SERIE B

Sempre più Virtus Lanciano in zona play-off. Gioia Turchi: 2-1 al Novara

Abruzzesi secondi in classifica al pari dell'Empoli

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Sempre più Virtus Lanciano in zona play-off. Gioia Turchi: 2-1 al Novara




LANCIANO. La Virtus Lanciano supera 2-1 al Biondi il Novara e continua la marcia verso un piazzamento in zona play-off.
A decidere la gara Turchi, l'uomo della provvidenza che entra e segna al minuto 41 del secondo tempo dopo che il match sembrava indirizzato sui binari dell'1-1 con le marcature di Gatto al 28esimo del primo tempo e Rubino al settimo della ripresa.
Solita vittoria del cuore per i rossoneri, che pur senza brillare guadagnano 3 punti di capitale importanza in ottica play-off, con la seconda piazza raggiunta al pari dell'Empoli.
Baroni, che rinuncia a Piccolo per infortunio e Mammarella per squalifica, conferma il 4-3-3 delle ultime partite ma rivoluziona completamente la formazione dai più pronosticata alla vigilia. Sepe in porta è la certezza ma già in difesa le prime sorprese con Ferrario ed Aquilanti che vincono i ballottaggi con Germano e De Col. A centrocampo spazio a Paghera, Casarini e Buchel. Nel trio d'attacco le più grandi sorprese con Gatto e Di Cecco che vincono la concorrenza dei favoriti Thiam e Comi. Largo dal primo minuto anche a Falcinelli, che invece dell'esterno d'attacco ricopre il ruolo di prima punta molto mobile.
Nel Novara tantissime le assenze, Aglietti si affida ad un 4-3-3 del tutto sperimentale con il compito di pungere affidato a Manconi e Lazzari ai lati di Sansovini. A centrocampo chance per Genevier. L'arbitro è Eugenio Abbattista della sezione di Molfetta, che nel corso di un match pur privo di difficoltà si disimpegnerà egregiamente.

PRIMO TEMPO. LA CARTA GATTO FUNZIONA: VIRTUS AVANTI 1-0
L'avvio di gara è molto equilibrato con entrambe le squadre molto attente a non offrire il fianco alle letali ripartenze avversarie. Lanciano almeno nelle intenzioni più propositivo con la continua ricerca del fraseggio nella metà campo di un Novara falcidiato dalle assenze ed in evidente difficoltà nel coprire soprattutto le fasce. Al settimo minuto prima conclusione interessante degli abruzzesi con un colpo di testa di Ferrario di poco sul fondo sugli sviluppi di un corner.
Il centrocampo del Novara è in forte ritardo e Casarini e compagni sono padroni del match ma incapaci di trovare la verticalizzazione giusta per le punte. Contratti invece gli ospiti, il cui peso offensivo è tutto sulle spalle e sulle iniziative individuali del solito generoso Sansovini.
Col passare dei minuti i piemontesi guadagnano metri e producono un paio di fiammate che mettono in apprensione la pur solida retroguardia frentana, molto attenta in ogni caso a non concedere conclusioni pulite davanti la porta.
Dopo un buon avvio Lanciano meno produttivo dalla metà campo in su, con le scelte a sorpresa di Baroni di inserire il più difensivo Di Cecco nel trio d'attacco che ha conferito maggior equilibrio in fase di non possesso del pallone ma ridotto di molto l'imprevedibilità dei vari Piccolo (infortunato, ndr), Ragatzu e Thiam.
Come spesso è successo in questa stagione però le scelte di Baroni non si discutono e vengono premiate con il punto dell'1-0 Virtus. Lo schema è semplice ma dannatamente produttivo: Falcinelli è molto mobile ed i suoi movimenti liberano in più frangenti il corridoio a Gatto. Prova e riprova ed al 28esimo il tutto riesce a meraviglia. Finta di corpo di Falcinelli, Gatto si inserisce, supera un paio di difensori in velocità e con un potente diagonale fa secco sul secondo palo Kosicky. Primo gol stagionale per il numero 28 proprio sotto gli occhi del ct dell'Under 21 Luigi Di Biagio, in tribuna al Biondi.
Il vantaggio galvanizza i padroni di casa che sfiorano il gol del ko neanche 4 minuti dopo con Di Cecco che da 2 passi non indirizza in porta un bel suggerimento di Buchel.
La reazione del Novara è buona ma tra le caratteristiche di maggior pregio degli abruzzesi c'è quella di concedere pochissimo il tiro a botta sicura verso il portiere. Al 35esimo ci prova da fuori senza fortuna Crescenzi poi lunga serie di cross nel mezzo sui quali la differenza viene fatta dai centimetri di Troest e Ferrario.
Alla prima distrazione però il Novara è in grado di poter colpire e lo dimostra al 44esimo mettendo i brividi a Sepe: Marianini di testa tutto solo nel mezzo conclude tra le braccia del portiere.

SECONDO TEMPO.
Nella ripresa subito 2 sostituzioni: tra le fila dei rossoneri out Ferrario per qualche acciacco fisico e dentro De Col. Nel tentativo di smuovere le acque cambio anche per Aglietti che getta nella mischia l'esperto Rubino al posto dell'evanescente Manconi. Se nel primo tempo la carta vincente era stata pescata da Baroni con Gatto, nella ripresa il jolly è ad appannaggio di Aglietti con lo storico centravanti biancazzurro che firma il punto dell'1-1. Sugli sviluppi di un calcio da fermo colpo di testa nel mucchio di Rubino sporcato da Troest che sorprende un incerto Sepe.
La reazione dei frentani è rabbiosa ed al decimo Casarini da fuori costringe Kosicky a rifugiarsi in angolo.
Per cercare il sorpasso Baroni pesca forze fresche in panchina aggiungendo classe e centimetri all'attacco con Comi al posto di Casarini, con Di Cecco arretrato a centrocampo e Falcinelli largo sulla fascia. Il cambio però non sortisce gli effetti desiderati ed il ritmo cala come le qualità offensive di entrambe le squadre. Per trovare un'altra emozione bisogna addirittura arrivare al minuto 37 con un colpo di testa di Comi di poco impreciso dopo una rimessa laterale. 60 secondi dopo Laner non sorprende da oltre 25 metri Sepe.
Neanche l'ulteriore girandola di cambi da una parte e dall'altra (Gonzalez, Lepiller e Turchi, ndr), riesce a scuotere il torpore di un match via via sempre più soporifero ma ritenere morto il Lanciano è un gravissimo errore, già fatto diverse settimane fa dal Palermo. Ed al minuto 41 come un fulmine ecco il colpo di testa vincente di Turchi su pennellata dalla destra di Buchel per il 2-1 del tutto inatteso per come si era messa la gara. Gioia in campo e sugli spalti con la Virtus che non rischierà più nulla fino al triplice fischio, sfiorando in un paio di circostanze anche il terzo gol.
Sabato prossimo trasferta ostica sul terreno della Ternana.

TABELLINO
VIRTUS LANCIANO (4-3-3): Sepe; Aquilanti, Ferrario (1'st De Col), Troest, Amenta; Paghera, Casarini (12'st Comi), Buchel; Gatto (29'st Tuchi), Falcinelli, Di Cecco. A disposizione: Aridità, Branescu, Minotti, Vastola, Nunzella, Germano. Allenatore: Baroni.
NOVARA (4-3-3): Kosicky; Crescenzi, Perticone, Vicari, Lambrughi; Marianini, Genevier, Laner; Manconi (1'st Rubino), Sansovini (40'st Lepiller), Lazzari (24'st Gonzalez). A disposizione: Tomasig, Ludi, Parravicini, Radakovic, Rocca, Gobulovic. Allenatore: Aglietti.
ARBITRO: Eugenio Abbattista della sezione di Molfetta.
NOTE: Ammoniti: Marianini, Gatto, De Col, Lazzari, Laner, Crescenzi.

Andrea Sacchini