SERIE B

La Virtus Lanciano cala il tris ad Avellino con un Buchel “marziano”

Stratosferico l'austriaco: un gol e 2 assist a Germano e Amenta. Frentani terzi

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La Virtus Lanciano cala il tris ad Avellino con un Buchel “marziano”




AVELLINO. Con un Buchel monumentale ed una prestazione di gruppo estremamente valida e di sostanza, la Virtus Lanciano espugna 3-1 il Partenio di Avellino e sale al terzo posto in classifica, a meno due dall'Empoli secondo. Tutte nel primo tempo le reti degli abruzzesi. Apre Buchel al 23esimo poi Germano ed Amenta rispettivamente al 28esimo e 47esimo. Nella ripresa il punto della bandiera biancoverde di Castaldo al 23esimo.
Nei primi 45 di gioco ritmi bassi e compassati con le due squadre infarcite di novità. Poi dal 23esimo è salito in cattedra Buchel, che quasi da solo ha spezzato l'equilibrio della contesa trovando prima la rete e propiziando poi il 2-0 di Germano in contropiede approfittando di un Avellino sbilanciato in avanti a caccia del pareggio.
Finale di frazione senza grandi sussulti con la pressione continua ma improduttiva dell'Avellino (passato in corso d'opera dal 3-5-2 di partenza al più offensivo 4-3-3, ndr) e la sempre crescente pericolosità offensiva dei frentani in contropiede. Lanciano che, oltre a pungere con buoni esiti trovando addirittura il 3-0 grazie all'ennesimo assist di Buchel, non ha rischiato nulla in difesa chiudendo ogni spazio alle velleità irpine.
Nella ripresa i frentani hanno mantenuto buono il livello di concentrazione nonostante l'impressionante vantaggio, non dando mai l'impressione all'Avellino di poter riaprire la partita eccezion fatta il punto del 3-1 di Castaldo al 23esimo.

TANTE SORPRESE DAL PRIMO MINUTO. BARONI COL 3-5-2. AVELLINO: FUORI ZAPPACOSTA
Grandissime novità per entrambe le squadre. Tra le fila della Virtus Lanciano oltre allo squalificato Minotti è out anche Mammarella, che ha provato senza fortuna fino all'ultimo il disperato recupero.
Baroni vara un inedito 3-5-2 con Ferrario, Troest ed Amenta a protezione della porta di Sepe.
A centrocampo Germano (scelto per sostituire il capitano, ndr) e Vastola sugli esterni e cerniera centrale formata da Buchel, Casarini e Paghera. In attacco tandem Comi-Piccolo.
Sorprese anche nell'Avellino dove Rastelli sceglie di rinunciare al gioiellino Zappacosta, fiaccato da alcuni guai fisici. Ritorno dal primo minuto di Togni in cabina di regia nel 3-5-2 con Castaldo-Galabinov coppia di attacco. Esordio per Pizza a centrocampo. Arbitra Saia della sezione di Palermo davanti a circa 8mila spettatori con buona rappresentanza ospite.

PRIMO TEMPO. BUCHEL STRATOSFERICO: UNO-DUE-TRE ED AVELLINO AL TAPPETO
In avvio ritmi molto bassi con le 2 formazioni imbottite di novità. All'ottavo bello schema su calcio piazzato dell'Avellino e decisivo Buchel a liberare ogni pericolo appostato quasi sulla linea di porta.
Al 22esimo rovesciata interessante di Galabinov nel cuore dell'area con pallone sul fondo ben controllato da Sepe.
30 secondi dopo il vantaggio della Virtus è un'invenzione straordinaria di Buchel, che riceve un pallone spalle alla porta, serie di finte e diagonale vincente dal limite all'angolino basso dove Terracciano non può arrivare. 1-0 arrivato in inferiorità numerica per l'infortunio alla spalla occorso a Ferrario, che verrà sostituito da Aquilanti un minuto dopo.
Reazione dell'Avellino al 25esimo con un cross di Schavon nel mezzo per Fabbro che di testa sfiora soltanto senza sorprendere Sepe.
Al 26esimo azione di alleggerimento del Lanciano e conclusione da posizione decentrata di Piccolo che termina tra le braccia del portiere.
Al 28esimo il raddoppio degli abruzzesi. Azione travolgente di Buchel dalla sinistra e pallone nel mezzo prima per Comi che arriva in ritardo alla battuta e poi per Germano che a porta quasi sguarnita insacca.
Alla mezz'ora ancora un Buchel monumentale mette i brividi a Terracciano da oltre 25 metri: pallone sul fondo di pochissimo.
Avellino in chiara difficoltà nel creare grattacapi all'estremo difensore ospite e Rastelli cambia tutto inserendo Ciano per lo spento Pizza, passando ad un più offensivo 4-3-3.
Pressione senza sosta dell'Avellino ma di nitide occasioni da rete neanche l'ombra col Lanciano che fa buona guardia e si fa vedere in contropiede.
Al 44esimo ghiotta chance per il 3-0 frentano. Vastola ruba un buon pallone, passaggio per Buchel e subito in profondità Comi che stanco dopo una lunga fuga non ha in piena area la lucidità necessaria per inquadrare lo specchio della porta.
Al secondo minuto di recupero il tris del Lanciano è servito su ennesimo prezioso recupero palla e successivo assist di un incontenibile Buchel, che strappa il pallone dai piedi di Abero e nel mezzo disegna un cioccolatino perfetto per la testa di Amenta. Al duplice fischio abruzzesi avanti con merito di 3 reti.

SECONDO TEMPO.
Nella ripresa al settimo girata senza particolari pretese di Castaldo con pallone abbondantemente alto.
Al 23esimo quando il risultato sembrava già deciso, lampo dell'Avellino con il 3-1 di Castaldo in mischia. La rete della bandiera scuote la gara ma in fin dei conti non scoraggia un Lanciano ben organizzato e disposto in campo.
Al 31esimo buona combinazione Comi-Piccolo con conclusione altissima di quest'ultimo dai 15 metri.
Al 34esimo girata imprecisa di Biancolino. Cinque minuti dopo buon sinistro di Ciano da oltre 20 metri e palla alta.
Al 41esimo diverbio Castaldo-Paghera a metà campo dopo uno scontro di gioco. Cartellino giallo per entrambi ma il frentano era già ammonito e termina anzitempo la gara.
Non succede più nulla col Lanciano che sale a 40 punti in classifica, a due lunghezze dal secondo posto occupato dall'Empoli.
Sabato al Biondi ennesimo scontro per le zone alte della classifica con il sorprendente Latina.

TABELLINO
AVELLINO (3-5-2): Terracciano; Decarli, Fabbro, Pisacane; Pizza (33'pt Ciano), D'Angelo, Togni (21'st Biancolino), Schiavon, Abero (7'st Bittante); Galabinov, Castaldo. A disposizione: Seculin, Peccarisi, De Vito, Millesi, Angiulli, Soncin. Allenatore: Rastelli.
VIRTUS LANCIANO (3-5-2): Sepe; Ferrario (23'pt Aquilanti), Troest, Amenta; Germano (18'st De Col), Casarini, Buchel, Paghera, Vastola (22'st Di Cecco); Comi, Piccolo. A disposizione: Branescu, Ragatzu, Falcinelli, Nunzella, Thiam, Gatto. Allenatore: Baroni.
ARBITRO: Paolo Francesco Saia della sezione di Palermo.
NOTE: Presenti sugli spalti circa 8mila spettatori. Ammoniti: D'Angelo, Togni, Paghera, Sepe, Ciano, Casarini, Castaldo, Di Cecco. Espulso: Paghera al 41'st per doppia ammonizione.

Andrea Sacchini