CALCIO

Lega Pro. Serata storta per L'Aquila. Senza colpo ferire il Gubbio espugna 2-1 il Fattori

Decidono i gol di Baccolo e dell'ex Falconieri. Inutile nel finale la rete di Pomante

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Lega Pro. Serata storta per L'Aquila. Senza colpo ferire il Gubbio espugna 2-1 il Fattori




L'AQUILA. Nel freezer gelido dello stadio Fattori una L'Aquila tutt'altro che brillante cede 2-0 contro il Gubbio e getta alle ortiche una ghiotta chance di allungare in classifica sulle dirette inseguitrici. Nel primo tempo doppio vantaggio degli ospiti al settimo e 41esimo rispettivamente con Baccolo e Falconieri. Tardiva la reazione dei rossoblù al 42esimo della ripresa con la marcatura di Pomante.
L'Aquila si dimostra squadra più da trasferta che da casa visto l'eccessiva difficoltà nel fare la partita senza possibilità di ripartire di rimessa. L'undici di Pagliari ha trovato pochissime volte la profondità, con il Gubbio che ha fatto molta densità a centrocampo bloccando sul nascere ogni iniziativa dei padroni di casa. È risultata estremamente produttiva la scelta di Bucchi di innervare la batteria dei mediani, passando dal più offensivo 4-3-3 delle ultime domeniche al più solido e coperto 3-5-2.
Primo tempo privo di grande spettacolo, con il Gubbio che ha avuto il merito di capitalizzare le rare chance da rete create. Rossoblù incapaci di pungere e vicini al pari soltanto in una occasione.
Nella ripresa è aumentata la pressione degli abruzzesi, la cui manovra però come nei primi 45 di gioco non ha trovato sbocchi. La vera L'Aquila si è vista soltanto negli ultimi 5 minuti di gioco, dopo che il gol di Pomante aveva riacceso le speranze dei padroni di casa.
Fasi di studio iniziali con pochissimi spazi per le ripartenze degli attaccanti. All'ottavo minuto però come un fulmine ecco il vantaggio del Gubbio. Marcature assenti dei rossoblù ed all'altezza dell'area piccola Baccolo fredda Testa approfittando di un rimpallo.
Reazione dell'Aquila all'undicesimo con Angello, che dal limite dell'area impegna severamente in 2 tempi l'estremo difensore ospite Pisseri.
L'Aquila ha grande difficoltà nel cercare la profondità ed al 41esimo ecco il raddoppio dell'ex Falconieri, che direttamente su calcio di punizione da oltre 30 metri sorprende Testa.
Nella ripresa all'ottavo colpo di testa velenoso di Ferrari sugli sviluppi di un piazzato a parata sicura di Testa.
Al sedicesimo destro di Corapi dai 20 metri e pronta respinta di Pisseri.
Al 27esimo nuovo tentativo dalla distanza questa volta di Frediani, con pallone di un metro abbondante sul fondo. Due minuti dopo Ciciretti fa tutto bene ma in area da posizione decentrata sparacchia malamente alto.
Minuto 39 ed ennesimo tentativo da fuori, di Carcione, facile preda a terra dell'estremo difensore Pisseri.
Al 42esimo il gol tardivo che L'Aquila aspettava per riaprire la contesa. Dalla destra cross col contagiri di Ciciretti per la testa di Pomante che schiaccia in rete. All'ultimo minuto ultima buona chance per i padroni di casa. Traversone dalla trequarti di Del Pinto per la testa di Bentoglio, che anticipa il portiere Pisseri ma non inquadra lo specchio della porta.
Con questa sconfitta L'Aquila resta a quota 24 punti, con Frosinone e Pisa distanti di un solo punto ma con una gara da giocare. Domenica prossima rossoblù attesi dalla Nocerina.

TABELLINO
L'AQUILA (4-3-3): Testa; Zaffagnini, Gallozzi (25'st Bentoglio), Pomante, Di Maio; Del Pinto, Carcione, Agnello (1'st Ciciretti); Ciotola (1'st Corapi), De Sousa, Frediani. A disposizione: Addario, Scrugli, Dallamano, Triarico. Allenatore: Pagliari.
GUBBIO (3-5-2): Pisseri; Tartaglia, Briganti, Ferrari; Giallombardo, Radi (25'st Boisfer), Bartolucci, Malaccari, Baccolo (31'st Domini); Falconieri, Di Francesco (8'st Cocuzza). A disposizione: Cacchioli, Laezza, Boisfer, Sandomenico, Luparini. Allenatore: Bucchi.
ARBITRO: Caso della sezione di Verona. Presenti sugli spalti circa 1.500 spettatori.
Andrea Sacchini