stadio Adriatico, in una gara da non fallire a tutti i costi. In palio non ci sono più punti importanti per la promozione diretta e per la partecipazione ai play-off, ma una grossa fetta di salvezza. In caso di risultato negativo infatti i biancazzurri verrebbero risucchiati nella zona bassa della classifica con sole 4 lunghezze di vantaggio sulla zona play-out. Diventa dunque fondamentale nelle prossime 7 partite incamerare a tutti i costi quei 5-6 punti che mancano alla salvezza, per poter archiviare il più in fretta possibile un biennio nero per il calcio pescarese.
«Manconi e Sansovini sono certamente gli uomini più temibili del Novara» – ha detto Simone Salviato ex della partita insieme a Mascara – «hanno dato nuovo vigore a questa squadra che sta lottando con tutte le sue forze per uscire dai bassifondi della classifica e per tornare a respirare. Da parte nostra dobbiamo giocare come avevamo iniziato a fare contro l'Avellino con quella dose di fiducia che ci era mancata: abbiamo un ottimo organico e dobbiamo ancora credere che tutto è ancora possibile. Noi ci crediamo e abbiamo voglia di dimostrarlo: ci sono ancora 21 punti da assegnare e cercheremo di conquistarne il maggior numero possibile».

Andrea Sacchini