Europei Calcio a 5. Stasera esordio degli azzurri in Belgio contro la Slovenia

De Luca e Giasson mettono in guardia i compagni sui pericoli del match

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2027

Europei Calcio a 5. Stasera esordio degli azzurri in Belgio contro la Slovenia




ANVERSA. Il grande giorno è arrivato. Stasera (ore 20.45, diretta Eurosport 2), la Nazionale italiana di futsal farà il suo esordio nella fase finale di Euro 2014. Ad Anversa (Belgio), il primo avversario degli Azzurri di Roberto Menichelli è la Slovenia, squadra già incontrata e battuta nelle qualificazioni all'Europeo del 2012 e guidata in campo da due giocatori che militano nel campionato italiano di Serie A2, Rok Mordej e Kristian Cujec, entrambi con la maglia della New Team FVG, di San Vito al Tagliamento (Pordenone). Fondamentale, in un girone a tre (del gruppo C fa parte anche l'Azerbaigian, seconda avversaria dell'Italia, domenica alle 18.30), partire bene, nonostante ai quarti di finale accedano le prime due classificate dei quattro raggruppamenti. Chiudere al primo posto, infatti, permetterebbe all'Italia di evitare la Spagna nei quarti di finale, qualora i campioni in carica chiudano anch'essi al primo posto il Gruppo D. Proprio le Furie Rosse, infatti, hanno fermato la corsa degli Azzurri sia in Croazia (Europeo 2012) che in Thailandia (Mondiale 2012), in entrambe le occasioni in semifinale. 

Ieri l'Italia è stata impegnata nell'ultimo allenamento sul parquet della Lotto Arena, palazzetto con una capienza di 5.218 spettatori dove saranno giocate tutte le gare della fase a gironi di Belgio 2014. I giocatori hanno lavorato per un'ora abbondante agli ordini di Roberto Menichelli e del suo staff. Dopo il riscaldamento e alcune esercitazioni sul possesso palla, la squadra ha lavorato sulle transizioni e sulle palle inattive, prima di cimentarsi – divisa in tre quartetti – in alcune partitelle e nell’addestramento sul portiere di movimento. I portieri, nella prima fase, hanno lavorato a parte con il preparatore Mauro Ceteroni.
Rientrati in albergo dopo l’allenamento, giocatori e staff della Nazionale hanno incontrato Pedro Galán Nieto, responsabile UEFA degli arbitri, che ha illustrato – come avvenuto per tutte le partecipanti all’Europeo – le novità regolamentari e le linee guida dell’arbitraggio. Nel pomeriggio l’Italia tornerà ancora alla Lotto Arena, questa volta non per allenarsi ma per assistere a Olanda-Russia, sfida inaugurale di Euro 2014 in programma alle 18.30; alle 21, invece, ci sarà l’attesissimo esordio dei padroni di casa del Belgio, che se la vedranno contro la Romania. Alla fase a eliminazione diretta, che si diputerà nell’imponente Sportpaleis, in grado di ospitare oltre 15mila spettatori, si qualificazioni le prime due nazionali di ciascuno dei quattro raggruppamenti.
Ieri hanno parlato in zona mista Massimo De Luca e Daniel Giasson, entrambi all’esordio europeo dopo aver giocato il torneo continentale con la Nazionale Under 21, nel 2008 a San Pietroburgo.

DE LUCA E GIASSON PRESENTANO IL MATCH CON LA SLOVENIA
Massimo De Luca: “E’ una grande soddisfazione, non è stato facile smaltire l’amarezza di rimanere fuori al giro finale sia dell’Europeo precedente sia del Mondiale…Io comunque non mi sono mai abbattuto e ho sempre lavorato sodo per convincere il mister e dimostrargli che stavo bene in questo gruppo. Ora per fortuna sono qui e ho la possibilità di giocare questa manifestazione che penso sia il sogno di ogni ragazzino quando inizia a giocare a calcio a cinque”.
Sulla rivale di mercoledì sera. “La Slovenia è una squadra difficile da affrontare, come l’Azerbaigian si è qualificata direttamente senza passare dai playoff. Sono due nazionali di grande livello e abbiamo visto anche dalle ultime amichevoli che c’è stato un livellamento verso l’alto e dobbiamo stare molto attenti, giocare da Italia come sappiamo e sicuramente avremo la meglio”.
Daniel Giasson: “Le condizioni sono buone, la squadra è in salute e stiamo tutti bene. Le emozioni sono forti, esordire in un Europeo…io ho avuto la possibilità di giocarlo soltanto con l’Under 21, quindi sicuramente è un’emozione per me come per gli altri che sono al loro primo torneo. Per fortuna abbiamo tanti giocatori esperti con noi. Ripeto, le sensazioni sono buone e i giocatori più esperti ci trasmettono tanta tranquillità”.
Su cosa temere della Slovenia e le qualità necessarie per batterla. “L’Italia deve fare forza sul suo gioco, abbiamo sempre avuto un gioco propositivo e dobbiamo continuare a farlo. Abbiamo un nome da far rispettare, ma dobbiamo affrontare la partita con la giusta concentrazione, perché abbiamo visto che loro hanno avuto buoni risultati contro avversarie forti come Portogallo e Spagna. Dobbiamo fare il nostro e sapere che sarà una partita difficile”.