SERIE B

Momento no della Virtus Lanciano. Sfortuna ed imprecisione: lo Spezia vince 2-0

Nella ripresa le marcature vincenti di Bovo ed Ebagua

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Momento no della Virtus Lanciano. Sfortuna ed imprecisione: lo Spezia vince 2-0




LA SPEZIA. Una Virtus Lanciano bella a metà perde 2-0 sul campo dello Spezia e non riesce ad uscire dalla crisi di risultati dell'ultimo periodo. I gol tutti nella ripresa al 24esimo e 31esimo rispettivamente con Bovo ed Ebagua.
Frentani decisamente sfortunati ed in controllo della gara per quasi un'ora prima dell'uno-due micidiale di uno Spezia che ha sonnecchiato per buona parte della gara, ma che ha avuto il grande merito di capitalizzare al meglio una delle uniche chance create.
Prima mezz'ora di gara da sbadigli, con la Virtus però molto abile nel fare densità a centrocampo e sugli esterni con l'obbiettivo di inaridire le fonti di gioco spezzine. Padroni di casa contratti ed in chiara difficoltà nel creare gioco, in una gara molto tattica e bloccata in attesa dell'episodio capace di cambiare la storia. Dopo un inizio lento col trascorrere dei minuti ritmo decisamente più alto, con qualche chance interessante da rete da una parte e dall'altra, con Sansovini e Piccolo i più attivi e propositivi. Finale di frazione di grande intensità con l'undici abruzzese vicinissimo al vantaggio soprattutto con Turchi e Vastola, a testimoniare un dominio sempre più marcato degli ospiti nei confronti di uno Spezia timido ed incapace di affacciarsi dalle parti dell'inoperoso Aridità.
Nella ripresa non cambia il leitmotiv della gara, con i frentani più propositivi ma poco precisi e determinati sotto porta. Tante, troppe occasioni da gol dilapidate che hanno consentito allo Spezia di rimanere in partita e di assestare l'uno-due mortifero timbrato Bovo-Ebagua intorno alla mezz'ora.
Finale di gara ancora di marca frentana ma la fortuna e l'imprecisione degli attaccanti hanno più volte salvato ancora l'ex della contesa Leali.

LE FORMAZIONI. NEL LANCIANO OUT IN 7. PER LA PRIMA IN PANCHINA, MANGIA SI AFFIDA AL TANDEM EBAGUA-SANSOVINI
In casa Virtus Lanciano situazione di grande emergenza per il tecnico Marco Baroni, che deve rinunciare agli squalificati Di Cecco, Buchel, Sepe e Mammarella. Out anche gli infortunati Casadei, Amenta e Thiam. Conferma in blocco per la stessa difesa che sei giorni fa ha perso il derby col Pescara, con Aquilanti-Troest centrali e De Col-Germano terzini a protezione della porta di Aridità, preferito ad Amabile tra i pali. A centrocampo a sorpresa Vastola vince il ballottaggio con Minotti per affiancare Casarini e Paghera. Tridente d'attacco composto da Turchi e Piccolo ai lati di Falcinelli. Panchina tra gli altri per Gatto e Plasmati.
Nello Spezia prima in panchina, ed anche assoluta in Serie B, per il tecnico Devis Mangia, subentrato in settimana all'esonerato Giovanni Stroppa. 4-4-2 classico con il compito di far male affidato al tandem Sansovini-Ebagua, con Rivas e Carrozza esterni molto alti a supporto. In porta tra le fila bianconere gioca il grande ex, Nicola Leali, uno dei principali protagonisti della storica salvezza in B lo scorso anno dei rossoneri. In campo Arbitra Francesco Borriello della sezione di Mantova.

PRIMO TEMPO. PARECCHI SBADIGLI POI SUL FINALE SI RENDE VIVO IL LANCIANO
Avvio di gara sostanzialmente equilibrato, con il Lanciano molto abile a coprire gli spazi e lo Spezia che subito prova a fare la gara sugli esterni cercando di approfittare della velocità e tecnica degli esterni Carrozza e Rivas.
Tra parecchi sbadigli però bisogna arrivare al 20esimo per assistere alla prima conclusione in porta. Tocca a Piccolo che dalla destra si accentra e dalla distanza conclude tra le braccia dell'attento Leali.
Al 25esimo solare chance per i padroni di casa. Traversone di Rivas e colpo di testa all'altezza dell'area piccola di Sansovini che di pochissimo non inquadra lo specchio della porta.
Alla mezz'ora brivido autentico per la difesa frentana. Pasticcio Aquilanti-Aridità e Sansovini da 2 passi viene anticipato dal portiere rossonero qualche attimo prima della battuta a rete a porta sguarnita.
Al 42esimo bel controllo e tiro dal limite di Turchi che impegna l'ex compagno di squadra Leali alla difficile respinta in 2 tempi.
Al 44esimo colossale chance per gli abruzzesi. Calcio piazzato da posizione decentrata di Piccolo per Vastola, che appostato sul secondo palo di testa spara sull'esterno della rete. Al duplice fischio squadre negli spogliatoi con uno 0-0 tutto sommato giusto, anche se il Lanciano nel finale di frazione ha fatto intravedere le cose migliori.

SECONDO TEMPO. DOMINIO FRENTANO POI UNO-DUE MORTIFERO DEI PADRONI DI CASA
Nel secondo tempo almeno in avvio grande assente lo spettacolo. Da annotare soltanto una girata debole di Ebagua che termina tra le braccia di Aridità.
Al sesto sinistro largo di Falcinelli. Un minuto dopo sugli sviluppi di un calcio d'angolo Virtus ad un passo dal vantaggio: Vastola da pochi metri non riesce a trovare il tempo per la battuta a rete.
Al 13esimo strepitoso Aridità, che a tu per tu vince il duello con Carrozza che in pallonetto non riesce a scavalcare il bravo portiere dei frentani.
Al 17esimo botta terrificante da oltre 25 metri di Vastola con pallone sul fondo non di molto.
Al 23esimo altra importante occasione per gli abruzzesi. Traversone lungo di Turchi per la testa di Falcinelli che scavalca Leali ma colpisce in pieno la traversa.
Al 24esimo come un fulmine inatteso ecco il vantaggio dello Spezia. Il neo-entrato Bovo dalla grande distanza trova un gol pazzesco al volo di prima intenzione. Incolpevole Aridità per quello che con ogni probabilità sarà il gol più bello dell'intera giornata di campionato.
Un minuto dopo immediata reazione della Virtus con il solito Vastola, che appena entrato in area di rigore da posizione decentrata conclude sull'esterno della rete.
Al 31esimo il raddoppio dello Spezia. Cross di Sammarco per la testa di Ebagua che tutto solo sul secondo palo insacca.
Al 36esimo ripartenza del Lanciano con Turchi, che da buona posizione spara addosso al portiere.
Al 39esimo altro pericolo per la porta di Leali su palla inattiva. Colpo di testa di Minotti che sfiora il palo. Un minuto dopo Piccolo a giro sul secondo palo: para Leali.
Con questa sconfitta l'undici di Baroni resta a 30 punti in classifica.
Nella giornata di Santo Stefano non si ferma la Serie B, con la Virtus Lanciano che al Biondi riceverà la visita del Carpi. Gara da non sbagliare ad ogni costo per gli abruzzesi per rafforzare ulteriormente la già buona classifica.
TABELLINO
SPEZIA (4-4-2): Leali; Ceccarelli, Balzanzeddu, Lisuzzo, Madonna (11'pt Magnusson); Rivas (14'st Bovo), Sammar, Seymour, Carrozza; Ebagua, Sansovini (41'st Catellani). A disposizione: Valentini, Ferrari, Orsic, Ashong, Borghese, Moretti. Allenatore: Mangia.
VIRTUS LANCIANO (4-3-3): Aridità; De Col, Troest, Aquilanti, Germano (37'st Ferrario); Vastola, Paghera (26'st Minotti), Casarini; Turchi, Falcinelli, Piccolo. A disposizione: Amabile, Verna, Nicolao, Gatto, Plasmati, Fofana. Allenatore: Baroni.
ARBITRO: Francesco Borriello della sezione di Mantova.
Andrea Sacchini