SERIE B

La Virtus Lanciano stringe i denti e torna a sorridere: 2-0 al Biondi sul Varese

Primo tempo difficile poi le gemme di Casarini e Di Cecco. Frentani secondi

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La Virtus Lanciano stringe i denti e torna a sorridere: 2-0 al Biondi sul Varese






LANCIANO. La Virtus Lanciano con una prova di grande carattere e maturità supera 2-0 il Varese e torna al successo dopo 3 turni di astinenza. I gol tutti nel primo tempo al 34esimo ed al 46esimo rispettivamente con Casarini e Di Cecco.
Nel primo tempo almeno in avvio meglio il Varese nel possesso del pallone e del fraseggio ma Virtus più abile nel capovolgere con velocità l'azione da difensiva ad offensiva. Nel complesso però grande equilibrio con entrambe le squadre incapaci dello spunto vincente. Spettacolo non eccelso anche per la scelta coraggiosa di Baroni di affidarsi in avvio ad un tridente (Plasmati-Turchi-Di Cecco) povero di qualità ma ricco di sostanza in fase di non possesso del pallone. Qualche buona chance per il Varese, poi l'uno-due micidiale dei frentani con Casarini e Di Cecco che ha cambiato l'inerzia di una gara fino ad allora molto difficile per la Virtus, con il Varese che non aveva affatto demeritato.
Nella ripresa Lanciano in controllo della gara ed abile a chiudere ogni varco alle ripartenze del Varese. Undici di Baroni anche più volte vicino al tris, con l'ardore del Varese che si è spento col trascorrere del tempo.

PRIMO TEMPO. MEGLIO IL VARESE POI UNO-DUE MORTIFERO DEL LANCIANO
Nel Lanciano mister Baroni deve rinunciare a Paghera, out per un guaio fisico. Panchina invece per Piccolo, che in settimana non si è allenato benissimo per qualche acciacco. Per il resto diverse sorprese soprattutto in attacco. Nel tridente promossi titolari Di Cecco e Turchi ai lati di Plasmati in una sorta di 4-3-3 facilmente modificabile in un 4-5-1 in fase di non possesso della sfera. Cerniera di centrocampo formata da Buchel, Minotti e Casarini. Nel Varese il tecnico Stefano Sottili opta per un 4-4-2 classico con il compito di pungere affidato al tandem Forte-Pavoletti. Arbitra Ghersini della sezione di Genova.
Prima della gara è stato osservato un minuto di raccoglimento in memoria delle vittime dell'alluvione in Sardegna.
Al terzo subito Lanciano propositivo. Bella idea di Minotti per l'inserimento centrale di Di Cecco che sporca soltanto il pallone che termina tra le braccia di Bastianoni.
Al decimo ancora Virtus. Cross col contagiri di Mammarella per la testa di Plasmati che viene murato all'altezza dell'area piccola da un difensore.
Al 23esimo prima occasione anche per il Varese. Cross dalla destra di Forti per Pavoletti che con una torsione complicata non inquadra lo specchio della porta.
Al 26esimo ottima chance per gli ospiti con Forte, che si libera di un paio di avversari e dal limite conclude violento ma troppo centrale tra le braccia di Sepe.
Al 33esimo penetrazione centrale di Caetano Calil e conclusione a giro sul secondo palo: sfera sul fondo ma difesa del Lanciano troppo molle nel contrasto al forte esterno varesino.
Al 34esimo un po' a sorpresa ecco il gol del vantaggio frentano. Dalla grande distanza Casarini si inventa un destro terrificante all'angolino dove Bastianoni non può nulla. Risultato sbloccato nel momento forse più difficile del Lanciano, fino a quel momento poco incisivo dalle parti dell'estremo difensore ospite.
Reazione del Varese al 41esimo con il traversone dalla sinistra di Franco per la testa di Pavoletti che non da potenza e precisione necessarie per impensierire Sepe.
Al 43esimo sfortunato Cristiano, che dai 20 metri libera il suo sinistro con pallone che va a sbattere sulla parte esterna del palo destro della porta abruzzese.
Al primo di recupero il raddoppio del Lanciano con Di Cecco, che di giustezza a tu per tu con Bastianoni fredda il portiere dopo aver approfittato di una colossale dormita della retroguardia ospite. Al duplice fischio applausi per la Virtus, cinica e spietata nelle poche occasioni da gol create.

SECONDO TEMPO
Ottimo impatto alla gara nella ripresa per la Virtus, che spegne sul nascere ogni iniziativa del Varese, con il pallone sempre lontano dalla porta di Sepe.
Al quarto d'ora tiro strozzato da posizione decentrata di Pavoletti con pallone facile preda dell'estremo difensore frentano.
17esimo e padroni di casa ad un passo dal tris. Traversone lungo dalla destra di De Col per la testa di Turchi che manda sul fondo.
Al 20esimo cross di Zecchin sul secondo palo per Damonte che non inquadra di molto lo specchio della porta.
Al 28esimo Di Cecco tutto solo in area di testa si divora il 3-0 su perfetta assistenza di Buchel.
Al 40esimo rasoiata di Turchi dalla grande distanza con pallone fuori di un soffio. Nel finale solo accademia per la Virtus, che non ha rischiato nulla.
Con questa vittoria l'undici di Baroni è salito al secondo posto approfittando della sconfitta dell'Avellino, in attesa di Palermo-Latina di domani alle ore 12,30. Sabato prossimo per la Virtus Lanciano trasferta ostica nella lontanissima Trapani. Siciliani che hanno battuto con merito a domicilio il fanalino di coda Juve Stabia.

TABELLINO
VIRTUS LANCIANO (4-3-3): Sepe; De Col, Troest, Amenta, Mammarella; Buchel, Minotti, Casarini (32'st Thiam); Di Cecco, Plasmati (45'st Vastola), Turchi (41'st Falcinelli). A disposizione: Aridità, Aquilanti, Nicolao, Germano, Gatto, Fofana. Allenatore: Baroni.
VARESE (4-4-2): Bastianoni; Laverone, Corti, Ely, Franco (1'st Lazaar); Cristiano (25'st Bjelanovic), Zecchin, Damonte, Caetano Calil; Forte (13'st Falcone), Pavoletti. A disposizione: Milan, Spendlhoffer, Ricci, Fiamozzi, Cristiano Rossi, Barberis. Allenatore: Sottili.
ARBITRO: Ghersini della sezione di Genova.

Andrea Sacchini