Basket. Proger Chieti sotto esame a Ravenna. Roseto nella tana del Mantova

Duro confronto tra presidente Di Cosmo-giocatori e staff tecnico

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Basket. Proger Chieti sotto esame a Ravenna. Roseto nella tana del Mantova




ABRUZZO. E’ una Proger Chieti sotto esame quella che viaggerà domani alla volta di Ravenna. La squadra biancorossa dopo la brillante vittoria in rimonta su uno squadrone come Omegna, domenica scorsa è incappata in un’altra amnesia difficilmente spiegabile sul campo di Vibo Valentia contro la Viola Reggio Calabria. Non tanto per il valore dell’avversaria (rispettabilissima) dimostratasi fiera e mai doma, quanto per il modo in cui i biancorossi hanno approcciato l’impegno. Un atteggiamento che non è andato giù alla Società, presidente Di Cosmo in testa. Il numero uno del Theate Center, al rientro da un viaggio d’affari, ha riunito ieri sera staff tecnico e giocatori nello spogliatoio del PalaTricalle. Nel confronto serrato e con toni perentori, Di Cosmo ha messo tutti sotto esame, pretendendo senza mezzi termini un pronto riscatto nella città bizantina, dove ha chiesto ai suoi, senza retorica, di onorare la maglia che indossano, in rispetto alla città ed al pubblico che li segue con passione sia in casa (Chieti è da inizio torneo il 1° pubblico della Adecco Silver), che in trasferta. “La Società – ha ammonito il presidente – non tollererà altre partite come quelle di Vibo o quelle casalinghe con Mantova o Treviglio. Tutti sono passibili di provvedimenti”.
Dall’infermeria viene segnalato un piccolo problema fisico per Matt Shaw, che ieri sera ha saltato l’allenamento per un risentimento ad un ginocchio. Trattato con terapie mirate, stasera dovrebbe provare a riallenarsi col gruppo. Ad inizio settimana anche Comignani ha recuperato dall’influenza che lo aveva tenuto out a Vibo ed è tornato a lavorare a pieno regime.
Si prevedono un centinaio di tifosi al seguito con auto proprie e con un pullman organizzato dalla Fossa Biancorossa.
Arbitreranno i signori: Enrico Bartoli di Trieste, Davide Scudiero di Milano e Roberto Radaelli di Rho (MI).

ROSETO DI SCENA A MANTOVA CONTRO LA DINAMICA
Avversari degli Sharks in questa 19^ giornata di Adecco Silver ( quarta di ritorno ) saranno gli Stings della Dinamica Mantova, posizionati in settima posizione con 20 punti, al pari proprio dei rosetani.
L’avversario in questione non è dei più semplici, dato che ha vinto sei delle ultime sette gare giocate, con un ruolino di marcia molto importante, e entrando prepotentemente nella lotta per i playoff. Una delle ultime squadre ad esser completate, i lombardi della Dinamica Mantova sono stati ripescati ( uscita sconfitti dai play-out contro Chieti dopo una rocambolesca serie ), come gli Sharks, e dopo un inizio non facilissimo ora sembrano lanciatissimi verso le zone più alte della classifica, questo anche grazie ad una società molto solida dal punto di vista economico. La gara di andata, giocata al PalaMaggetti, finì 81-55 per i ragazzi dell'allora coach Melillo, grazie ad un collettivo perfetto, e importanti furono anche i 26 punti di scarto, con la differenza canestri che ora potrebbe rivelarsi indispensabile per la post-season. Il team mantovano, dando un’occhiata alle statistiche, viaggia, di media, ad oltre 75 punti segnati, subendone 75,5, tirando con il 49% da due punti, il 35% da tre e il 75% ai liberi, squadra quindi con molti punti nelle mani, senza dimenticare poi la grande propensione a rimbalzo di Jefferson e compagni, con oltre 33 carambole arpionate a partita.
L’allenatore è l’ex coach di Ferrara, vice di Pillastrini a Montegranaro e di Trullo proprio a Ferrara, Alberto Morea, che ben si sta comportando in questo campionato, e normalmente schiera questo starting five: in cabina di regia la sapienza e l’estro dell’italo-americano Mike Nardi, uno dei giocatori più divertenti del torneo, che oltre ai 14 punti di media somma quasi 5 assist, quindi particolare attenzione al play ex Montecatini, nello spot di 2 agirà sicuramente Mirza Alibegovic ( 9 di media ), figlio del grande Theo, mentre l’altro esterno sarà l’ex Castelletto Alex Ranuzzi, ma è sotto canestro che i lombardi sono pericolosissimi, con il duo Clemente ( ancora in dubbio per la gara di domenica )-Jefferson, soprattutto il secondo, giocatore fisicamente devastante, che contribuisce con 13 punti e 11 rimbalzi di media; il sesto uomo è il capitano Jordan Losi, atleta con un tiro da tre punti micidiale, che insieme all’ex Bologna Davide Lamma cambia gli esterni del team, con Pignatti pronto a subentrare ai due lunghi di coach Morea, mentre i giovani Veccia e Allodi sono poco impiegati.