SERIE B

Il Pescara naufraga 1-0 anche a Bari. Marino esonerato

Joao Silva nella ripresa punisce gli abruzzesi. Sesto ko di fila

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2011

 Il Pescara naufraga 1-0 anche a Bari. Marino esonerato






BARI. In settimana le dichiarazioni di tecnico, giocatori e dirigenti erano state tutte improntate alla pronta reazione dopo ben 5 sconfitte consecutive. Al Bari invece è stato sufficiente un gol di Joao Silva al minuto 30 del secondo tempo per vincere la facile resistenza di un Pescara spento ed in linea con le prestazioni di un 2014 da incubo. Futuro di Pasquale Marino ormai segnato ed appeso ad un filo. Nelle prossime ore molto probabilmente i dirigenti biancazzurri prenderanno la decisione di esonerare il mister di Marsala, visto e considerata l'ennesima prova incolore della squadra, ancora a secco di punti nel 2014.
Primo tempo brutto e privo di grandi spunti tecnici, con le due squadre assolutamente incapaci di affacciarsi con convinzione e determinazione dalle parti offensive. Primi 45 minuti specchio fedele e preciso delle situazioni sia del Pescara sia del Bari, entrambe in grande crisi di idee e risultati.
Secondo tempo decisamente più vivace, con i pugliesi più propositivi che ai punti hanno meritato la vittoria.
Avvio di gara decisamente favorevole al Bari, molto abile nella circolazione della sfera senza però mai trovare la verticalizzazione o l'ultimo passaggio giusto per le punte. Pescara contratto e forse impaurito dopo la serie tutt'altro che esaltante di 5 sconfitte consecutive.
Al quarto d'ora cross al centro per Delvecchio che di un nulla non arriva sul pallone dopo un'uscita avventata di Belardi.
Al 19esimo la prima vera occasione della partita è dei padroni di casa. Controllo buono di Joao Silva che trova il passaggio giusto per Sciaudone, che da buona posizione trova l'opposizione della difesa abruzzese.
Prima azione del Pescara 60 secondi dopo con Brugman, che da fuori non inquadra di poco lo specchio della porta.
Ancora Pescara al 29esimo. Sugli sviluppi di un corner di Politano colpo di testa nel mucchio di Zuparic che alza di poco la mira sopra la traversa.
Al minuto 36 torna a farsi vivo il Bari con un colpo di testa velenoso di Joao Silva su cross di Defendi che termina sul fondo.
Al 38esimo contropiede interessante dei galletti, Galano verticalizza per Calderoni che impegna in due tempi l'attento Belardi.
Al 40esimo occasione d'oro per i biancazzurri. Brugman illumina per Maniero che sbaglia la conclusione, favorendo il facile intervento di Guarna.
Nella ripresa subito in avvio ritmi decisamente più sostenuti e Pescara almeno in avvio più frizzante. Al primo iniziativa solitaria di Ragusa e conclusione respinta da Guarna. Al settimo, dopo una fuga di Ragusa arrestata fallosamente dai difensori di casa, calcio di punizione di Bovo dal limite e palla di pochissimo imprecisa.
È un buon momento per il Pescara che sessanta secondi dopo arriva nuovamente alla conclusione con Politano, che dopo una buon assolo spara alto.
A cavallo del 58esimo doppia buona chance per i galletti. Prima Ceppitelli di testa impegna severamente Belardi su corner e poi Sciaudone nel cuore dell'area sparacchia malamente a lato da posizione più che privilegiata.
Al 20esimo clamorosa chance per il Bari. Galano tutto solo in area si fa rimpallare il tiro da Zuparic.
Al 29esimo azione di alleggerimento del Pescara. Maniero si ritrova a tu per tu con Guarna e fallisce la solare occasione calciando malamente addosso al portiere.
Gol mangiato gol subito ed un minuto dopo il Bari passa in vantaggio. Fuga sulla destra di Galano e cross preciso nel mezzo per la testa di Joao Silva che insacca alle spalle di Belardi.
La reazione del Pescara è sterile ed improduttiva e sfocia al 39esimo in un calcio di punizione impreciso del neo-entrato Cutolo.
Nei minuti finali non succede più nulla, con il Pescara che non ha avuto più la forza di reagire ed il Bari di affondare nuovamente il colpo.
Con questa sconfitta i biancazzurri scivolano ulteriormente in classifica, 13esimo a 34 punti.
Sabato all'Adriatico alle ore 18,00 arriva l'Avellino.

TABELLINO

BARI (4-3-3): Guarna; Sabelli (15'st Zanon), Ceppitelli, Chiosa, Calderoni; Delvecchio, Sciaudone, Romizi (31'st Fossati); Galano, Joao Silva, Defendi. A disposizione: Pena, Samnick, Chiochia, Lores, Lugo, Beltrame, Cani. Allenatore: Alberti.
PESCARA (4-3-3): Belardi; Zauri (7'pt Zuparic), Schiavi, Bocchetti; Balzano, Bovo, Brugman, Rossi; Politano (34'st Cutolo), Maniero (34'st Sforzini), Ragusa. A disposizione: Pelizzoli, Cosic, Nielsen, Rizzo, Caprari, Mascara. Allenatore: Marino.
ARBITRO: Luca Pairetto della sezione di Nichelino.

Andrea Sacchini

ESONERATO MARINO
Sconfitta di Bari fatale per l'allenatore del Pescara, Pasquale Marino. La società biancazzurra, attraverso il proprio sito internet, «comunica di aver sollevato dall'incarico di allenatore della prima squadra il tecnico Pasquale Marino. Il presidente e la società tutta ringraziano il mister per la dedizione e la professionalità dimostrate». Con una nota stringata uscita poco prima sempre sul sito, la Delfino Pescara rendeva noto «di essere in silenzio stampa fino a nuova comunicazione».
 La squadra partirà per il ritiro. Da decidere la destinazione. In pole position per la sostituzione di Marino c'è Ivo Iaconi, ex allenatore del Pescara con cui ha vinto un campionato di Serie C nella stagione 2002/03.