SERIE B

La Virtus Lanciano oltre i propri meriti supera 1-0 la Juve Stabia: magico Mammarella

Campani sfortunati. I frentani ringraziano il capitano e salgono al terzo posto

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La Virtus Lanciano oltre i propri meriti supera 1-0 la Juve Stabia: magico Mammarella





LANCIANO. La Virtus Lanciano non brilla ma il sinistro magico di Mammarella al 38esimo basta ed avanza per regolare nel finale la resistenza di una Juve Stabia coriacea ma poco determinata in fase di ultimo passaggio.
Risultato troppo severo per gli ospiti, che hanno avuto soprattutto nella ripresa diverse chance per sbloccare il risultato.
Primo tempo valido sotto il profilo del ritmo e dell'intensità agonistica ma di vere e proprie occasioni da gol neanche l'ombra. Bene in avvio la Juve Stabia, più propositiva e vivace e finale di frazione ad appannaggio degli abruzzesi, che al momento del dunque però non hanno avuto la necessaria determinazione e precisione in fase di ultimo passaggio.
Nella ripresa il canovaccio della gara non è cambiato con la Virtus premiata ben oltre i propri meriti dalla magia di Mammarella al 38esimo.

LE FORMAZIONI. LANCIANO CON LA SORPRESA PAGHERA. JUVE STABIA: BRAGLIA RIVOLUZIONA TUTTO
Nella Virtus Lanciano una sola novità rispetto le previsioni della vigilia: torna dal primo minuto Paghera in luogo di Minotti. In difesa davanti a Sepe agiranno De Col, Troest, Amenta e Mammarella; diga di centrocampo formata da Buchel, Paghera e Casarini; peso dell'attacco affidato a Piccolo, Comi e Ragatzu. Indisponibili per infortunio il portiere Casadei, Ferrario, Germano e Turchi.
Tra le fila della Juve Stabia formazione completamente rivoluzionata, con il ritorno in panchina di Piero Braglia a tre mesi dal suo esonero. 3-4-3 d'assalto per l'ex tecnico tra le tante del Chieti, che affida il compito di far male al tridente composto da Sowe, Doukara e Parigini. A centrocampo spazio all'esperienza senza fine di Caserta. Infortunio nel riscaldamento di Benassi: in porta gioca il secondo Viotti.
Arbitra Diego Roca della sezione di Foggia. Presenti sugli spalti circa 3mila spettatori.

PRIMO TEMPO. GARA AGONISTICAMENTE VALIDA MA POCHE CHANCE DA GOL
Fasi iniziali di studio con la Juve Stabia almeno in avvio più aggressiva senza però creare vere e proprie occasioni da rete. Campani meglio sotto il profilo del palleggio e della circolazione della sfera, con il Lanciano al contrario poco abile nel capovolgere l'azione da offensiva a difensiva una volta riconquistata la sfera.
La vivacità in avanti degli stabiesi è buona ma per il primo tiro bisogna andare addirittura al 17esimo, quando Sowe chiama da fuori il facile intervento di Sepe a terra. I frentani si difendono con ordine ma trovano molta difficoltà ad affacciarsi in attacco dalle parti di Viotti. Diversi errori di misura nei passaggi e tridente d'attacco troppo isolato in avanti e mal supportato dal centrocampo.
Al 25esimo tentativo piuttosto velleitario di De Falco dalla lunghissima distanza con pallone sul fondo ben controllato da Sepe.
Appena la Virtus alza i ritmi per la Juve Stabia iniziano i guai ed al 28esimo i frentani costruiscono la prima potenziale palla gol. Azione insistita sulla sinistra di Mammarella e cross per Comi che al momento del colpo di testa viene anticipato ed ostacolato da un difensore giallonero. Qualche protesta per una trattenuta da parte del centravanti della Virtus ma nessun intervento falloso per la terna arbitrale.
Al 39esimo Lanciano ad un passo dal vantaggio. Solito calcio d'angolo battuto col contagiri da Mammarella per la testa di Amenta che da due passi non trova l'impatto giusto con la sfera che termina tra le braccia di Viotti.
Finale in crescendo degli abruzzesi, che costruiscono alcune ghiotte situazioni per sbloccare il risultato vanificate però da grossolani errori di misura in fase di rifinitura. Come al 41esimo quando Casarini dal limite cerca senza fortuna il corridoio giusto per Comi ostacolato da Ragatzu. Al duplice fischio squadre negli spogliatoi con uno 0-0 giusto.

SECONDO TEMPO. LA JUVE STABIA SI FA PREFERIRE MA IL SOLITO MAMMARELLA REGALA IL TERZO POSTO AI FRENTANI
Nella ripresa è la Juve Stabia ad entrare con un piglio decisamente diverso. Dopo un dubbio intervento in area in uscita di Sepe, giudicato regolare da Roca, al quinto contropiede ben orchestrato dagli ospiti e tiro finale di Liviero nel cuore dell'area che costringe Sepe al difficile intervento con i pugni.
Al 12esimo si accende per la prima volta Piccolo. Dal limite da posizione decentrata finta sul difensore e conclusione sul palo del portiere: pallone sull'esterno della rete.
Trascorrono i minuti e prova ad insistere la Juve Stabia approfittando di una serie interminabile di errori in fase di disimpegno ed impostazione dei giocatori rossoneri. I campani creano ma si perdono negli ultimi 20 metri ed al 21esimo la migliore occasione della gara capita sul piede di Ragatzu che a tu per tu con Viotti in acrobazia sfiora il pallone su precisa imbeccata di Casarini.
La Virtus non è in giornata ma appena pigia il piede sull'acceleratore crea i presupposti per l'1-0. Un minuto dopo infatti altra clamorosa chance per gli abruzzesi. Cross sul secondo palo di Buchel e Comi di testa da 2 passi non riesce ad inquadrare lo specchio della porta.
Alla mezz'ora la grande chance è per gli ospiti. Azione manovrata al limite dell'area e pallone per Caserta che da fuori non ci pensa 2 volte e costringe Sepe all'intervento strepitoso in corner.
Per il Lanciano è dura sbloccare il risultato e l'unico modo sarebbe quello di usufruire del piede magico di Mammarella. E così avviene al minuto 38, quando Mammarella dal limite inventa una punizione favolosa per il vantaggio della Virtus.
Nel finale girandola di cambi. Baroni si copre inserendo Aquilanti per Piccolo mentre Braglia gioca il tutto per tutto gettando nella mischia Di Nardo per il difensore Romeo. Il risultato però non cambierà neanche nei 3 minuti di recupero con la Virtus che sale al terzo posto solitario in classifica con 44 punti.
Sabato prossimo per i rossoneri trasferta sul campo di un Bari in gravissima crisi societaria ed ad un passo dal fallimento.

TABELLINO
VIRTUS LANCIANO (4-3-3): Sepe; De Col, Troest, Amenta, Mammarella; Casarini, Paghera (23'st Di Cecco), Buchel; Piccolo (41'st Aquilanti), Comi, Ragatzu (33'st Thiam). A disposizione: Branescu, Minotti, Vastola, Falcinelli, Nunzella, Gatto. Allenatore: Baroni.
JUVE STABIA (3-4-3): Viotti; Romeo (41'st Di Nardo), Lanzaro, Contini; Liviero, De Falco, Caserta, Zampano; Sowe, Doukara, Parigini (23'st Falco). A disposizione: Benassi, Giandonato, Suciu, Di Carmine, Montini, Di Nunzio, Baraye. Allenatore: Braglia.
ARBITRO: Diego Roca della sezione di Foggia. Presenti sugli spalti circa 3mila spettatori.
NOTE: Ammoniti: De Falco, Buchel, De Col, Lanzaro, Amenta, Casarini, Romeo, Contini.

Andrea Sacchini