SERIE B

Il solito Pescara sterile e fragile. La Ternana ha vita facile 1-0 ed inguaia Cosmi

Decide Maiello. Proteste biancazzurre per un rigore negato

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Il solito Pescara sterile e fragile. La Ternana ha vita facile 1-0 ed inguaia Cosmi




TERNI. Il Pescara non riesce a sfatare la maledizione del Liberati (dove non vince da 31 anni, ndr) e dopo l'ennesima prestazione incolore cede 1-0 con la Ternana. Match winner Maiello al 36esimo del primo tempo. Biancazzurri sterili, inconcludenti e troppo prevedibili dalla metà campo in su, con gli umbri che hanno avuto vita facile grazie ad un tasso tecnico ed un'intensità fisica ben maggiore. Pescara che ha però parecchio da recriminare per un calcio di rigore netto non concesso dal direttore di gara sul risultato di 1-0.
Per i biancazzurri è il quarto match di fila senza i 3 punti, con la classifica che inizia a preoccupare Serse Cosmi, con la gara a questo punto decisiva in ottica salvezza tra 7 giorni all'Adriatico col Novara.
Nel Pescara la novità principale di Cosmi è Caprari in posizione di finto centravanti con Mascara e Ragusa a supporto. In difesa Zauri, Zuparic e Capuano a protezione della porta di Pelizzoli. A centrocampo importante il recupero di Rossi scelto insieme a Salviato per occupare gli esterni, con Nielsen e Brugman nel mezzo.
Nella Ternana Attilio Tesser, reduce da 2 sconfitte consecutive, si affida al solito 4-3-1-2 per invertire il trend negativo. In attacco Maiello trequartista a supporto del tandem Antenucci-Litteri. In difesa largo a Rispoli, sogno sfumato del mercato invernale degli adriatici, mentre soltanto panchina per l'ex della contesa Alfageme. Arbitra Daniele Chiffi di Padova in uno stadio Liberati vicino al tutto esaurito.

PRIMO TEMPO. TUTTO IN DUE MINUTI: RIGORE NEGATO E GOL TERNANA
Sin dai primi minuti ritmi sostenuti dei padroni di casa, con buona pressione nei confronti dei palleggiatori abruzzesi costretti spesso e volentieri a cercare la soluzione più difficile. Nessuna conclusione pulita ma il pressing costringe il Pescara a tentare conclusioni più o meno velleitarie dalla lunga distanza. Al nono ci prova Ragusa con pallone sul fondo. Tre minuti dopo Mascara direttamente su calcio di punizione conclude debole e centrale. Al 19esimo però la più ghiotta chance capita sul destro di Salviato che da oltre 25 metri costringe Brignoli al difficilissimo intervento in corner.
Il nuovo modulo presentato da Cosmi, con Caprari centravanti in posizione di falso nueve, non da punti di riferimento ai difensori ternani, bravi sì ad offendere ma meno in fase di copertura.
Al 31esimo altra ghiotta chance per il Pescara con Ragusa appena dentro l'area di rigore che esalta i riflessi di Brignoli dopo una splendida giocata in profondità di Caprari.
Ancora una volta però, come con il Cittadella, il buon impatto alla gara dei biancazzurri viene vanificato dal solito errore difensivo al minuto 36. Orribile opposizione della difesa di Cosmi al contropiede orchestrato da Maiello, che appena entrato in area di rigore con la complicità di una deviazione insacca alle spalle di Pelizzoli. Sull'azione precedente però rigore solare negato all'undici di Serse Cosmi per un netto tocco di mani in area di Rispoli su tentativo di dribbling di Ragusa. Episodio decisivo che nei concitati momenti successivi ai festeggiamenti del gol di Maiello ha portato all'espulsione del tecnico umbro per proteste.
Buona la reazione che però non porta a conclusioni in porta degne di nota.

SECONDO TEMPO. NESSUNA REAZIONE. LA TERNANA CONTROLLA
Nella ripresa dentro Sforzini e fuori Caprari, con la rinuncia dopo appena 45 minuti del falso nueve a vantaggio del centravanti classico. Il cambio, almeno in avvio, non da lo slancio sperato ai biancazzurri il cui problema dalla metà campo in su è l'eccessiva prevedibilità e lentezza della manovra. Sul fronte opposto gli uomini di Tesser provano a mantenere il possesso della sfera, non rinunciando però ad attaccare. Al settimo buona combinazione Litteri-Antenucci al limite dell'area con la conclusione di poco imprecisa di quest'ultimo.
Il Pescara? Il solito secondo tempo di scarsa personalità ed intensità agonistica, con la Ternana che ha controllato la gara senza grossi timori. Al minuto 22 cross di Antenucci per Litteri che non inquadra di poco lo specchio della porta.
Neanche la girandola di cambi con gli ingressi di Rizzo e Politano per Nielsen e Rossi, con Ragusa spostato sull'esterno di centrocampo, hanno poi mutato gli equilibri.
Prossima gara dei biancazzurri venerdì prossimo allo stadio Adriatico contro il Novara, con calcio d'inizio fissato per le ore 15,00.

TABELLINO
TERNANA (4-3-1-2): Brignoli; Rispoli, Ferronetti, Farkas, Fazio; Gavazzi, Viola, Zito (39'st Ceravolo); Maiello; Antenucci (29'st Alfageme), Litteri (38'st Russo). A disposizione: Sala, Meccariello, Masi, Miglietta, Nolè, Avenatti. Allenatore: Tesser.
PESCARA (3-4-2-1): Pelizzoli; Zauri, Zuparic, Capuano; Salviato, Nielsen (18'st Rizzo), Brugman, Rossi (32'st Politano); Mascara, Ragusa; Caprari (1'st Sforzini). A disposizione: Svedkauskas, Bocchetti, Cosic, Bovo, Di Francesco, Politano, Cutolo. Allenatore: Cosmi.
ARBITRO: Daniele Chiffi della sezione di Padova. Guardalinee: Bolano-Soricaro.
NOTE: Ammoniti: Zito.

Andrea Sacchini