Basket. Incredibile a Roseto: quanti errori e Viola Reggio Calabria corsara 82-81

Amarezza Sharks: avanti di 10 punti ad 1'10'' dalla fine

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1408

Basket. Incredibile a Roseto: quanti errori e Viola Reggio Calabria corsara 82-81




ROSETO. Partita incredibile al PalaMaggetti, dove nell’ultimo minuto succede l’impossibile, ma i due punti vanno al fotofinish alla Viola Reggio Calabria, dopo aver sciupato addirittura 8 punti di vantaggio ad un minuto e 10 secondi dal termine, consentendo proprio ai biancazzurri di avere addirittura il tiro della vittoria. Ultimo possesso che gli Sharks hanno con Alex Legion, abulico nei primi venti minuti ma super dopo l’intervallo, il quale non tenta neanche il tiro causa raddoppio reggino, con scarico successivo per Bisconti che forse toccato dagli avversari non riesce nell’ardua impresa di dare la vittoria ai suoi, e con Lillo Leo che “muore” con la palla in mano. Grande rammarico per giocatori, staff e soprattutto pubblico rosetano, come sempre in gran massa per incitare i propri beniamini, anche quando la gara stava entrando nel cosiddetto “garbage time”. Occasione sciupata dalla Modus FM, ma pieno merito agli avversari, una squadra in salute, venuta in Abruzzo con tutte le carte in regola per strappare i due punti e riuscire nell’impresa, tutto sotto i dettami di coach Ponticiello in panca e della sorpresa Sabbatino sul parquet, abile a sfruttare ogni errore rosetano; per coach Trullo roster ridottissimo quest’oggi, oltre a Metreveli e Ricci, fuori anche Genovese ( ne avrà per 1 mese ), e con Marini al rientro dopo tre settimane ed il neo acquisto Zaharie con solamente un allenamento alle spalle. Con la sconfitta rimediata contro la Viola, gli Sharks rimangono a quota 24, venendo raggiunti da Lucca e Treviglio, entrambi vincenti, mentre Reggio Calabria fa un grande balzo in avanti per la non retrocedere salendo a 20 in classifica.
In avvio Trullo parte con il solito starting-five, da un mese a questa parte, ovvero Stanic, Sowell, Legion, con Leo-Bisconti sotto canestro; risponde Ponticiello con Monaldi, Fabi, Hamilton, Ammannato e Papa Dia. Il primo canestro è una tripla di Fabi, con Stanic che subito risponde, ben aiutato da Leo e Sowell, ed infatti al 3° minuto break rosetano sul 9-3 con conseguente time-out di coach Ponticiello; in un amen Dia segna 4 punti consecutivi, ma è Hamilton con la sua fisicità devastante a mettere zizzania nell’area rosetana, che ha molte difficoltà nel contenerlo. Ancora Sowell ( uscirà in seguito per due falli a carico ), tarantolato in tutto il primo tempo, sprona gli Sharks ( supportati sempre da un immenso pubblico ), ma i reggini sono in grande forma, non a caso con due vittorie di fila alle spalle, e con l’entrata di Sorrentino sul parquet chiudono addirittura avanti di tre lunghezze a fine primo periodo, 21-24. Nel secondo parziale, inizia la “sagra delle triple” per la Viola: s’iscrivono i vari Caprari, Sabbatino, con Sorrentino ottimo sparring partner, e Reggio Calabria prova a scappare per la prima volta, sul 27-35 del 15° minuto; Roseto arranca, dovuto anche alle scarse rotazioni, ma tra il 16° e il 18° si risveglia dal torpore e con Stanic prima e una tripla di Zaharie poi impatta sul 36-36, prima che Dia e un gioco da tre punti di Ammannato riportino la Viola sopra di 5 all’intervallo (36-41).
Al rientro dagli spogliatoi entrambe le difese cono un po’ ballerine, e gli attacchi ne giovano tantissimo: Legion entra definitivamente in partita con 7 punti consecutivi ( saranno 14 nel solo terzo quarto ), ma Hamilton è precisissimo dalla linea dei tre punti, bel coadiuvato dal solito Sabbatino e da Dia, con la gara che scivola sulla falsa riga di fine secondo parziale, ed in effetti al 25° il punteggio recita 49-56. Il pubblico seguita ad incitare sempre più Stanic e compagni, spronandoli a più non posso, capendo che il momento è delicato: infatti con un parziale di 10-6, firmato Legion-Bisconti, gli Sharks si riportano sotto le quattro lunghezze a dieci minuti dal termine, 59-63. L’ultimo parziale comincia con un PalaMaggetti rumorosissimo, e con Legion sugli scudi, ed un suo canestro riporta la Modus FM sul meno 2, prima che Sabbatino e Sorrentino riportino Reggio Calabria al 32° sopra di 6 punti; timeout doveroso di Trullo, che rimette nella mischia Zaharie per Leo e Marini per Sowell, ed a cinque dal termine si è sul 65-69.

Gli ultimi cinque minuti di gioco sono intensissimi, e assordante è il frastuono del pubblico rosetano: la Viola rimette dentro i big, ovvero Papa Dia e Ammannato, gli Sharks si rischierano con lo starting five iniziale, ma un canestro di Fabi fa catapultare i suoi di nuovo a 5 punti di vantaggio sul 66-71. Legion non ci stà ad alzare bandiera bianca e torna alieno con canestri da cineteca, mentre dall’altra parte Sorrentino e Papa Dia non sbalgiano un colpo, ed a 2:50 dalla fine il tabellone recita 70-77; Leo ricuce un pochi il gap, ma nella metacampo difensiva commette un’ingenuità attraverso un fallo antisportivo su Dia, che fa volare i suoi sul 72-80, massimo vantaggio della gara al 38°. Il clima diventa rovente, Legion ancora con una tripla fa riaccendere il pathos tra i tifosi, dall’altra il solito Sabbatino ( il migliore della Viola ) segna per il 75-82 a 43 secondi; sembra finita, ma non è così, ed infatti ancora un indomabile Alex Legion mette a referto il suo 25° punto per il 77-82 con 40 secondi da giocare. Reggio Calabria si vuole complicare la vita ulteriormente, sbaglia sul possesso offensivo e sul capovolgimento Sorrentino commetto un fallo intenzionale, con Stanic che fa 1 su 2 dalla lunetta per il 78-82 con 30 secondi al termine ; ancora Legion con una tripla siderale per l’incredibile meno 1 Sharks, sulla rimessa Sowell e Stanic si travestono da Lupin e rubano una fondamentale palla, con 15 secondi da giocare: con un PalaMaggetti silenzioso, Legion prende palla, si arresta per tirare, la difesa lo raddoppia e lui scarica per Bisconti, che forse toccato da Ammannato e compagni sbaglia, con il tempo che termina inesorabilmente , tra la disperazione dei tifosi rosetani, e conseguente vittoria reggina per 81-82. Finisce la gara tra la gioia dei giocatori calabresi, e gli sguardi attoniti dei biancazzurri; davvero un peccato per gli Sharks che aveva accarezzato fino all’ultimo una vittoria importantissima per cammino playoff, con la prossima partita a Ruvo di Puglia contro la BNB che diventa uno spartiacque fondamentale.

MODUS FM ROSETO – VIOLA REGGIO CALABRIA 81-82 (21-24, 15-17, 23-22, 22-19)
ROSETO: Faragalli n.e. , De Dominicis n.e. , Sowell 17 , Legion 28 , Zaharie 5 , Stanic 10 , Leo 8 , Marini 2 , Gloria n.e. , Bisconti 11. All. Trullo
REGGIO CALABRIA: Azzaro n.e. , Caprari 3 , Fabi 7 , Sabbatino 17 , Sorrentino 13 , Monaldi 5 , Dia 16 , Spera 2 , Ammannato 9 , Hamilton 10. All. Ponticiello
ARBITRI: Cappello Calogero, Scudiero Davide, Radaelli Roberto
NOTE: Roseto tiri da due 27/43 , tiri da tre 8/26 , tiri liberi 3/6 , rimbalzi 31 ( 9 offensivi ); Reggio Calabria tiri da due 23/44 , tiri da tre 9/19 , tiri liberi 9/12, rimbalzi 28 ( 6 offensivi )
USCITI PER 5 FALLI: nessuno
SPETTATORI: 2000