SERIE B

Nuovo exploit del Pescara di Cosmi formato trasferta: il Latina si arrende 2-0

Caprari-Brugman fanno spiccare il volo ai biancazzurri: play-off ad un passo

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1434

Nuovo exploit del Pescara di Cosmi formato trasferta: il Latina si arrende 2-0






LATINA. Con una prestazione generosa ed attenta il Pescara espugna 2-0 il Francioni di Latina e getta un occhio alla zona play-off. I gol tutti nella ripresa dopo un primo tempo equilibrato al 20esimo e 45esimo di Caprari e Brugman.
Vince e convince il Pescara formato trasferta di Cosmi, che pur senza brillare per qualità della manovra e spettacolo dalla trasferta di Avellino è dannatamente concreto. Quanto basta per ben figurare in Serie B e puntare agli spareggi promozione che sembravano pura utopia un mese fa con un calendario tutto in salita. Ora proprio il calendario potrebbe dare una mano preziosa ai biancazzurri, che avranno a disposizione impegni sulla carta più agevoli per tentare l'aggancio all'ottavo posto.
Nonostante la grande emergenza in difesa, con le assenze pesantissime per infortunio di Zauri e Capuano e di Zuparic per squalifica, Cosmi non sceglie un modulo di partenza più coperto e concede fiducia al 3-4-2-1 di La Spezia e del match di sabato col Palermo. Stessi numeri ma interpreti diversi soprattutto in attacco col tridente formato dall'unico punto fisso Sforzini e da Mascara e Caprari. In difesa Salviato arretrato sulla linea dei centrali con Schiavi e Bocchetti. A centrocampo sugli esterni Rossi e Balzano, al rientro dopo il lungo infortunio, con Bovo e Brugman centrali. Panchina tra i tanti per Ragusa, bacchettato nel post-Palermo da mister Cosmi.
Nel Latina Breda cerca rivincite dopo i 2 ko di fila con Trapani e Modena e si affida ad un 3-5-2 tutto corsa e ripartenze. In avanti largo al tandem composto da Jonathas e Paolucci. In mediana l'aggressività e la qualità di Crimi e Viviani. Arbitra Cervellera della sezione di Taranto.

PRIMO TEMPO. DOPO UN BUON AVVIO IL PESCARA SI SPEGNE ALLA DISTANZA
La strigliata di Cosmi dopo il ko di Palermo sin dai primi minuti sortisce buoni effetti. Il Pescara approccia bene al match e nel primo quarto d'ora di gioco costruisce almeno 3 nitide occasioni da gol. Tutte originate dalla continua ricerca della corsa sugli esterni di Rossi e Balzano sempre molto bravi ad arrivare fino in fondo e suggerire nel mezzo interessanti palloni per Sforzini e compagni.
Al quinto bella azione manovrata dei biancazzurri, cross di Balzano e colpo di testa di Mascara deviato con difficoltà dall'estremo difensore di casa Iacobucci. Il momento è propizio del Pescara che pochi istanti si ripete con un tiro da fuori impreciso di Caprari.
La manovra offensiva dell'undici di Cosmi è gradevole e produttiva in fatto di occasioni da rete. La tenuta difensiva per contro, complici le assenze e soprattutto le insicurezze consolidate nei primi 3 quarti di campionato, non lascia invece presagire ad un match tranquillo per Pelizzoli. Il Latina lo sa ed appena pigia sull'acceleratore mette in apprensione la fragile retroguardia adriatica. Al nono Jonathas su lungo lancio dalle retrovie sfiora il palo alla sinistra di Pelizzoli.
Poco dopo nuova chance per il Pescara al 12esimo con Sforzini che di testa esalta nuovamente i riflessi di Iacobucci su cross di Rossi.
Mascara spesso arretra sulla linea dei centrocampisti per dare qualità alla manovra e sfuggire dalla morsa dei difensori del Latina. Non sempre però l'ex attaccante del Catania ha la necessaria lucidità per far ripartire bene l'azione ed al 20esimo da una sua grave ingenuità i padroni di casa sfiorano il vantaggio. Errore in fase di disimpegno e Jonathas a botta sicura trova la decisiva deviazione di Schiavi che alza il pallone sopra la traversa.
Col passare dei minuti è il Latina ad alzare i livelli di aggressività ed a diventare sempre più minaccioso dalle parti del portiere adriatico. Neanche le urla di Cosmi riescono a svegliare un Pescara intorpidito dopo 25 minuti di calcio gradevole e buone geometrie: Caprari e Mascara non spingono più, gli esterni non arrivano più con convinzione sul fondo e Sforzini è lasciato solo al proprio destino nella morsa dei centrali nerazzurri. Al 34esimo azione confusa e botta da posizione decentrata di Jonathas: alta. Poco prima punizione di Viviani e deviazione decisiva di Schiavi in corner ad anticipare il tentativo da 2 passi di Paolucci.
Passata la paura i biancazzurri riordinano le idee ed arrivano al duplice fischio con uno pari giusto per i valori espressi da entrambe le squadre.

SECONDO TEMPO. DAL NULLA ECCO CAPRARI: GOL E 3 PUNTI D'ORO
Nella ripresa serve la scossa e Cosmi gioca subito la carta Maniero al posto dell'abulico Sforzini, che ha pagato più di altri l'impegno ravvicinato del turno infrasettimanale.
Nessuna novità invece nel Latina che sin dalle prime battute cerca di sorprendere un Pescara ben lontano dai primi convinti 25 minuti di gioco. Di azioni da gol vere e proprie però neanche l'ombra, con i laziali abili nel fraseggio ma decisamente meno nel passaggio smarcante negli ultimi 20 metri.
La situazione di grande emergenza diventa totale a cavallo del nono minuto con l'ennesimo infortunio nel reparto arretrato: a farne le spese Schiavi, out per un fastidio alla spalla e sostituito da Cosic.
Le insicurezze ataviche della retroguardia adriatica però si riflettono soltanto nell'ennesima giornata poco felice di Pelizzoli, sempre incerto nelle uscite ed incapace di comandare con esperienza il trio davanti a lui.
Al decimo magia di Viviani che da posizione molto decentrata colpisce l'esterno della rete.
Al quarto d'ora calcio da fermo dell'ex pescarese e respinta sballata di Pelizzoli nel mezzo: per fortuna del Pescara il sinistro di Alhassan è impreciso ed il pallone si perde sul fondo.
Gli errori da una parte e dall'altra si rincorrono costanti e la gara cala d'intensità e di contenuti tecnici apprezzabili. Servirebbe la giocata corale o individuale ed il Pescara la trova al 20esimo sulla prima vera azione palla a terra costruita nella ripresa. Bella giocata di Brugman che fa correre sulla fascia Rossi, traversone di prima nel mezzo per la girata perfetta di Caprari che fa secco Iacobucci per l'1-0.
La reazione del Latina è nervosa ma non va oltre uno sterile e continuo possesso palla, merito di un Pescara finalmente compatto e battagliero.
Nel tentativo di ridare nerbo ed imprevedibilità alla manovra d'attacco Breda getta nella mischia Ghezzal per Ristovski e passa da un più coperto 3-5-2 ad un più offensivo 3-4-3. Proprio l'attaccante algerino al minuto 25 va ad un passo dal pareggio staccando di testa in beata solitudine su calcio da fermo del solito Viviani.
Il Latina non da l'impressione palla a terra di poter sfondare il muro biancazzurro ed il Pescara controlla con personalità. Al 32esimo il difficile compito di agguantare il pari diventa impresa titanica per l'undici di Breda: simulazione in piena area di Crimi e doppio giallo per il centrocampista nerazzurro.
Sembra finita ma l'ultimo quarto d'ora è di pura sofferenza per Pelizzoli e compagni. Al 35esimo destro al volo di Jonathas dal limite e sfera a lato di un nulla. Due minuti dopo tiro-cross di Ghezzal sul secondo palo e colpo di testa di Brosco sventato da Pelizzoli.
Fiato in gola poi Brugman in contropiede tutto solo inventa la rete del 2-0 al 45esimo e regala 3 punti d'oro in ottica play-off al Pescara.
Sabato ancora Serie B con la Reggina che farà visita ai biancazzurri.

TABELLINO
LATINA (3-5-2): Iacobucci; Cottafava, Brosco, Esposito; Alhassan, Viviani, Crimi, Bruno, Ristovski (24'st Ghezzal); Jonathas, Paolucci (40'st Cisotti). A disposizione: Tozzo, Bruscagnin, Gerbo, Fabio Nunes, Morrone, Ricciardi, Figliomeni. Allenatore: Breda.
PESCARA (3-4-3-1): Pelizzoli; Salviato, Schiavi (9'st Cosic), Bocchetti; Balzano, Bovo, Brugman, Rossi; Mascara, Caprari (32'st Ragusa); Sforzini (1'st Maniero). A disposizione: Belardi, Cutolo, Fornito, Rizzo, Nielsen, Karkalis. Allenatore: Cosmi.
ARBITRO: Angelo Cervellera della sezione di Taranto.
NOTE: Ammoniti: Schiavi, Bovo, Crimi. Brosco. Espulso: Crimi al 32'st.

Andrea Sacchini