BASKET

In Serie C giornata nera per le teramane. Vincono Ortona, Chieti e Pescara

Troppo forte la capolista che viaggia a vele spiegate verso la DNC

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

3183

In Serie C giornata nera per le teramane. Vincono Ortona, Chieti e Pescara




ABRUZZO. Ancora una vittoria per l'imbattuto We're Basket Ortona, che nella settima giornata del girone di ritorno espugna senza troppe difficoltà il PalaScapriano di Teramo, superando il Basketball col punteggio di 85-44.
Partita senza storia: dopo l'iniziale vantaggio teramano firmato da Croce, i ragazzi allenati da Barac hanno piazzato un tremendo parziale di 14-1, e con le giocate di Brown, Ilic e Munjic hanno chiuso il primo quarto in vantaggio per 21 a 10.
Non cambia la musica nella seconda frazione di gioco: i locali si appoggiano molto a Di Francesco che realizza quasi la metà dei punti di squadra, ma oltre a subire gli attacchi dell'Ortona devono anche fare i conti con una mira davvero deficitaria al tiro libero, ed il We're Basket – nonostante l'assenza di Scavongelli – rientra negli spogliatoi per l'intervallo potendo contare su un vantaggio di 17 punti, sul 22-39.
Al ritorno sul parquet gli ospiti spengono definitivamente le speranze teramane con un break di 10-1, con Ilic e D'Alessandro particolarmente ispirati in attacco a fare la differenza.
A metà del terzo quarto la partita non ha più spunti da offrire se non un bel duello tra Brown e Di Francesco che si sfidano ripetutamente in uno contro uno, mentre sul finire di periodo Croce realizza quattro tiri liberi che portano il Basketball al 35-66 a dieci minuti dalla fine.
Dieci minuti di ulteriore passione per i teramani, che restano a secco per più di metà quarto nonostante Barac richiami l'intero quintetto base in panchina dando spazio alle riserve, e che soccombono 19 a 9, per il 44-85 che vale come risultato finale.
Nulla da fare quindi per il Basketball Teramo, formazione molto giovane e priva oltretutto di Conti, miglior marcatore della squadra con 15 punti di media, infortunato ed in panchina solo ad onor di firma: troppa la differenza in campo tra i due team, se poi si aggiunge una percentuale al tiro libero degna di un torneo al campetto (meno del 50% su ben 37 tentativi) si trova spiegazione ad un passivo pesante, che penalizza oltremodo il quintetto teramano, in cui si sono ben contraddistinti soltanto Croce e Di Francesco.
Per il We're Basket la solita concreta prestazione difensiva, ed un attacco che come sempre distribuisce bene le responsabilità, con tutti i dieci che vanno a referto; pur senza l'infortunato Scavongelli e con un Leonzio non proprio in serata, Brown si conferma un'addizione fondamentale nell'economia della squadra, ben supportato da Ilic e D'Alessandro.
In doppia cifra anche Davide Salvatore, concreto e molto reattivo sotto i tabelloni, e note liete sono arrivate da Griffo ed Agostinone nell'ultimo quarto.
Il We're Basket è ora atteso a Ripalimosani per il turno infrasettimanale di mercoledi: i satiri ripesi annaspano nei bassifondi della classifica – penultimi a quota otto punti assieme al San Salvo – e la Maccabi Arena non è più quel fortino quasi inviolabile che era fino a qualche campionato fa, ci sono quindi tutti i presupposti per centrare la diciannovesima vittoria consecutiva, a patto di non sottovalutare il team allenato da Cannavina.

IL MAGIC CHIETI ESPUGNA 67-61 ROSETO
Il Magic Basket Chieti espugna il PalaMaggetti 61 a 67 confermando la 4° posizione a -2 dal secondo posto. Nel primo quarto Chieti si porta subito in vantaggio grazie ai canestri di un super Di Falco e di Italiano, Roseto limita i danni con i punti del trio Di Sante, Di Francesco, Foschi. Dopo 10 minuti Chieti avanti di 7 (9-16). Nella seconda frazione di gioco i teatini tentano la fuga trascinati da Di Falco (MVP della gara). Di Sante e compagni, nonostante l'ottima gara disputata dal Magic, chiudono il primo tempo sotto di 9 lunghezze (23-32). Nella ripresa si alzano le percentuali al tiro dei ragazzi di coach Tempera con Roseto che non regge il passo del Magic, al 30° minuto Roseto 38, Chieti 54. Nell'ultima frazione i padroni di casa riaprono la partita con i soliti Di Sante, Di Francesco e Foschi. Chieti fatica in fase offensiva mentre il Blue Basket torna a segnare con continuità. Nel finale i teatini, complice un ultimo quarto caratterizzato da nervosismo e imprecisione riducono il proprio vantaggio ma riescono a mantenere a distanza la truppa di coach Chiappini. Finisce 61 a 67 con Di Falco top scorer del match (27 punti per il numero 6 di Chieti).

PESCARA BASKET SUPERA IL PENTA TERAMO
Torna a vincere la Pescara Basket, dopo il KO di Orsogna della scorsa settimana: al PalaElettra a cadere è il Penta Teramo (67-60 il punteggio finale). Un risultato che consente ai biancazzurri anche di riscattare la sconfitta dell'andata al PalaScapriano, ma soprattutto di mantenere il secondo posto in classifica, seppur in coabitazione con l'Airino Termoli.
I biancorossi (privi di Moretti) partono con Pappacena, Ferri, Del Zoppo, De Dominicis e Piccinini. Cambia ancora invece lo starting five di coach Tracanna in avvio di partita: a Morè, De Luca e Stilla si aggiungono capitan Cantatore (che era partito dalla panchina nelle ultime settimane) e Di Flavio, assente domenica scorsa contro la We'Re Basket. E sono proprio 6 punti del giovane esterno classe '93, assieme a un buon impatto sul match di Morè, a trascinare Pescara in avvio di gara: i padroni di casa trovano subito grande ritmo in attacco, scappando sul 18-7 dopo cinque minuti di gara e costringendo coach Gramenzi al primo time-out dell'incontro. Il Penta provava a scuotersi con un ispirato Ferri, ma due canestri di Adonide (molto positivo in uscita dalla panchina) regalavano a Piscione e compagni il +23 (24-11) della prima sirena.
L'avvio di secondo quarto per Pescara non è offensivamente produttivo come era stato il parziale precedente: gli ospiti ne approfittano per riavvicinarsi, con le iniziative di De Dominicis e Piccini tornando a -8 (28-20). L'attacco biancazzurro continua a far fatica ma lavorando bene nella propria metà campo i padroni di casa riescono a contenere il rientro del Penta, con Stilla che dopo un'eternità dà ossigeno ai suoi sbloccando dopo cinque lunghi minuti il tabellone da quota 28. E i primi cinque punti casalinghi in maglia Pescara Basket di Federico Lestini consentono ai locali di chiudere in doppia cifra di vantaggio all'intervallo, sul 36-26.
Dagli spogliatoi nessuna delle due squadre sembra rientrare in modo molto più aggressivo del primo tempo: un buon Cantatore tiene avanti Pescara, ma dall'altra parte De Dominicis lascia il Penta in scia (40-31). Due triple di Malavolta e Pappacena consentono agli ospiti di tornare addirittura ad un possesso di distanza (40-37), ma quello di Teramo non si rivelerà un tentativo davvero concreto di rimonta, con i biancazzurri che appoggiandosi a Stilla ritrovano immediatamente il +8, punteggio con cui si conclude il terzo quarto (51-43). Un parziale di cui il lungo pugliese è stato protagonista assoluto: tutti gli ultimi 9 punti di Pescara nel periodo portano infatti la sua firma.
Nell'ultima frazione è Pappacena che prova maggiormente a tenere vivi i suoi, e con 5 punti del suo playmaker la squadra di coach Gramenzi torna a -5. Febo con due canestri ridà ossigeno ai suoi, ma in generale a prevalere in questa fase sono imprecisione e tensione (come dimostrano le tante palle perse da entrambi i lati). Pescara mantiene alta l'intensità difensiva, e al canestro di Piccinini risponde Lestini con una poderosa schiacciata che consente ai biancazzurri di ipotecare la partita sul 59-50. Il Penta, al di là dei soliti Pappacena e Piccinini, non riesce a riavvicinarsi concretamente con Piscione e Adonide che dalla lunetta suggellano il successo sul 67-60 finale.