Rugby. Gran Sasso sfortunata. A Vicenza domina ma alla fine i Rangers vincono 15-6

Amaro in bocca ma soddisfazione per una prova orgogliosa

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Rugby. Gran Sasso sfortunata. A Vicenza domina ma alla fine i Rangers vincono 15-6




VICENZA. Sconfitta esterna per la Gran Sasso Rugby, alla BPVI Arena di Vicenza contro il Rangers. I veneti si impongono 15 a 6, conquistando quattro punti che valgono la vetta del girone. Grazie alla sconfitta interna del Cus Torino, infatti, il Vicenza è ora primo a quota 43 punti assieme al Valsugana Padova.
Inizio in salita per la Gran Sasso. I biancorossi vicentini sbloccano il punteggio al quarto d'ora, con una meta di mischia trasformata dall'estremo sudafricano Jan Strumpher. Alla mezz'ora è ancora un carrettino del Vicenza a mettere in difficoltà gli aquilani: Herenù schiaccia in meta, Strumpher non trasforma. Dopo l'uno-due la Gran Sasso non demorde e attacca, piazzando un calcio, prima dell'intervallo, con Andrea Banelli. Si va negli spogliatoi sul 12 a 3.
Nella ripresa i ragazzi di Rotilio scendono in campo determinati. Dopo undici minuti un altro piazzato di Banelli permette agli abruzzesi di scendere sotto il break. Poi, è solo Gran Sasso, che attacca e staziona nei ventidue avversari per tutto il secondo tempo. Alla mezz'ora, dopo un'azione molto lunga, un calcio furbo di Brandizzi lancia Pallotta che schiaccia in meta. Sarebbe stata la meta decisiva, ma nulla di fatto. L'arbitro, infatti, annulla per la sua stessa involontaria ostruzione a un giocatore del Vicenza. Sfumato il potenziale sorpasso, i veneti sul finale sono bravi a procurarsi una punizione nell'unica azione fuori dalla loro ventidue di tutto il secondo tempo: Strumpher piazza e fissa il punteggio finale sul 15 a 6.
“La partita è stata risolta solo negli ultimi minuti – dichiara a fine gara Pierpaolo Rotilio – Se non ci avessero annullato la meta, avremmo vinto noi e non avremmo rubato nulla. Ci abbiamo creduto fino alla fine, la squadra ha voglia di vincere e di confrontarsi con tutti. Onore al Vicenza che ha sfruttato i nostri unici due errori, dimostrando di essere una delle squadre più pronte al salto di categoria”.
“Oggi finalmente siamo riusciti a mettere in campo il nostro gioco – conclude il coach – i risultati arriveranno, i ragazzi hanno voglia di riprendersi le prime posizioni della classifica. I segnali che ho visto sono molto chiari. Nonostante il risultato, sono ottimista e fiducioso”.

RANGERS R. VICENZA v GRAN SASSO RUGBY 15-6 (12-3)
Rangers R. Vicenza: Strumpher, Gastaldo (38' pt Bonuomo), Herenù (32' st De Toni), Tonello, Iotti, Doglioli, Masi (38' st Boscolo), Torregiani, Santinello, Stanica (32' st Pelizzari), Fracca, Meggiolaro, Furegon (28' st Amura), Cenghialta, Pogni. A disp.: Bertuzzo, Barbato, Marchiori. All.: Serventi
Gran Sasso Rugby: Pallotta, Valdrappa (35' st Marchetti), Giampietri, Mancini R. (27' st Feneziani), Mistichelli, Banelli, Brandizzi, De Rubeis (13' st Giammaria), Santavenere (20' st Sacco), Suarez (25' st Pattuglia), Mercurio (13' st Parisse), Vaggi, Guerriero (20' st Ciancarella S.), Iezzi (32' st Rotilio M.), Mandolini. All.: Rotilio P.
Arbitro: Muscio (Prato)
Marcatori. Primo tempo: 17' m Torregiani tr Strumpher; 30' m Herenù nt; 39' cp Banelli. Secondo tempo: 3' cp Banelli; 30' cp Strumpher.
Note. Tempo sereno, terreno in ottime condizioni. Spettatori circa 300. Punti in classifica: 4-0. Man of the match: Herenù.