Atletica Leggera. Campionati Italiani Allievi. Argento per la sedicenne Vanessa Tomei

L'atleta teatina ha stabilito la decima prestazione italiana assoluta

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2455

Atletica Leggera. Campionati Italiani Allievi. Argento per la sedicenne Vanessa Tomei

Vanessa Tomei




ANCONA. Ai Campionati Italiani Allievi (16-17 anni) Indoor di atletica leggera, che si sono disputati sabato e domenica scorsi ad Ancona, spicca l’impresa tecnica di Vanessa Tomei (Gran Sasso Teramo) nella gara di marcia 3000 metri. La giovanissima atleta teatina, 16 anni a novembre, è arrivata seconda dietro l’indiscussa dominatrice Noemi Stella (Don Milani Taranto), vincitrice nel tempo di 13’40”44. Oltre la medaglia d’argento, la Tomei ha rivelato tutto il suo talento, chiudendo la gara in 14’34”08, decima prestazione cronometrica Allieve di sempre in Italia e, naturalmente, anche record regionale. Spodestato un primato piuttosto longevo, quello di Francesca Zazzeroni (Hadria Pescara), 14’42”0, risalente al 1985. La Tomei ha disputato una gara tatticamente e tecnicamente perfetta. E’ stata lievemente favorita dallo sbaglio di valutazione della veneta Caterina Bertazzo (Fiamme Oro Padova), seconda a due giri dalla fine, fermatasi anzitempo credendo di aver terminato la gara. Forse, però, l’avrebbe superata ugualmente, essendo in netta rimonta. Per la Tomei un sensibile miglioramento rispetto al precedente primato personale di 15’00”38. Nella stessa gara, undicesima Fabiana Bucci (Serafini Sulmona) in 15’53”73.
Non è arrivata la medaglia, ma il quarto posto del teatino Riccardo Falasca (Gran Sasso Teramo) sui 60 metri ostacoli (cm 91) è di notevole consistenza tecnica, dato che è stato capace di correre la semifinale in 8”22 e la finale in 8”26. Aveva un primato personale di 8”39. In questa gara, primato italiano Allievi di Gabriele Segale (Atletica Bergamo) con 7”88.
Sui 200, altro significativo progresso di Ludovica Clementini (Atletica L’Aquila), sesta con 25”68. (in batteria 25”67). In evidenza anche il sesto posto di Umberto Tammaro (Aterno Pescara) sui 60 metri, che ha saputo limare un centesimo al suo primato personale. Lo ha fatto quando serviva, in finale, dove ha impiegato 7”15, dopo aver superato la batteria (7”25) e la semifinale (7”17). Gara vinta da Filippo Tortu (Riccardi Milano) con 6”95.
Rammarico per Samuele Puca (Atletica L’Aquila), che ha visto sfumare la qualificazione nella finale dei 400 per questione di millesimi, rilevati solo al fotofinish. Secondo nella sua batteria con 51”62, lo stesso tempo dell’ultimo ripescato per la finale. Comunque, un miglioramento di oltre due decimi per lui.