BASKET

Roseto non si ferma più. Superata 76-74 la dura resistenza del Ravenna

Quarta vittoria consecutiva per i ragazzi di Tony Trullo

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1211

Roseto non si ferma più. Superata 76-74 la dura resistenza del Ravenna




ROSETO. Quarta vittoria consecutiva per la Modus FM, la sesta nelle ultime sette gare, il che vuol dire cammino travolgente nell’ultimo periodo per i ragazzi di coach Trullo, che grazie al successo casalingo sull’Acmar Ravenna si issano sempre più in cima alle prime posizioni. Partita al cardiopalma al PalaMaggetti, non spettacolare ma molto intensa, con gli Sharks che quasi buttavano al vento i due punti, con Sollazzo che sbaglia il “buzzer beater” allo scadere dai 6,75, mandando in visibilio tutto il pubblico di casa, e con capitan Stanic osannato dalla curva Nord. Roseto vince sì, ma Ravenna esce a testa altissima, avendo disputato un match gagliardissimo, con coach Giordani bravo ad imbrigliare con raddoppi sistematici Alex Legion ( tenuto per modo di dire solamente a 21 punti ) e un attacco che giostrava attorno alla tecnica del già citato Sollazzo e dell’eterno ex “Charlie” Foiera.
Il match comincia per Roseto con il solito quintetto delle ultime giornate, dato che anche questa sera era assente Marini oltre a Metreveli, Stanic-Sowell-Legion-Bisconti Leo sotto canestro, mentre i romagnoli si schierano con Rivali, Bedetti, Sollazzo, Cicognani e capitan Amoni, con quest’ultimi due a battagliare in zona pitturata; i primi punti da Bisconti e Legion, con un parziale di 7-0 mandando subito in tilt la difesa romagnola, costringendo coach Giordani a chiamare immediatamente time-out, subito però contro-break ospite con Sollazzo ( il migliore dei suoi ), che segna 5 punti consecutivi, ed insieme a Rivali è l’ago della bilancia dell’attacco dell’Acmar, con gli Sharks impotenti negli ultimi 3 minuti di parziale, chiudendo sotto di 1 punto il primo quarto ( 15-16 ). Nel secondo, è l’equilibrio ancora a farne da padrone, con tantissime palle perse da ambo le parti e lo spettacolo che fatica a decollare; Ravenna si aggrappa ad una difesa fisica che costringe Legion in più di un’occasione a tirare con esito positivo allo scadere dei 24, mentre in zona d’attacco è l’entrata di Foiera a esaltare le doti romagnole, ma ci pensa Stanic a ribaltare tutto al 15° sul 30-25. Negli ultimi cinque minuti di parziale c’è la rimonta ospite, sempre con il solito Adam Sollazzo, che mette a segno 2 triple consecutive, bloccando il tabellone luminoso dell’intervallo sul punteggio di 37-38. A metà gara è già sfida tra Legion e Sollazzo, 14 punti il primo e 16 il secondo.

Al rientro dagli spogliatoi dopo il mini-riposo, Ravenna si rimette a correre e torna sul +3 in un amen, con Roseto che ha ancora pochissimo da Kevin Sowell; al 23° break rosetano, firmato Stanic-Genovese, quest’ultimo con una triplissima delle sue porta i suoi sul 49-43 del 25°, prima che gli arbitri rifilino un fallo tecnico a coach Tony Trullo e Rivali completi la rimonta ospite. L’attacco biancazzurro è sterile, e allora ne approfitta quella volpe di Foiera, con due canestri da tre punti consecutivi che mandano su tutte le furie l’allenatore rosetano, prima che Sowell ancora con una tripla fissi il punteggio di fine parziale sul 52-53. Negli ultimi dieci minuti succede di tutto e di più: Ravenna sempre avanti viene raggiunta rabbiosamente dagli Sharks e successivamente sorpassata grazie ai canestri di Leo e capitan Stanic per il 63-60, qui però comincia la giostra dei tiri liberi, con tanti falli soprattutto di marca romagnola, e a cinque minuti dal termine il risultato è di 64-62. Il PalaMaggetti diventa una polveriera, gli animi in campo si surriscaldano ( sempre nel limite consentito ), e la partita diventa bellissima con capovolgimenti repentini da ambo le parti; ci pensa ancora Stanic a dare il +4 agli Sharks per il 71-67, ma Bedetti dall’altra risponde sempre dai tre punti a due minuti dal termine, mentre Bisconti riporta i suoi sul 73-70; Ravenna spreca ancora, e un immenso Stanic sigla il 75-70 e il suo 17° punto personale, con la Modus FM che a 30 secondi dal termine mette una serie ipoteca sulla conquista dei due punti. Ed invece succede l’impossibile: Sowell sbaglia un facile lay-up, sul capovolgimento Rivali mette a segno un gioca da tre punti ( con fallo dello stesso Sowell) e si riporta meno due a 10 secondi dal termine; lunetta, quindi, per Legion che fa 1/2 , 5 secondi da giocare e Sowell commette un fallo sistematico che gli arbitri reputano antisportivo su Rivali. Scende un silenzio di tomba sul PalaMaggetti, con gli spettri di una bruciante sconfitta dietro l’angolo: Rivali mette dentro un solo tiro libero, e sulla rimessa ( con 2 secondi e 8 decimi da giocare ) Sollazzo sbaglia il tiro da tre che avrebbe dato la vittoria all’Acmar, tra la gioia del pubblico di casa. Migliori a fine gara i già citati Stanic e Legion, oltre ad uno stoico Leo e il solito Bisconti; per gli ospiti un grande Sollazzo, oltre Foiera e Rivali.

MODUS FM ROSETO – ACMAR RAVENNA 76-74 (15-16, 22-22, 15-15, 24-21)
ROSETO: Faragalli n.e. , Sowell 7 , Legion 21 , Stanic 17 , Leo 13 , Genovese 7 , Gloria n.e. , Nolli n.e. , Ricci , Bisconti 11 All. Trullo
RAVENNA: Rivali 14 , Locci 2 , Amoni 3 , Bedetti 5 , Foiera 15 , Cicognani , Broglia 8 , Sollazzo 25 , Tambone 2 , Ricci n.e. All. Giordani
ARBITRI: Ciaglia Gianfranco, Canestrelli Pierpaolo, Pansecchi Mauro
NOTE: Roseto tiri da due 17/40 , tiri da tre 9/24 , tiri liberi 15/18 , rimbalzi 37 ( 12 offensivi ); Ravenna tiri da due 16/43 , tiri da tre 8/27 , tiri liberi 14/19, rimbalzi 38 ( 12 offensivi )
USCITI PER 5 FALLI: Sowell ( Roseto ), Cicognani ( Ravenna )
SPETTATORI: 1800