SERIE B

Pescara rosso di rabbia. Il Trapani espugna 1-0 l'Adriatico tra le polemiche

Match winner Gambino nella ripresa. Nell'occhio del ciclone Fabbri di Ravenna

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Pescara rosso di rabbia. Il Trapani espugna 1-0 l'Adriatico tra le polemiche




PESCARA. Il Pescara inciampa per la seconda volta consecutiva in questo 2014 privo di soddisfazioni e tra le polemiche cede l'intera posta in palio al Trapani. Match winner Gambino al nono minuto del secondo tempo.
Gara fortemente condizionata soprattutto nei primi 45 di gioco dalla direzione arbitrale di Michael Fabbri di Ravenna, terminato nel mirino di giocatori e tifosi per alcune controversie decisioni: la mancata espulsione di Pirrone per un brutto intervento da dietro su Brugman, un paio di interventi dubbi in area siciliana ed il rosso per doppia ammonizione a Rizzo nel corso del primo tempo.
Handicap dell'uomo in meno a parte, il Pescara non ha brillato nel primo tempo ed ha fatto vedere cose interessanti solo e soltanto nella ripresa dopo essere passato in svantaggio a causa della solita amnesia difensiva in contropiede.
Primo tempo deludente dell'undici di Marino, che eccezion fatta un paio di accelerazioni del solito Ragusa non hanno impensierito un Trapani ben organizzato e coperto in difesa. Prima frazione che ha offerto pochi spunti di qualità, con gli ospiti abili in fase di non possesso del pallone nel chiudere ogni varco alle ripartenze del delfino ma incapaci di pungere con convinzione in avanti.
Nella ripresa ancora deludente l'approccio degli adriatici, che hanno reagito ed attaccato col piglio giusto soltanto dopo il punto del vantaggio di Gambino, senza però trovare la necessaria cattiveria, fortuna e precisione sotto porta per riequilibrare la contesa. Proteste veementi comunque per l'arbitraggio di Fabbri, che al di là dei demeriti degli abruzzesi ha fortemente condizionato l'andamento della gara.

LE FORMAZIONI. NEL PESCARA OUT ZUPARIC E MASCARA. TRAPANI: MANCOSU PARTE DALLA PANCHINA
Tra le fila del Pescara sorpresa importante dell'ultim'ora con Capuano out per il riacutizzarsi della fascite plantare. Dentro Cosic in difesa, preferito a Bocchetti.
Per il resto il tecnico Pasquale Marino opta per il 3-4-3 che tanto bene ha fatto tra novembre e dicembre. Non convocati anche Mascara per scelta tecnica e Zuparic per squalifica. Zauri, Schiavi e Capuano a protezione della porta di Belardi. A centrocampo Balzano e Rossi a presidiare le corsie esterne con Rizzo e Brugman centrali. In attacco Ragusa e Politano larghi a sostegno di Maniero. In panchina i neo-acquisti Salviato (maglia numero 3) e Bovo (28). Non disponibile l'ultimo arrivato Samassa.
Tra le fila del Trapani la novità è l'esclusione dall'undici base del capocannoniere Mancosu per qualche decimo di febbre. Per il resto titolare al centro della difesa il grande ex Terlizzi ed il peso dell'attacco tutto affidato al tandem Gambino-Iunco. Arbitra Michael Fabbri della sezione di Ravenna davanti a circa 6mila spettatori. Prima del fischio d'inizio commosso ricordo di Marco Mazza detto Bubu, storico capo dei Rangers scomparso 8 anni fa.

PRIMO TEMPO. ROSSO A RIZZO: IL PESCARA PROTESTA PER ALCUNE DECISIONI
Avvio subito aggressivo e frizzante del Trapani, che perviene alla conclusione al minuto 4 con Basso dal limite: palla deviata sul fondo da un difensore adriatico.
Prima vera palla gol all'ottavo con il tentativo di Nizzetto che al momento del dunque da due passi viene anticipato dalla retroguardia biancazzurra.
Al 20esimo sugli sviluppi di un calcio di punizione, palla per Cosic che all'ultimo viene contrato. Un minuto dopo azione fotocopia di Ragusa e tiro-cross nel mezzo che non raggiunge compagni liberi nel mezzo.
Al 29esimo fuga di Ragusa sulla sinistra e pallone preciso nel mezzo per Politano che col piattone di sinistro spara di poco sul fondo.
Al 33esimo brutto fallo da dietro intenzionale di Pirrone sull'imprendibile Brugman. Intervento da rosso ma per l'arbitro Fabbri è solo ammonizione.
Al 37esimo grande occasione sul sinistro di Ragusa che esalta i riflessi di Nordi.
Al 38esimo episodio determinante nell'economia del match. Rizzo, già ammonito, commette un fallo ingenuo a centrocampo e si becca il secondo cartellino giallo di giornata. Pescara in inferiorità numerica per la restante ora di gioco. Tre minuti di recupero ed al rientro negli spogliatoi proteste di giocatori, tifosi e dirigenti biancazzurri all'indirizzo della terna arbitrale. Nel mirino un intervento dubbio in area di rigore siciliana e soprattutto l'episodio dell'espulsione di Rizzo. 0-0 comunque giusto per quanto fatto vedere (o meglio non...) nei primi 45 di gioco.

SECONDO TEMPO. AVANTI IL TRAPANI CON GAMBINO POI REAZIONE IMPRODUTTIVA DEI BIANCAZZURRI
Nella ripresa subito un cambio per il Pescara: dentro il neo-acquisto Bovo per Politano e centrocampo di nuovo a 4 dopo l'espulsione di Rizzo.
Al terzo, destro terrificante di Ragusa dal limite alzato in corner all'ultimo da Nordi.
Al nono il vantaggio del Trapani. Accelerazione di Iunco ed imbucata centrale perfetta di Iunco per Gambino che in diagonale fa secco Belardi. Pescara ancora una volta punito come con l'Empoli da una rapida azione di rimessa.
Reazione rabbiosa dei biancazzurri. Al decimo ancora Ragusa da oltre 25 metri centra la traversa e costringe sul proseguo dell'azione la retroguardia siciliana a liberare con affanno. Al 13esimo Schiavi arriva con un attimo di ritardo su un interessante assist di Brugman su calcio franco da oltre 35 metri. Al 14esimo Schiavi da limite illumina per Ragusa che solo davanti a Nordi spara nuovamente addosso al portiere.
Al 22esimo Nizzetto a tu per tu con Belardi fallisce la ghiotta chance del ko: para con i piedi Belardi.
Al 23esimo conclusione acrobatica di Maniero su splendido assist di Brugman: palla ancora a lato.
Al 24esimo Iunco da buona posizione spara sul fondo.
Al 32esimo tiro a giro di Mancosu deviato da un difensore tra le braccia di Belardi: nell'occasione peccato di egoismo con Pirrone tutto solo sull'altro versante.
Al 33esimo cross sul secondo palo di Basso per l'inserimento di Nizzetto che in scivolata non inquadra di un nulla lo specchio della porta.
Al 40esimo clamorosa chance per l'1-1 creata dal Pescara. Sulla sinistra Caprari si accentra e dentro l'area conclude: pallone sul palo interno e poi incredibilmente fuori dallo specchio della porta. Al triplice fischio polemiche per l'arbitraggio ed applausi per la squadra di Marino, che ai punti avrebbe sicuramente meritato molto di più.
Per effetto di questa sconfitta il Pescara resta a quota 34 in classifica al settimo posto.
Sabato prossimo per i biancazzurri trasferta molto difficile sul campo del Crotone, compagine che naviga tra la zona play-off e la metà tranquilla di classifica.

TABELLINO
PESCARA (3-4-3): Belardi; Zauri, Schiavi, Cosic (22'st Caprari); Balzano, Rizzo, Brugman, Rossi; Politano (1'st Bovo), Maniero (27'st Sforzini), Ragusa. A disposizione: Pelizzoli, Salviato, Cutolo, Bocchetti, Nielsen, Fornito, Bovo. Allenatore: Marino.
TRAPANI (4-4-2): Nordi; Garufo, Pagliarulo, Terlizzi, Rizzato; Basso (37'st Pacilli), Caccetta, Pirrone, Nizzetto; Gambino (17'st Mancosu), Iunco (24'st Abate). A disposizione: Marcone, Daì, Priola, Feola. Allenatore: Boscaglia.
ARBITRO: Michael Fabbri della sezione di Ravenna.
NOTE: Presenti sugli spalti circa 6mila spettatori. Ammoniti: Gambino, Rizzo, Pirrone, Caccetta, Ragusa, Abate, Balzano, Pacilli. Espulso: Rizzo al 38'st.

Andrea Sacchini