Campionati Csi Teramo. Chiusa la Regular Season di Calcio a 11

Nel Girone A sorpasso Ferronuovo

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 Campionati Csi Teramo. Chiusa la Regular Season di Calcio a 11









TERAMO. Si è chiusa ufficialmente la regular season del campionato di calcio arancio-blu.
Due le novità che ne hanno modificato la griglia della seconda fase, una in ottica playoff, l’altra per la “Coppa CSI”.
Nel primo caso è il Pietro Ferronuovo a firmare una straordinaria rimonta d’autore, suggellata da venti punti raccolti nelle ultime otto gare, in un finale thrilling contraddistinto dallo scontro diretto vinto con la Cona (2-1, Di Paolantonio e Di Eleuterio per i vincitori, il bomber Trosini per i biancorossi) e dal contemporaneo sorpasso; nell’altro caso, invece, deve mordersi i gomiti il Della Noce Specola, e non solo per le due sconfitte recenti (l’ultima, inopinata, con l’Arcaini Consulenze in casa per 1-2, frutto di una doppietta di Poeta e di un gol di Carrassi), che hanno favorito il ritorno degli Alpini, capaci di griffare un exploit strabordante a Piano d’Accio (1-5, a Di Panfilo rispondono le doppiette di Scrivani e Daidone e la stoccata di Di Giuseppe), ospiti di un Kondor con minori stimoli, e di ottenere, così, l’ingresso in “Coppa CSI”.
Scintille nel match al vertice tra Poggio Umbricchio e Tosti Teramum, come dimostra il pirotecnico 2-2 che ne deriva, scritto dalle marcature duplici degli scatenati Mercante e Di Gennaro: un pareggio che non basta a Petrella e soci per riconquistare il secondo posto.
Passerella finale per il Colleatterrato che, nel testacoda con il Real Ioanella, gli rifila un’eloquente cinquina (5-0, doppio Cruciani e Nicodemi, oltre a De Santis), confermandosi leader in virtù dell’attacco più prolifico (+27 gol fatti rispetto alla seconda della classe, la coppia gol Pelusi – De Santis a guardare tutti dall’alto) e della difesa meno battuta.

GIRONI B & C

Con il poker playoff già archiviato, le attenzioni di tutti erano rivolte, nel girone B, all’ultima casella per la “Coppa CSI”.
A riempirla è, ufficialmente, l’Orange Pagannoni, che sfrutta al meglio un calendario finale più favorevole (2-0 al Villa Rasicci con uno Speranza bis) e gli scontri diretti favorevoli con la Stella Azzurra (sei punti in due gare).
Ai neretesi, pertanto, non è sufficiente il successo per 2-0 (in rete D’Egidio e Iozzi) maturato con la Muppet, così come al Locomotiv Ripa non basta il pareggio casalingo a reti bianche con il Cmc S.Omero: entrambe parteciperanno all’“Easy Cup”.
Fanno in pieno il loro dovere, dulcis in fundo, le due battistrada: il Cult Giulianova espugnando nettamente (0-3, Testoni due volte e Ciccocelli) il rettangolo di gioco del Poggio Morello, il Di Paolo Arredamenti prevalendo di misura (1-2, D’Ambrosio, Modesti e Rosini) a Torano.
La doppietta nell’ultimo turno vale a Testoni il raggiungimento della vetta della graduatoria cannonieri, a quota dodici reti, in compagnia di Sulpizi (Villa Rasicci) e Petrelli (Arredamenti Di Paolo).

Nel girone C se c’è una squadra che ha “ammazzato” il campionato nel vero senso della parola, questa è il Voltarrosto: 55 punti totalizzati sui 60 a disposizione, miglior difesa con la miseria di nove reti al passivo, 18 vittorie conquistate su 20, un solo ko subìto dal Piane ’90.
Sarà anche per riscattare l’unico dispiacere stagionale che i rosetani hanno voluto giocarsela fino al termine, battendo tra le mura amiche proprio la compagine montoriese con un nitido 2-0 (a segno Di Matteo e Mariani); fortuna per il Piane che i Gunners non abbiano prodotto nulla di meglio sul campo del Lions Villa, uscendo sconfitti di misura (1-0, De Rosa match-winner) e abbandonando ogni velleità playoff: per i leoni montoriesi, invece, i tre punti valgono l’accesso alla “Coppa CSI”.
Applausi per il Coccia d’Argento, che piazza la quaterna (1-4, Sejdi, De Dominicis, Manfredi e Di Francesco per gli ospiti, Di Felice per il gol della bandiera) in casa del Chiarino, mentre le ultime due vittorie sono opera di Scerne e Mojito, entrambe con uno scarto ridotto: gli adriatici contro il Bruno Vannucci (2-1, Capuani, Colazzo e il capocannoniere Montedoro, giunto al ventiduesimo centro), il Mojito nel domicilio del Castellalto (0-1, Borghese).