CALCIO

Under 21. Oggi Irlanda del Nord-Italia è come una finale. Ci sono i frentani Comi e De Col

Un solo risultato a disposizione per gli azzurri. Si gioca alle 17 italiane

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1208

Under 21. Oggi Irlanda del Nord-Italia è come una finale. Ci sono i frentani Comi e De Col




IRLANDA DEL NORD. Un solo risultato a disposizione, una partita che vale come una finale. Oggi a Lurgan (calcio d’inizio alle 16 ora locale, le 17 italiane - diretta su Rai Tre) la Nazionale Under 21 affronta l’Irlanda del Nord per conquistare tre punti e continuare a sperare nella qualificazione ai prossimi Campionati Europei. Tra assenze, squalifiche e la consapevolezza di dover vincere a tutti i costi, il match contro la Cenerentola del girone nasconde più di un’insidia. La speranza è riuscire a ripetere la prestazione dello scorso 14 novembre a Reggio Emilia, quando gli Azzurrini si imposero con un netto 3-0: “Sarà una gara difficile – avverte Di Biagio nella conferenza stampa della vigilia - molto simile a quella dell’andata. Loro hanno tutto da guadagnare, mentre noi abbiamo un unico obiettivo e dovremo raggiungerlo”.
Nelle ultime ore gli infortuni di Belotti e Bianchetti hanno reso ancora più lunga la lista degli assenti, ma Di Biagio non cerca alibi: “Sarebbe stato meglio avere più giocatori a disposizione, ma ho in ogni caso tante soluzioni e posso contare su un gruppo forte e responsabile, che mi lascia estremamente tranquillo”.
Nei momenti cruciali più dei singoli conta il gruppo e mai come stavolta serve una prova di carattere per potersi poi giocare la qualificazione nelle sfide in programma a settembre con Serbia e Cipro: “Mi aspetto la solita determinazione da parte di chi andrà in campo – ribadisce Di Biagio - e ho un fiducia illimitata in questi ragazzi. Se faremo quello che siamo capaci di fare non ci saranno problemi. Chi andrà in campo dovrà essere più uomo che giocatore perché è una partita in cui saranno l’attenzione e la concentrazione, ancor più che le giocate, a fare la differenza”.

In difesa dovrebbe trovare spazio Alessio Romagnoli, partito nell’undici titolare con la maglia della Roma nei match con Bologna e Inter. Adattato nel ruolo di laterale difensivo a sinistra, ha mostrato personalità, confermando tutte le sue qualità: “E’ un buon periodo per me, ho iniziato a giocare e devo continuare a far bene con la Roma. Dobbiamo vincere a tutti i costi, questa partita è una finale. Ci restano da giocare tre incontri e dobbiamo vincerli tutti”. Il pericolo domani arriverà dall’alto: “L’Irlanda del Nord è una squadra molto forte fisicamente – avverte il difensore giallorosso - puntano molto sul gioco aereo e dovremo stare attenti”.
Di Biagio avrà a disposizione i portieri Bardi (Livorno), Cragno (Brescia) e Leali (Spezia);
i difensori Ceccherini (Livorno), Chiosa (Bari), De Col (Virtus Lanciano), Murru (Cagliari), Romagnoli (Roma), Rugani (Empoli) e Sabelli (Bari); i centrocampisti Battocchio (Watford), Benassi (Livorno), Cataldi (Crotone), Crisetig (Crotone), Dezi (Crotone), Molina (Modena) e Viviani (Latina); gli attaccanti: Bernardeschi (Crotone), Comi (Virtus Lanciano), Fedato (Catania) e Trotta (Brentford). La classifica del Gruppo 9: Belgio 13, Serbia 10, ITALIA 9, Cipro 6, Irlanda del Nord 3.