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Coppa Italia. Pescara derubato ed eliminato. 3-0 Spezia in doppia superiorità numerica

Incredibile Irrati: espulsi nel primo tempo Zuparic e Cutolo. Sansovini ed Ebagua in gol

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Coppa Italia. Pescara derubato ed eliminato. 3-0 Spezia in doppia superiorità numerica




LA SPEZIA. In un mare di polemiche per la cattiva direzione arbitrale di Irrati di Pistoia, il Pescara perde 2-0 con lo Spezia e dice addio alla Coppa Italia. Nel primo tempo gol di Ebagua e Sansovini rispettivamente all'ottavo minuto ed al 45esimo. Nella ripresa al minuto 43 il tris di Rivas.
Peggio non poteva andare per i biancazzurri, che schiavi dei propri errori e soprattutto di quelli del direttore di gara danno il via libera al passaggio del turno allo Spezia.
Undici di Stroppa che in doppia superiorità numerica per le espulsioni di Zuparic e Cutolo ha avuto vita facile su di un Pescara fiaccato nel morale e numericamente dalla direzione incredibile di Irrati di Pistoia. Il protagonista assoluto di giornata prima espelle in maniera troppo severa Zuparic per doppio giallo e poi estrae il rosso diretto a Cutolo per qualche probabile parola di troppo nei confronti del guardalinee.
Difficile commentare la prova tecnica e tattica dei biancazzurri, che ridotti in 9 uomini hanno soltanto badato a coprire al meglio il campo, cercando di pungere con qualche interessante ripartenza soltanto nel primo tempo. Ripresa di scarso valore agonistico, con i biancazzurri che hanno rinunciato a prescindere ad ogni sorta di attacco.
Per quanto visto nei primi 25 di gioco invece, in situazione di 11 contro 11, Spezia più in partita e capace di sbloccare subito la gara complici anche le scelte di Stroppa di affidarsi a diversi titolari.

PRIMO TEMPO. EBAGUA ILLUMINA POI IRRATI DIVENTA IL PROTAGONISTA ASSOLUTO: PESCARA IN 9 UOMINI
Nel Pescara, Pasquale Marino fa largo uso del turnover e sceglie una formazione imbottita di giovani e di elementi poco utilizzati fin'ora in campionato. Importante ritorno di Sforzini, titolare al centro dell'attacco affiancato da Cutolo e Mascara. A centrocampo debutto dal primo minuto per Kabashi e Fornito, con Frascatore e Bocchetti a presidiare le corsie esterne. In difesa Cosic, Zuparic e Schiavi a protezione della porta di Pigliacelli.
Nello Spezia mister Stroppa sceglie diversi titolari, con il compito di pungere affidato al tandem Ebagua-Sansovini. Arbitra Irrati della sezione di Pistoia, che si rivelerà l'uomo chiave nell'economia della partita.
Prima del fischio d'inizio è stato osservato un minuto di raccoglimento in memoria del pilota Doriano Romboni, morto in pista la settimana scorsa ed Anna Maria Mancini, scomparsa nell'alluvione nella zona del pescarese degli ultimi giorni.
Avvio di gara di chiara marca casalinga. All'ottavo minuto subito il gol del vantaggio spezzino. Pallone per Ebagua che da oltre 20 metri inventa una traiettoria imprendibile per Pigliacelli. Nell'occasione però inesistenti in marcatura centrocampisti e difensori abruzzesi, che lasciano al forte attaccante di colore dello Spezia tutto il tempo per mirare la porta.
Reazione del Pescara al 16esimo con Sforzini, che da posizione decentrata chiama l'intervento in 2 tempi di Valentini.
Al 18esimo tiro-cross di Cutolo per la testa di Sforzini che colpisce la traversa. Tutto però vanificato dal fuorigioco del centravanti abruzzese.
Al 25esimo la gara del Pescara si fa ancora più in salita. Intervento in ritardo di Zuparic su Migliore e secondo cartellino giallo per il centrale croato. Fallo sciocco di Zuparic ma decisione troppo severa di Irrati di Pistoia che costringe gli abruzzesi a giocare in inferiorità numerica per addirittura 70 minuti di partita.
In inferiorità numerica Pescara vicino al pareggio con Cutolo, che sotto misura non riesce a deviare in rete un tocco di testa di Sforzini, contrato da un mani galeotto in area di un difensore spezzino. L'episodio scatena le proteste dei giocatori abruzzesi e Cutolo perde la testa. Secondo rosso di giornata per qualche parola di troppo nei confronti del guardalinee e Pescara ridotto addirittura in 9 uomini in appena trenta minuti di gioco.
In doppia superiorità numerica il canovaccio della partita è ormai chiaro, con lo Spezia in avanti a caccia della rete del ko. Al 34esimo contropiede di Sansovini e conclusione centrale tra le braccia di Pigliacelli.
Al 38esimo Borghese sugli sviluppi di un corner non riesce ad imprimere potenza al colpo di testa: sicuro Pigliacelli.
Al 43esimo traversa dello Spezia su di un colpo di testa in mischia di Sammarco sugli sviluppi di un corner.
Al 45esimo il raddoppio inevitabile dei padroni di casa. Girata in area tutto solo di Sansovini e gran parata di Pigliacelli, che però non può nulla sul secondo tentativo dell'ex capitano biancazzurro sulla linea di porta.

SECONDO TEMPO. QUALIFICAZIONE GIÀ DECISA. IL PESCARA CERCA SOLO DI COPRIRE IL CAMPO
Nella ripresa è inevitabile il monologo dello Spezia, a caccia della terza marcatura. Al secondo percussione di Orsic e palla nel mezzo per Ebagua che da 2 passi viene anticipato dal decisivo intervento in spaccata di Cosic.
Al 18esimo tiro cross di Madonna che impegna severamente Pigliacelli.
Al 25esimo Orsic da posizione ravvicinata spara sul fondo complice una deviazione di un difensore. Sugli sviluppi del corner Madonna da fuori costringe Pigliacelli al difficilissimo intervento.
Al 39esimo altro intervento decisivo del portiere abruzzese su tentativo da fuori di Madonna. A botta sicura Orsic poi ha sparato addosso a Zauri da 2 passi.
Al 43esimo il tris dello Spezia con Rivas, smarcato da un incredibile retropassaggio all'indietro di Mascara, che a tu per tu con Pigliacelli lo supera con un bel tocco sotto.
Lo Spezia raggiunge gli ottavi di finale ed a gennaio incontrerà a San Siro il Milan. Per il Pescara è tempo di dedicarsi solo al campionato. Sabato trasferta difficilissima a Siena.

TABELLINO
SPEZIA (3-5-2): Valentini; Lisuzzo, Ceccarelli, Borghese (1'st Orsic); Madonna, Bovo, Seymour, Sammarco, Migliore (33'st Ashong); Ebagua (13'st Rivas), Sansovini. A disposizione: Leali; Vozar, Moretti, Magnusson, Henty, Carrozza, Ferrari, Catellani, Balzaneddu. Allenatore: Stroppa.
PESCARA (3-4-3): Pigliacelli; Cosic (4'st Zauri), Schiavi (13'st Capuano), Zuparic; Bocchetti, Fornito (37'st Selasi), Kabashi, Frascatore; Cutolo, Sforzini, Mascara. A disposizione: Belardi, Pelizzoli, Politano, Piscitella, Brugman, Maniero, Ragusa, Rossi. Allenatore: Marino.
ARBITRO: Irrati della sezione di Pistoia.
Andrea Sacchini