SERIE B

Pescara Calcio. Marino col Varese pensa al 4-3-3 ma la scossa serve a livello mentale

Difesa in emergenza totale: out Rossi, Schiavi, Capuano e Zauri

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Pescara Calcio. Marino col Varese pensa al 4-3-3 ma la scossa serve a livello mentale




PESCARA. Morale sotto i tacchi, scambi di battute sulle spese di gestione tra l'attuale Ds Giorgio Repetto e l'ex Daniele Delli Carri ed infortuni che hanno falcidiato il reparto di difesa. È tutt'altro che tranquillo il percorso di avvicinamento del Pescara all'importante match di sabato all'Adriatico contro il Varese. Gara che dirà molto sul futuro di Pasquale Marino nonostante le smentite avute in settimana dai dirigenti che hanno confermato la fiducia a tempo indeterminato al tecnico di Marsala. La sensazione però è quella che Marino sia giunto ad un bivio ed il Pescara ha necessariamente bisogno di un cambio di rotta dopo 4 sconfitte consecutive, prestazioni poco esaltanti ed una classifica che per la prima volta da mesi vede i biancazzurri addirittura nella parte destra della stessa.
Marino in settimana, dopo il fallimento del 3-4-3 di Castellammare di Stabia e Crotone, ha lavorato sul cambio modulo alternando il partitella il 4-3-3 al 4-2-3-1. Certamente il Pescara cambierà schema di gioco vista l'emergenza in difesa e soprattutto nei risultati. Fuori causa Zauri, Capuano, Rossi e Schiavi, la coppia centrale di difesa potrebbe essere formata da Zuparic e Cosic, favoriti su Bocchetti non in condizioni ottimali per un attacco virale. Sugli esterni esordio dal primo minuto per Salviato con Balzano arretrato in difesa. A centrocampo l'inamovibile Brugman dovrebbe essere affiancato da Rizzo e Bovo. Davanti l'unico sicuro del posto sembra essere Ragusa, con i ballottaggi serrati Maniero-Samassa-Sforzini per il ruolo di punta centrale, con l'ultimo in vantaggio, e Politano-Caprari sulla corsia di destra. In caso di 4-2-3-1, possibile il rilancio di Cutolo come trequartista-seconda punta.

La squadra però distratta, poco equilibrata e senza nerbo vista a Crotone avrebbe bisogno più di una scossa a livello caratteriale che nei numeri.
In ogni caso il nuovo 4-3-3 potrebbe sposarsi meglio con le caratteristiche dei giocatori a disposizione del mister. Bovo ad esempio, apparentemente inadatto a ricoprire il ruolo di spalla di Brugman in una mediana formata da 2 uomini, per qualità e curriculum è una mezz'ala naturale capace di una buona fase di interdizione e di inserimenti pericolosi. Il 4-2-3-1 invece, più offensivo, potrebbe esaltare gente come Cutolo e Mascara nel ruolo di trequartista dietro l'unica punta.
Chiaro però che al momento le preoccupazioni maggiori riguardano la difesa, con tutti i titolari fuori causa per sabato.
Nell'allenamento di ieri al Poggio degli Ulivi di Città Sant'Angelo terapie per Rossi, Schiavi e Capuano. Lavoro personalizzato per Di Francesco e Chiaretti. Terapie per Zauri. Oggi e domani allenamento a porte chiuse sempre al Poggio degli Ulivi di Città Sant'Angelo.
Andrea Sacchini