CALCIO

La Nazionale (bianco) azzurra stasera con la Spagna: Verratti Immobile in panchina

Convocati anche Insigne e Perin. Prandelli: «occasione da sfruttare al meglio»

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Cesare Prandelli

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MADRID. Un tuffo nel recente passato con un pizzico rimpianto e soprattutto l'orgoglio di averli ammirati da vicino soltanto 2 anni fa nella magnifica cavalcata verso la Serie A con Zeman. C'è parecchio Pescara nell'Italia che questa sera affronterà in amichevole la Spagna al Vicente Calderon di Madrid. Si parte dall'indimenticabile trio che ha fatto sognare lo stadio Adriatico nel campionato di Serie B 2011/2012, concluso al primo posto dopo una cavalcata favolosa iniziata ad agosto con il successo di prestigio 2-1 di Verona: Verratti, Insigne ed Immobile con quest'ultimo convocato per la prima volta nella nazionale maggiore dopo tanta gavetta in Under 21. Esordio assoluto anche per Mattia Perin, che dopo un anno sfortunato (non certo per demeriti suoi, ndr) l'anno scorso a Pescara ha trovato continuità e prestazioni straordinarie a Genova sponda rossoblù.
La Spagna rappresenta un banco di prova importante per gli azzurri in vista dei mondiali di giugno in Brasile, al cospetto della Nazionale favorita numero uno per la conquista della Coppa del Mondo. Pochi esperimenti per il ct Cesare Prandelli che soprattutto nella ripresa potrebbe scegliere di gettare nella mischia uno dei tanti giovani che potrebbero far parte della spedizione brasiliana. Su tutti Verratti, il naturale vice-Pirlo, ma anche Immobile, Insigne e Destro. Probabile esordio anche per Gabriel Paletta, difensore argentino naturalizzato italiano del Parma. Per il resto Prandelli si affida all'oramai collaudato 4-3-3 con Buffon in porta, linea difensiva a 4 composta da Abate, Barzagli, Bonucci e De Sciglio, a centrocampo Pirlo in cabina di regia con Montolivo e Thiago Motta mezze ali di inserimento ed il tridente d'attacco formato da Candreva e Cerci ai lati di Gilardino. Modulo a specchio per la Spagna con David Silva, Diego Costa ed Iniesta che proveranno a mettere paura a Buffon. Centrocampo tutto talento e fantasia con Thiago Alcantara, Fabregas e Busquets. L'Italia non batte la selezione spagnola dai quarti di finale della Coppa del Mondo di Usa 1994. Allora la gara fu decisa dall'immenso Roberto Baggio.

IL CT PRANDELLI: «GARA CHE PUÒ FARCI CRESCERE IN VISTA DEL MONDIALE»
«La partita di domani è rischiosa perché giochiamo contro i Campioni del Mondo e d’Europa e perché abbiamo avuto poco tempo per prepararla, ma queste sono le gare che possono darci un valore dal punto di vista della crescita, della personalità. Per questo chiederò ai ragazzi di tirare fuori il meglio che possono dare». È il pensiero che Cesare Prandelli esprime nella conferenza stampa alla vigilia dell’amichevole di domani sera a Madrid contro la Spagna.
Il cittì ha le idee chiare: «Dovremo avere personalità» – continua il commissario tecnico – «nel cercare di attaccare con più giocatori, di controbattere azione su azione. Se pensiamo di difenderci e giocare in contropiede per tutti i 90 minuti, sarà una partita di sofferenza. Cercheremo di difendere alti, se difenderemo bassi sarà perché loro sono stati più forti di noi».

LE PROBABILI FORMAZIONI
SPAGNA (4-3-3): Casillas; Azpilicueta, Sergio Ramos, Raul Albiol, Jordi Alba; Thiago Alcantara, Sergio Busquets, Fabregas; David Silva, Diego Costa, Iniesta. A disp: Victor Valdes, Reina, Juanfran, Javi Martinez, Xabi Alonso, Xavi, Koke, Pedro, Jesus Navas, Negredo. CT: Del Bosque.
ITALIA (4-3-3): Buffon; Abate, Barzagli, Paletta, De Sciglio; Montolivo, Pirlo, Thiago Motta; Cerci, Osvaldo, Candreva. A disp: Perin, Sirigu, Maggio, Astori, Chiellini, Bonucci, Criscito, Giaccherini, Marchisio, Parolo, Verratti, Destro, Immobile, Gilardino, L. Insigne. CT: Prandelli.

Andrea Sacchini