RUGBY

L'Aquila in campo nel ricordo del 6 aprile. Avezzano: ultima spiaggia

Neroverdi col Valpolicella. Turno di riposo per la Gran Sasso

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

3145

L'Aquila in campo nel ricordo del 6 aprile. Avezzano: ultima spiaggia




L'AQUILA. Nel giorno del quinto anniversario del sisma che il 6 aprile 2009 colpì la città de L’Aquila, L’Aquila Rugby 1936 sarà impegnata al Tommaso Fattori nella XIX giornata del campionato nazionale di serie A: ospite il Rugby Valpolicella.
Certamente, non sarà una partita come le altre, giocata nel giorno della memoria per tutti noi Aquilani.
Sarà, quindi, una partita all’insegna del ricordo di chi non c’è più e della necessità di non dimenticare quanto accaduto, nella speranza che non si ripetano mai più simili tragedie.
Da qui l’invito del club aquilano a stringersi sugli spalti dello stadio comunale per ricordare insieme il pilone neroverde Lorenzo Ciccio Sebastiani, l’atleta del Gran Sasso Rugby Riccardo Giannangeli e le altre 307 vittime del sisma che cinque anni fa ha sconvolto la nostra città cambiando per sempre le nostre vite.
Il match avrà inizio alle ore 15.30 e l’ingresso sarà gratuito: i cancelli dello stadio comunale saranno aperti per accogliere tutti coloro che vorranno condividere con il club aquilano alcune ore del giorno della memoria e partecipare a questa partita speciale nell’abbraccio del Tommaso Fattori.
Osserverà invece un turno di riposo la Gran Sasso dopo la sconfitta di domenica scorsa in casa del Cus Perugia. Gli abruzzesi torneranno in campo la settimana prossima per ospitare il Cus Genova, penultima forza del torneo che domani ospiterà il Valsugana.

AVEZZANO IN CASA COL PARTENOPE RUGBY: ULTIMA SPIAGGIA SALVEZZA
Si è arrivati al primo match decisivo per le sorti di questa stagione. Domenica 6 aprile alle ore 15,30 presso il campo di via dei Gladioli arriverà la Partenope Napoli. Obbligo per l’Autosonia Avezzano Rugby è vincere cercando di conquistare anche il bonus, impresa difficile ma sicuramente alla portata dei giovani marsicani.
I campani non hanno più nulla da chiedere a questo campionato ma, sicuramente, saliranno in terra abruzzese decisi a vendere cara la pelle nel rispetto dell’etica sportiva.
Francamente, ad inizio stagione, nessuno si aspettava che, a quattro giornate dalla fine del torneo, la posizione del quindici giallonero potesse essere questa: è vero che la squadra è giovane, che qualche partita è stata persa per sviste arbitrali, che quattro punti di penalizzazione, per un banale errore nella lista gara, pesano come un macigno, ma queste sono tutte attenuanti, la realtà è che non si riesce a trasformare la tanta mole di gioco prodotto in mete e punti.
“Calendario alla mano nulla è perduto – questo il commento dei tecnici Di Stefano e Terrenzio – crediamo in una reazione d’orgoglio da parte dei ragazzi dopo la pessima prova fornita a Roma. La Partenope ha sempre dimostrato un grande carattere ed un’ottima organizzazione con il reparto di mischia, stiamo preparando l’incontro nell’ottica di diminuire al massimo le loro fonti di gioco, una vittoria consentirebbe di affrontare la trasferta di Ragusa con il morale alle stelle. Tranne un paio di infortunati, abbiamo la rosa al completo e questo ci consentirà di effettuare le scelte migliori”.