SERIE B

Il Pescara di Cosmi non sbaglia più un colpo. Gioia Sforzini ed espugnata La Spezia

Il tecnico umbro può sorridere: la crisi sembra ormai superata

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Il Pescara di Cosmi non sbaglia più un colpo. Gioia Sforzini ed espugnata La Spezia




LA SPEZIA. Prima gioia di Sforzini e soprattutto prima vittoria in trasferta del nuovo Pescara di Serse Cosmi, che supera 1-0 in trasferta lo Spezia e torna a proporre con convinzione la propria candidatura ad un ruolo da protagonista in zona play-off. Decisiva la rete del gigante biancazzurro al minuto 18 del primo tempo a coronamento di una gara di grande sacrificio da parte di tutta la squadra.
Soliti problemi di formazione almeno dal punto di visto numerico per Serse Cosmi, che rinuncia agli infortunati Balzano, Capuano, Milicevic, Rizzo, Di Francesco e Samassa. In difesa Zauri, Schiavi e Bocchetti a protezione della porta difesa da Pelizzoli. A centrocampo conferma per il duo di centrali formato da Zuparic e Brugman con Rossi e Salviato a presidio delle corsie esterne. L'unica grande sorpresa è l'esclusione dall'undici base di Caprari, con il peso dell'attacco affidato a Ragusa e Politano alle spalle dell'unico terminale offensivo Sforzini.
Mangia invece disegna uno Spezia molto offensivo con Bellomo, Scozzarella e Schiattarella cerniera di centrocampo in appoggio al tridente Giannetti-Ferrari-Catellani. Arbitra Ostinelli della sezione di Como.

PRIMO TEMPO. IL PESCARA CONTIENE E COLPISCE: SPEZIA SUBITO SOTTO

Già dai primi minuti il leitmotiv della gara è chiaro, con la continua circolazione della sfera da parte dello Spezia alla ricerca del passaggio vincente ed il Pescara tutto raccolto nella propria metà campo. La squadra di Cosmi inizia compatta e con poca distanza tra i reparti per fronteggiare uno Spezia subito padrone delle operazioni. All'ottavo girata in area di Catellani sugli sviluppi di un calcio da fermo e palla alta sulla traversa.
Lo Spezia però è squadra che gioca e lascia giocare ed il Pescara con una certa facilità arriva sempre sul fondo con puntuali sovrapposizioni dei terzini Rossi e Salviato, meno precisi in fase di cross. Al 13esimo idea di Ragusa nel mezzo per un compagno, rimpallo fortunoso per Salviato che da buona posizione conclude troppo debole tra le braccia di Leali.
Col passare dei minuti aumenta la pressione dei padroni di casa e si materializzano le prime crepe nella retroguardia biancazzurra. Al 16esimo Migliore da posizione decentrata chiama al difficile intervento Pelizzoli. Un minuto dopo Giannetti da 2 passi centra in pieno Zauri a salvare la propria porta.
Ragusa non si accende mai ma per fortuna di Cosmi il binario di destra funziona e bene con Politano e Salviato molto bravi nello scambiarsi la posizione. Non è una casualità se alla prima convincente ripartenza il Pescara passa in vantaggio al minuto 18. Intuizione di Brugman sulla fascia per Salviato, cross perfetto per Sforzini che brucia Lisuzzo e di testa in tuffo torna al gol ad oltre un anno dall'ultima marcatura.
La reazione dei padroni di casa è convinta ma l'undici di Cosmi è bravo nel non indietreggiare troppo il proprio baricentro lasciando sempre aperta la possibilità di colpire in contropiede.
Dietro Schiavi e compagni reggono bene ma lasciano troppi spazi sui calci piazzati. Al minuto 27 Bellomo da fermo pesca Giannetti che tutto solo conclude debole addosso a Pelizzoli.
Alla mezz'ora Schiattarella in beata solitudine dal limite tira centrale: sicuro il portiere del Pescara.
Politano e Ragusa si scambiano spesso posizione e danno pochi punti di riferimento alla difesa spezzina. Manca però la stoccata decisiva sotto porta. Il tutto a vantaggio di uno Spezia che pur senza brillare resta in partita e col trascorrere dei minuti si fa sempre più minaccioso.
Al 37esimo clamorosa chance per il pari. Cross di migliore, la difesa adriatica sbanda e Catellani da 2 passi sfiora il punto dell'1-1 in 2 occasioni. Poi sugli sviluppi del corner Bellomo a giro dal vertice sinistro dell'area calcia alle stelle.
Finale di frazione in apnea per l'undici di Cosmi, in debito di ossigeno soprattutto a centrocampo. Tanti palloni nel mezzo a danzare nell'area di Pelizzoli ma nessuna conclusione degna di nota nello specchio della porta.

SECONDO TEMPO. IL FORTINO BIANCAZZURRO NON CROLLA: 3 PUNTI D'ORO
Nella ripresa sin dai primi minuti Pescara molto basso ed in evidente difficoltà nel porre fine all'infinito fraseggio di uno Spezia però incapace dell'accelerata decisiva. All'ottavo cross del solito Migliore e girata di testa sul fondo di Ferrari. Più incisivi invece gli abruzzesi che con 2 passaggi riescono a creare spesso e volentieri presupposti di grande pericolosità. Al nono dai e vai Sforzini-Politano e conclusione inguardabile di quest'ultimo.
Al 13esimo pennellata di Madonna per la testa di Giannetti che nel cuore dell'area di rigore sfiora il sette. Al quarto d'ora altra grande occasione per lo Spezia: in area tacco di Ferrari per Catellani e conclusione ravvicinata imprecisa dell'ex attaccante del Catania.
Spingono forte i padroni di casa e Cosmi comprende subito il momento di difficoltà dei suoi ed opera subito un cambio per innervare il centrocampo, passando dal più offensivo 3-4-3 ad un 3-5-2 di maggior contenimento. Dentro Bovo, fuori Politano e subito il Pescara ha una ghiotta chance per chiudere la gara al 19esimo. Fa tutto bene Salviato che dal limite costringe Leali al difficile intervento.
Lo Spezia non sfonda e nel tentativo di dare maggiore vivacità ed imprevedibilità alla manovra d'attacco Mangia inserisce Ebagua per un evanescente Catellani.
Al 23esimo errore in disimpegno di un difensore di casa e Brugman calcia sul fondo da buona posizione.
L'intuizione di Cosmi però è vincente e conferisce maggiore equilibrio ad un Pescara che rischia solo sugli sviluppi dei calci da fermo. Al 32esimo in mischia sugli sviluppi di un corner incornata di Lisuzzo con Pelizzoli che si ritrova con grande fortuna il pallone tra le braccia. Subito dopo gol annullato a Sforzini per il possibile 2-0 biancazzurro. Nel replay l'attaccante pescarese era in posizione regolare.
Ultimi brividi per il Pescara al 42esimo con Ebagua che per questione di centimetri dal limite non trova il pareggio. Nel finale i biancazzurri resistono senza grandi affanni. Dopo 5 minuti di recupero gioia per tutti. Il nuovo Pescara di Cosmi è nato.
Con questa vittoria di platino il Pescara torna a proporre la propria candidatura in zona play-off raggiungendo quota 41.
Sabato prossimo big match all'Adriatico contro la capolista Palermo.

TABELLINO


SPEZIA (4-3-3): Leali; Migliore, Lisuzzo, Bianchetti, Madonna; Bellomo, Scozzarella (36'st Carrozza), Schiattarella; Giannetti, Ferrari (42'st Orsic), Catellani (20'st Ebagua). A disposizione: Valentini, Magnusson, Ciurria, Seymour, Gentsoglou, Datkovic. Allenatore: Mangia.
PESCARA (3-4-2-1): Pelizzoli; Zauri, Schiavi, Bocchetti; Rossi, Brugman, Zuparic, Salviato; Politano (16'st Bovo), Ragusa (30'st Mascara); Sforzini (47'st Maniero). A disposizione: Belardi, Caprari, Cutolo, Fornito, Nielsen, Cosic. Allenatore: Cosmi.
ARBITRO: Ostinelli della sezione di Como.
NOTE: Ammoniti: Rossi, Brugman, Mascara, Ebagua,

Andrea Sacchini