SERIE B

Il Pescara soffre ma il Novara non sfonda: è soltanto 0-0

Biancazzurri in continua sofferenza e mai pervenuto in attacco

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Il Pescara soffre ma il Novara non sfonda: è soltanto 0-0




NOVARA. Al termine di una prova molto deludente dalla metà campo in su il Pescara con un pizzico di fortuna costringe allo 0-0 interno il Novara. Risultato che ai punti ha premiato oltremodo gli abruzzesi, in evidente e continua sofferenza nel corso dei primi 45 di gioco.
Dopo un inizio di match equilibrato privo di particolari spunti tecnici, col passare dei minuti Novara più propositivo ed in grado con un buon fraseggio di arrivare facilmente alla conclusione in porta. Pescara dal canto suo organizzato ma incapace di creare seri grattacapi alla porta di Kosicky, eccezion fatta le solite estemporanee iniziative di Ragusa, l'unico palla al piede in grado di spaccare la lenta e fragile retroguardia piemontese.
Piemontesi decisamente migliori nella qualità del gioco e nelle verticalizzazioni ma privi della dovuta cattiveria sotto porta. Mancato cinismo che ha permesso al Pescara di rimanere in partita anche per il vistoso calo dei padroni di casa nel corso del secondo tempo.
Ripresa di rara bruttezza con tanti errori e l'assoluta incapacità da parte di entrambe le squadre di creare manovra ed interesse alla gara. Nell'ultimo quarto d'ora però Novara pericoloso con almeno un paio di nitide palle gol.
Solo un tiro in porta invece per il Pescara in tutti i 90 minuti. Manco a dirlo di Ragusa, che insieme al solo Maniero ha cercato di sobbarcarsi l'intero peso della manovra abruzzese.

PRIMO TEMPO. EQUILIBRIO IN AVVIO POI È UN MONOLOGO NOVARA
Nel Pescara nessuna novità di formazione. Out Belardi, Rossi, Piscitella e Sforzini. In porta Pigliacelli viene preferito a Pelizzoli, non ancora pienamente recuperato. A centrocampo Frascatore esterno sinistro in luogo dello squalificato Rossi. In difesa Cosic vince il ballottaggio con Zuparic. Nel tridente offensivo Maniero promosso titolare insieme a Mascara e Ragusa.
Nel Novara mister Calori, alla prima da allenatore dei piemontesi, sceglie un versatile 3-5-2. A centrocampo le idee di Rigoni a servizio del tandem offensivo composto da Gonzalez e Rubino. Arbitra Pinzani della sezione di Empoli.
Prima della gara è stato osservato un minuto di raccoglimento in memoria delle vittime dell'alluvione in Sardegna.
Al quinto la prima iniziativa dell'incontro è dei padroni di casa. Traversone dalla destra di Marianini e decisivo Balzano di testa ad anticipare la botta a colpo sicuro di Rubino.
Risposta del Pescara al settimo con il solito assolo di Ragusa, che entrato in area da buona posizione non da giusta potenza al tiro: para facile Kosicky.
All'ottavo ottima intuizione di Rigone che al limite pesca Gonzalez la cui conclusione termina tra le braccia di Pigliacelli.
Al 18esimo azione corale del Novara, cross di Gonzalez per la testa di Rubino che non inquadra la porta all'altezza dell'area piccola.
Al 22esimo colossale chance ancora per i padroni di casa. Lazzari sull'esterno destro si libera troppo facilmente di Brugman e nel mezzo trova al limite per Gonzalez che alza troppo il piattone sulla traversa.
Al 26esimo è sempre e solo Ragusa per il Pescara. Gran destro dal limite e gran parata in corner di Kosicky.
Al 29esimo sinistro largo dai 20 metri di Pesce.
Al 31esimo giocata in velocità del Novara e salvataggio in diagonale di Zauri su tentativo di passaggio nel mezzo di Gonzalez. Decisivo l'ex Lazio con Rubino appostato sul secondo palo pronto a battere a rete a porta praticamente sguarnita.
Al 32esimo bravo Pigliacelli nell'opporsi ad un calcio piazzato velenosissimo da posizione decentrata di Buzzegoli. Un minuto dopo ancora Novara: fuga centrale di Lazzari e pallone al limite per Rigoni che spara alle stelle.
Al 43esimo doppia grande opportunità per il Novara. Gran botta dal limite di Lazzari e gran risposta di Pigliacelli. Sulla corta respinta dell'estremo difensore biancazzurro Gonzalez a tu per tu col portiere perde l'attimo buono per insaccare la sfera.
Alla fine del primo tempo Pescara non pervenuto, salvato da un Novara tutt'altro che cinico e spietato.

SECONDO TEMPO. PESCARA NON PERVENUTO MA IL NOVARA NON SFONDA
Nella ripresa almeno in avvio Novara meno arrembante e Pescara sempre poco pungente. Al dodicesimo scambio di prima in velocità Rubino-Rigoni e conclusione debole di quest'ultimo in precario equilibrio.
Al 27esimo gol giustamente annullato al novarese Rigoni per netta posizione di fuorigioco.
Alla mezz'ora azione insistita dei padroni di casa e conclusione dai 20 metri di Pesce che esalta in allungo i riflessi di Pigliacelli.
Al 39esimo Novara ad un centimetro dal vantaggio. Dal limite botta a giro velenosa sul secondo palo di Gonzalez e palla che sibila al lato di un nulla.
Al 46esimo ancora padroni di casa ad un passo dal gol. Cross preciso per la testa di Rigoni che sfiora il bersaglio grosso.
Ad una manciata di secondi dal triplice fischio tiro pretenzioso di Padovan che termina alle stelle.
Con questo punto il Pescara aggancia la zona play-off ora occupata a quota 20 punti anche da Varese, Latina e Spezia. Punto che serve a poco invece al Novara, ancora invischiato nella lotta per non retrocedere.
Il quindicesimo turno di Serie B verrà completato tra domani e domenica col posticipo Palermo-Latina alle ore 12,30. Il Pescara invece tornerà in campo sabato prossimo allo stadio Adriatico contro il neo-promosso Carpi.

TABELLINO
NOVARA (3-5-2): Kosicky; Perticone, Ludi (1'st Mori), Bastrini; Marianini, Buzzegoli (26'st Genevier), Rigoni, Lazzari, Pesce; Gonzalez, Rubino (33'st Comi). A disposizione: Parravicini, Tomasig, Salviato, Katidis, Vicari, Iemmello. Allenatore: Calori.
PESCARA (3-4-3): Pigliacelli; Zauri, Cosic, Capuano; Balzano, Brugman, Rizzo, Frascatore (28'st Bocchetti); Ragusa, Maniero (43'st Padovan), Mascara (31'st Politano). A disposizione: Pelizzoli, Schiavi, Cutolo, Viviani, Zuparic, Fornito. Allenatore: Marino.
ARBITRO: Pinzani della sezione di Empoli.

Andrea Sacchini