SERIE B

Un Pescara brutto e fortunato espugna 1-0 Cittadella. Da salvare solo il risultato

Gol di Ragusa nel primo tempo, poi è dominio dei veneti che non concretizzano

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Un Pescara brutto e fortunato espugna 1-0 Cittadella. Da salvare solo il risultato




CITTADELLA. Un Pescara brutto e fortunato espugna 1-0 il terreno del Cittadella ed allunga a 3 la serie di partite senza sconfitte. Un lampo di Ragusa all'undicesimo del primo tempo basta ed avanza per il risultato ma non a giustificare una prestazione assolutamente insufficiente dell'undici di Marino sotto parecchi punti di vista, con il Cittadella padrone del gioco e dell'iniziativa dal minuto seguente il vantaggio pescarese. Pescara che, al contrario, dopo il gol di Ragusa ha smesso di giocare sbandando paurosamente in difesa senza colpo ferire dalla metà campo in su, se non nell'ultimo quarto d'ora.
Nel primo tempo ottimo approccio alla gara dell'undici di Marino, che però dopo il gol ha arretrato troppo il proprio baricentro favorendo il ritorno di un Cittadella mai domo e sempre pericoloso dalle parti di Belardi con alcune occasione davvero clamorose. Decisivo Belardi in almeno 3 circostanze, con la difesa biancazzurra assolutamente inerme ed incapace di frapporsi con buoni esiti agli avanti di casa. Il tutto anche a causa di un centrocampo incapace di tenere palla e far rifiatare la difesa nei momenti di massima pressione del Cittadella.
Nella ripresa la storia non è cambiata, con i padroni di casa sempre capaci di creare presupposti per il pari. Biancazzurri in apnea almeno fino ad un quarto d'ora dalla fine quando il Cittadella, stanco per oltre 70 minuti buon calcio, ha diminuito la pressione con il Pescara che ha controllato l'incontro non senza difficoltà.

PRIMO TEMPO. LAMPO DI RAGUSA POI È SOLO E SOLTANTO CITTADELLA
Nel Pescara fiducia a grandi linee allo stesso undici che 8 giorni fa ha pareggiato col Brescia. Zuparic, Zauri e Bocchetti a protezione della porta di Belardi. A centrocampo Brugman e Rizzo nel mezzo con Rossi e Balzano sugli esterni. In avanti Mascara vince il ballottaggio con Maniero per completare il tridente con Politano e Ragusa.
Nel Cittadella mister Foscarini sceglie un versatile 3-5-2 con il compito di pungere affidato al tandem Di Roberto-Coralli. Arbitra Gavillucci della sezione di Latina.
Avvio di gara caratterizzato da numerosi errori in fase di impostazione e disimpegno da parte di entrambe le squadre. Col passare dei minuti decisamente meglio gli ospiti per qualità della circolazione della sfera e verticalizzazioni puntuali e precise per la velocità degli esterni d'attacco Ragusa e Politano.
Il risultato è una colossale palla gol costruita dal Pescara al minuto sette. Fa tutto Ragusa che elude la marcatura di un paio di avversari e dopo una discesa incredibile a tu per tu col portiere viene anticipato all'ultimo dalla puntuale uscita bassa di Di Gennaro. Sul proseguo dell'azione nuovo tentativo dell'esterno biancazzurro che sfiora il sette.
All'undicesimo il vantaggio meritato del Pescara. Splendida intuizione in profondità di Mascara per Ragusa che controlla e fredda Di Gennaro da posizione ravvicinata.
Veemente e rabbiosa la reazione del Cittadella che più volte sfiora il pari. Al 20esimo grande riflesso di Belardi su colpo di testa a botta sicura di Sosa sugli sviluppi di un corner.
Passano i minuti e la squadra di Marino si abbassa troppo favorendo la pressione del Cittadella. Al 22esimo ancora Belardi con l'aiuto della traversa neutralizza un'incornata di Coralli.
Al 24esimo iniziativa solitaria di Di Roberto che in mezzo a 3 uomini sfiora il palo alla destra di Belardi con pallone leggermente deviato in corner da un difensore.
Al 31esimo altra solare chance per i veneti. Ancora Belardi decisivo su conclusione da 2 passi di Busellato dopo una splendida azione collettiva del Cittadella.
Al 35esimo topica colossale della retroguardia di Foscarini e volata solitaria di Ragusa che nel mezzo ha cercato senza fortuna la battuta a rete di Politano, arrivato all'appuntamento con un attimo di ritardo.
Al 38esimo gol del pari annullato a Coralli per un tocco di mani piuttosto evidente dell'attaccante un attimo prima della battuta a rete.
Al 41esimo sugli sviluppi di una punizione rasoiata velenosa di Busellato che termina la propria corsa fuori di un nulla.

SECONDO TEMPO. PESCARA IN APNEA MA IL VANTAGGIO RESISTE
Nella ripresa stesso canovaccio dei primi 45 di gioco: Pescara incapace di ripartire e Cittadella sempre presente nella metà campo biancazzurra.
All'undicesimo Di Roberto in contropiede a tu per tu con Belardi da posizione decentrata viene anticipato all'ultimo dal ripiegamento difensivo di Zuparic. Sul seguente corner Sosa da 2 passi non riesce a trovare l'impatto con la sfera completamente libero da marcature.
Al 21esimo cross di Dumitru per Coralli che di testa conclude troppo debole tra le braccia di Belardi.
Al 25esimo altro palo di giornata per il Cittadella con Colombo sugli sviluppi di un corner, con la difesa biancazzurra immobile ed inguardabile in marcatura.
Al 28esimo sugli sviluppi di un corner clamoroso Mascara che di testa non inquadra di un nulla lo specchio della porta.
Al 38esimo Di Roberto da buona posizione prova il tiro, contrato da un difensore abruzzese.
Finale in apnea ma nessuna conclusione verso lo specchio della porta.
Il prossimo turno di Serie B, per la presenza delle nazionali, si giocherà di domenica ed il Pescara ospiterà all'Adriatico la Ternana.

TABELLINO
CITTADELLA (3-5-2): Di Gennaro; Sosa (16'st Dumitru), Coly, Marino; Pegorini (31'st Minesso), Colombo, Busellato, Di Donato, Alborno; Di Roberto (41'st Gasparetto), Coralli. A disposizione: Pierobon, Pugliese, Paolucci, De Leidi, Perez. Allenatore: Foscarini.
PESCARA (3-4-3): Belardi; Zuparic, Zauri, Bocchetti; Rossi, Rizzo, Brugman, Balzano; Ragusa, Mascara (47'st Maniero), Politano (37'st Cutolo). A disposizione: Pigliacelli, Viviani, Cosic, Padovan, Frascatore, Fornito, Kabashi. Allenatore: Marino.
ARBITRO: Gavillucci della sezione di Latina. 

Andrea Sacchini