SERIE B

Inizia malissimo il 2014 del Pescara. La Juve Stabia vince con merito 2-1

Prestazione senza senso degli abruzzesi che hanno protestato contro l'arbitraggio

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2310

Inizia malissimo il 2014 del Pescara. La Juve Stabia vince con merito 2-1




CASTELLAMMARE DI STABIA. Inizia come peggio non poteva il 2014 del Pescara, che al termine di una prestazione grigia ed incolore inciampa 2-1 al Menti di Castellammare di Stabia e cestina una ghiotta occasione per avvicinare le due battistrada di classifica. Le reti tutte nel secondo tempo. Al quarto il vantaggio degli ospiti con un autogol di Ghiringhelli. Tra il 39esimo ed il 45esimo risultato capovolto per effetto delle reti di Lanzaro e Di Carmine su calcio di rigore.
Prova scialba degli abruzzesi sotto tutti i punti di vista, al cospetto di una Juve Stabia generosa e volitiva nonostante una retrocessione già virtualmente acquisita. A pesare nell'economia del match, nonostante un risultato giustissimo per i valori tecnici espressi in campo, il calcio di rigore severo assegnato dall'arbitro Melchiori di Ferrara per un contatto in area tra Cosic e Di Carmine.
Al di là delle decisioni della terna arbitrale, Marino ed il Pescara in settimana dovranno interrogarsi sul perché di una prova senza senso e sostanza.
Primo tempo tutt'altro che spettacolare, con tanti errori in fase di appoggio ed incapacità di entrambe le squadre nel cercare il passaggio smarcante vincente. Manovra biancazzurra lenta ed impacciata, che almeno in avvio ha sofferto oltremodo i numerosi cambi tattici operati dal tecnico Pasquale Marino, con Zuparic spostato in difesa, Ragusa a centrocampo ed il debutto di Caprari dall'inizio dopo soli 3 allenamenti con la squadra. Il Pescara, che nelle ripartenze veloci e ficcanti ha costruito la propria classifica e la striscia consecutiva di 10 risultati utili consecutivi, è mancato proprio nella pericolosità offensiva, con la retroguardia tutt'altro che irresistibile dei campani che ha fatto buona guardia senza soffrire più di tanto.
Prova al contrario generosa da parte della Juve Stabia, ultima in classifica e tecnicamente di molto inferiore all'undici di Marino, che ha creato più di una situazione interessante in area di rigore abruzzese. Finale in crescendo invece del Pescara con la solita vivacità di Ragusa che ha impegnato Benassi in 2 occasioni.
Nella ripresa subito al quarto minuto l'episodio fortunato dello sciagurato autogol di Ghiringhelli che spezza gli equilibri di un match fino a quel momento bloccato e povero di contenuti tecnici apprezzabili.
Dopo un paio di buone chance per il 2-0, il Pescara è sparito dal campo, lasciando spazio ed iniziativa ad una Juve Stabia aggressiva e mai doma nonostante l'ultimo posto in classifica. Col passare dei minuti è aumentata la pressione dei gialloneri, che con un finale di gara da battaglia hanno prima agguantato il pari e poi realizzato il punto del definitivo 2-1.

LE FORMAZIONI. NEL PESCARA OUT CAPUANO. SUBITO DENTRO CAPRARI
Qualche novità importante di formazione nel Pescara con il tecnico Pasquale Marino che rinuncia dall'inizio a Capuano, non in perfette condizioni fisiche, e lancia dall'inizio Caprari nel tridente d'attacco insieme a Politano e Maniero. Ragusa, visto l'indisponibilità di Balzano per squalifica, viene dirottato a centrocampo insieme a Rossi, Rizzo e l'inamovibile Brugman. Cambiamenti anche in difesa con Zuparic nel mezzo insieme a Zauri e Schiavi. In porta confermato Belardi.
Tra le fila della Juve Stabia, uscita completamente rivoluzionata dal mercato di gennaio, mister Fulvio Pea sceglie un versatile 3-5-2. Debutto dall'inizio a centrocampo per Sowe e fiducia a Caserta. In attacco il compito di pungere è affidato al tandem Falco-Di Carmine. Arbitra Filippo Melchiori della sezione di Ferrara.

PRIMO TEMPO.
Avvio di gara equilibrato col Pescara che tenta senza troppa convinzione di prendere in mano le redini del gioco. Al settimo la prima occasione degna di nota è della Juve Stabia. Sugli sviluppi di un corner Lanzaro in proiezione offensiva di testa manda alto sulla traversa completamente libero da marcature.
Al 12esimo Pescara vicino al vantaggio. Dalla grandissima distanza Ragusa impegna severamente Benassi, poi sulla ribattuta del portiere Maniero arriva con un attimo di ritardo.
Al 25esimo tentativo piuttosto velleitario di De Falco da oltre 25 metri, con pallone abbondantemente sul fondo.
Al 40esimo disimpegno folle di Liviero all'indietro e Maniero di poco non riesce a trovare la coordinazione giusto per la battuta a rete, con sfera che si perde sul fondo.
Al 43esimo altro tentativo dalla distanza di De Falco ancora ben lontano dai pali difesi da Belardi.
Al 46esimo la più importante palla gol del primo tempo per il Pescara. Brugman pesca Ragusa nel cuore dell'area di rigore e da posizione decentrata chiama al grande intervento Benassi. Finale in crescendo per il Pescara e rasoiata troppo debole dal limite di Politano che termina sul fondo.
Al duplice fischio risultato ad occhiali giustissimo con entrambe le squadre poco incisive sotto porta.

SECONDO TEMPO.
Nella ripresa ritmi piuttosto compassati, poi al quarto minuto l'episodio che non ti aspetti. Cross dalla destra di Politano, confusione in area di rigore e sciagurata deviazione nella propria porta col petto di Ghiringhelli che fa secco Benassi per il vantaggio del Pescara.
Reazione volenterosa ma confusa della Juve Stabia con un colpo di testa di Djiby sugli sviluppi di un corner con area liberata non senza difficoltà dalla retroguardia biancazzurra.
Al 19esimo ghiotta chance per il 2-0 ospite. Ragusa pesca nel mezzo Maniero che in anticipo non inquadra di poco lo specchio della porta. 30 secondi dopo Caprari dal limite impegna Benassi.
Al 21esimo palo clamoroso della Juve Stabia. Imbucata perfetta di Caserta per la testa di Di Carmine che solo davanti a Belardi colpisce in pieno il palo.
Un minuto dopo azione solitaria di Politano e destro che viene respinto con i pugni da Benassi.
È il momento migliore della Juve Stabia che continua a spingere sull'acceleratore. Al 29esimo gran botta dai 20 metri di Caserta e splendida respinta di Belardi.
Al 33esimo Di Carmine completamente libero davanti a Belardi sbaglia il controllo e l'azione sfuma. Due minuti dopo azione di alleggerimento di Ragusa che fa tutto bene tranne il tiro dal limite: pallone abbondantemente alto.
Al 39esimo il pareggio meritato della Juve Stabia. Calcio di punizione da posizione decentrata di De Falco, tocco di Di Carmine in area per Lanzaro che da 2 passi senza marcature insacca.
Al 43esimo Falco da fuori area tira alto. Un minuto dopo clamorosa chance per il 2-1 campano. Palla in area per Sowe che da 2 passi non trova lo spunto vincente di testa.
In pieno recupero altro episodio decisivo nell'economia del match, questa volta a favore della Juve Stabia. Contatto in area tra Cosic e Sowe e calcio di rigore per la Juve Stabia trasformato in maniera impeccabile da Di Carmine per il 2-1 delle vespe.
Nel finale succede di tutto con l'espulsione per proteste di Zuparic ed i campani vicini al 3-1 con De Falco dal limite a sfiorare l'incrocio dei pali. Al triplice fischio vittoria meritata della Juve Stabia anche se ha pesato e parecchio la decisione dell'arbitro in occasione del calcio di rigore del 2-1.
Con questa sconfitta pesante il Pescara incappa nella seconda sconfitta consecutiva e getta alle ortiche un'importante chance di avvicinare Empoli, Palermo ed Avellino.
Sabato prossimo allo stadio Adriatico arriva il Trapani, autore fin'ora di un campionato di B di tutto rispetto. Nel mentre si attenderà entro le ore 23,00 del 31 gennaio qualche colpo di mercato che possa integrare l'attuale rosa, che ha assolutamente bisogno di almeno un centrocampista ed un terzino che possa far rifiatare Balzano e Rossi.

TABELLINO
JUVE STABIA (3-5-2): Benassi; Contini, Ghiringhelli, Lanzaro (42'st Parigini); Liviero, Zampano, Djiby (14'st Sowe), De Falco, Caserta; Di Carmine, Falco. A disposizione: Viotti, Martinelli, Suciu, Doukara, Piccioni, Giandonato, Jidayi. Allenatore: Pea.
PESCARA (3-4-3): Belardi; Zauri, Schiavi, Zuparic; Rossi, Rizzo, Brugman, Ragusa; Politano (32'st Cutolo), Maniero (38'st Sforzini), Caprari (23'st Cosic). A disposizione: Pelizzoli, Nielsen, Bocchetti, Mascara, Fornito, Capuano. Allenatore: Marino.
ARBITRO: Merchiori della sezione di Ferrara.
NOTE. Ammoniti: Zauri, Lanzaro, Caserta, Sowe. Espulso: Zuparic al 45'st.

Andrea Sacchini